Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 25332/2023 del 13/06/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza che ha dichiarato inammissibile per tardività l'opposizione al decreto penale di condanna n. 233/22 dell'11/08/2022. Il ricorrente contestava l'applicazione dell'art. 8 della legge n. 890/1982 sostenendo che il termine di dieci giorni per proporre opposizione dovesse essere computato a partire dal giorno di ricezione dell'avviso di deposito del plico presso l'ufficio postale e non dalla data di spedizione dell'avviso. Dati di fatto rilevanti: avviso spedito dall'agente postale il 5/10/2022, plico ritirato il 18/10/2022, opposizione depositata il 2/11/2022.

La decisione

Il ricorso è stato dichiarato inammissibile. La Corte ha rilevato che esiste una giurisprudenza contrastante: un indirizzo ritiene perfezionata la notifica decorsi dieci giorni dalla spedizione della raccomandata contenente l'avviso di deposito, altro indirizzo ritiene necessario il ricevimento effettivo dell'avviso. Tuttavia, la Corte non ha deciso il contrasto perché il ricorrente non ha indicato la data di ricezione dell'avviso e ha basato la propria difesa sul giorno di ritiro del plico (18/10/2022), che nel caso di specie è successivo alla scadenza del termine di dieci giorni computato dalla data di spedizione (5/10/2022) e quindi irrilevante. Per tale motivo il ricorso è aspecifico e inammissibile. Il ricorrente è stato altresì condannato al pagamento delle spese processuali e alla somma di euro 3.000 in favore della cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 8, legge n. 890/1982

    Rilevanza del termine di dieci giorni per proporre opposizione al decreto penale di condanna; la Corte richiama due interpretazioni giurisprudenziali divergenti: una computa il dies a quo dalla data di spedizione dell'avviso di deposito, l'altra dalla data di ricezione dell'avviso da parte del destinatario. Nel caso concreto la Corte non risolve il contrasto e ritiene irrilevante la data di ritiro del plico se successiva al termine di dieci giorni dalla spedizione.

  • Sez. 4, n. 18949 del 27/03/2019 (Rv. 276263)

    Indirizzo secondo cui la notifica a mezzo postale, in caso di mancata consegna o rifiuto, si perfeziona con il decorso di dieci giorni dalla data di spedizione dell'avviso ovvero con il ritiro del plico se avvenuto prima del decorso di tale termine.

  • Sez. 5, n. 21492 del 08/03/2022 (Rv. 283429)

    Indirizzo secondo cui la notifica dell'atto rifiutato o non consegnato non si perfeziona dalla spedizione dell'avviso ma solo dalla ricezione effettiva dello stesso da parte del destinatario.

Massime di principio

  • Quando si impugna un decreto penale di condanna notificato per posta è essenziale chiarire e provare le date rilevanti: spedizione dell'avviso, data di ricezione dell'avviso e data di ritiro del plico.
  • La giurisprudenza è divisa sul punto: alcuni orientamenti considerano efficace la spedizione dell'avviso come dies a quo per il decorso del termine di dieci giorni, altri richiedono la ricezione effettiva; in presenza di contrasto la Corte potrebbe non decidere il punto se la data di ritiro è successiva al termine calcolato dalla spedizione.
  • Se il plico è ritirato dopo il decorso di dieci giorni dalla spedizione dell'avviso, il ritiro non sanerà la tardività dell'opposizione se si adotta la regola del dies a quo dalla spedizione.
  • Per evitare il rischio di inammissibilità, è prudente depositare l'opposizione tempestivamente e comunque entro dieci giorni dalla data di spedizione dell'avviso di deposito, oppure documentare con precisione la data di ricezione dell'avviso se si intende far valere l'interpretazione opposta.
  • In presenza di dubbi interpretativi rilevanti è opportuno far emergere chiaramente nella difesa le date effettive di ricezione e ritiro degli avvisi e valutare l'eventuale sollevazione della questione alle Sezioni Unite se la controversia può avere effetti generali.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.