Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1372/2026 - Torino, Sezione 3

per l’ottemperanza Ottemperanza della sentenza n. 349/2024 emessa dal Tribunale di Ivrea R.g. Lavoro n. 41/2024 relativa all’accredito del bonus docenti per gli a.s. 20/21, 21/22, 22/23 e 23/24.

Giustizia amministrativa202600292

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. IIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Ivrea che aveva riconosciuto il diritto all'accredito del bonus docenti per gli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023 e 2023/2024

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha promosso un giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione della sentenza del Tribunale di Ivrea n. 349/2024, che aveva riconosciuto il suo diritto all'accredito, sulla carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente, dell'importo complessivo di euro 2.000, oltre agli interessi legali dalla maturazione del diritto fino alla concreta attribuzione. Il Ministero si è costituito opponendosi formalmente al ricorso. Prima della decisione, tuttavia, la ricorrente ha dichiarato che l'Amministrazione aveva adempiuto integralmente a quanto stabilito dal titolo giudiziale.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., prendendo atto dell'intervenuto adempimento dell'Amministrazione al giudicato. Le spese sono state poste a carico del Ministero secondo il criterio della soccombenza virtuale, poiché l'adempimento è intervenuto soltanto dopo la proposizione del ricorso. L'importo è stato liquidato in euro 800, oltre accessori di legge, con rifusione del contributo unificato alle condizioni di legge. La riduzione della liquidazione è stata motivata dalla serialità della controversia e dalle difficoltà operative dell'Amministrazione nell'esecuzione, su scala nazionale, dei titoli relativi al bonus docenti. Il TAR ha inoltre disposto la trasmissione del fascicolo alla Procura regionale della Corte dei conti per il Lazio, per gli accertamenti di competenza in relazione a potenziali profili di danno erariale.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Richiamato quale disciplina dell'azione di ottemperanza, promossa per ottenere l'esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del giudice ordinario.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Applicato per dichiarare la cessazione della materia del contendere, essendo intervenuto, nel corso del giudizio, l'adempimento dell'Amministrazione a quanto stabilito dal titolo giudiziale.

  • art. 4, comma 1, D.M. 10 marzo 2014, n. 55

    Richiamato per la dimidiazione dei parametri utilizzati nella liquidazione delle spese di lite.

  • Tabella n. 21 dell'Allegato 1 al D.M. 10 marzo 2014, n. 55

    Utilizzata come base parametrica per la liquidazione del compenso professionale nel giudizio di ottemperanza.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio di ottemperanza, l'Amministrazione adempie integralmente al giudicato, viene meno l'interesse alla prosecuzione della domanda e deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a.
  • L'adempimento intervenuto dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza non esclude la condanna dell'Amministrazione alle spese, che possono essere liquidate secondo il criterio della soccombenza virtuale.
  • Nella liquidazione delle spese di un giudizio seriale di ottemperanza, il giudice può ridurre il compenso parametrico valorizzando la marcata serialità della controversia e le documentate difficoltà operative dell'Amministrazione nell'esecuzione dei titoli giudiziali.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.