Risposta n. 109 del 18/04/2019
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl contribuente ritiene che i soci artigiani della sub-appaltatrice, essendo soggetti collegati all’intervento e dotati di una posizione di lavoratori autonomi, possano ricevere il credito in cessione come altri soggetti privati.
Cedibilità del credito d’imposta relativo al c.d. sisma+ecobonus a favore dei soci lavoratori di un’impresa sub-appaltatrice
Il quesito
La società chiede se i soci lavoratori artigiani della ditta edile sub-appaltatrice possano essere considerati soggetti collegati all’operazione e quindi destinatari della cessione del credito d’imposta derivante dal sisma+ecobonus, nel limite di una sola ulteriore cessione.
Il parere dell’Agenzia
L’Agenzia ritiene che il collegamento con l’operazione possa sussistere anche per i soci lavoratori di un’impresa edile sub-appaltatrice; pertanto il credito corrispondente alla detrazione sisma+ecobonus può essere ceduto anche a tali soggetti, applicando i principi già espressi per ecobonus e sisma-bonus, con il limite di una sola cessione ulteriore e fermo restando che il parere non riguarda i presupposti sostanziali dell’agevolazione.
Cedibilità del credito sisma+ecobonus a favore dei soci lavoratori della sub-appaltatrice
L’interpello riguarda la possibilità di cedere il credito d’imposta corrispondente alla detrazione c.d. sisma+ecobonus anche ai soci lavoratori artigiani di un’impresa edile sub-appaltatrice. La questione nasce nell’ambito di interventi su parti comuni di edifici condominiali finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica.
Fattispecie rappresentata dall’istante
La società ALFA dichiara di aver acquisito da un condominio un credito fiscale derivante da interventi agevolati ai sensi della disciplina del sisma+ecobonus. Si tratta dell’agevolazione introdotta dalla legge di Bilancio 2018, che riconosce una detrazione dell’80% o dell’85% per i condomìni che eseguono interventi di miglioramento sismico contestualmente a quelli di risparmio energetico.
La società intende poi cedere tale credito, entro il limite di una sola ulteriore cessione successiva alla prima, direttamente ai soci lavoratori artigiani dell’impresa edile sub-appaltatrice dei lavori.
Quesito del contribuente
La società chiede se i soci artigiani della ditta sub-appaltatrice possano essere ricompresi tra i soggetti collegati all’operazione e, quindi, tra i potenziali cessionari del credito fiscale.
Soluzione interpretativa prospettata dal contribuente
L’istante ritiene che i soci artigiani della sub-appaltatrice rientrino tra i soggetti collegati all’operazione, in quanto coinvolti nell’esecuzione dei lavori, e che pertanto possano ricevere la cessione del credito d’imposta c.d. sisma + ecobonus.
Normativa richiamata
L’Agenzia richiama l’articolo 14, comma 2-quater.1, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, che prevede per gli interventi su parti comuni di edifici condominiali situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3, realizzati congiuntamente per ridurre il rischio sismico e migliorare l’efficienza energetica:
- una detrazione pari all’80% se gli interventi determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore;
- una detrazione pari all’85% se determinano il passaggio a due classi di rischio inferiori.
La detrazione è ripartita in dieci quote annuali di pari importo e si applica su un ammontare di spesa non superiore a 136.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio.
Sono inoltre richiamate:
- la circolare n. 11/E del 18 maggio 2018;
- la circolare n. 17/E del 23 luglio 2018.
Parere dell’Agenzia delle Entrate
L’Agenzia osserva che le agevolazioni ecobonus e sisma-bonus, richiamate dalla prassi del 2018, sono alternative all’agevolazione sisma+ecobonus oggetto dell’interpello e ne condividono il medesimo ambito applicativo.
Richiamando la circolare n. 11/E del 2018, l’Agenzia ricorda che la cessione del credito corrispondente alle detrazioni ecobonus è ammessa con il limite di una sola eventuale cessione successiva a quella originaria e può avvenire a favore di:
- fornitori dei beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi agevolabili;
- altri soggetti privati, intendendosi anche persone fisiche, soggetti che esercitano attività di lavoro autonomo o d’impresa, anche in forma associata, quindi società ed enti;
- banche e intermediari finanziari, ma solo nelle ipotesi di cessione effettuate da soggetti in no tax area.
La stessa circolare precisa che per “altri soggetti privati” devono intendersi soggetti diversi dai fornitori, purché collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione.
La circolare n. 17/E del 2018 estende poi questi chiarimenti anche al sisma-bonus. Inoltre, viene richiamato il principio secondo cui, quando il fornitore si avvale di un sub-appaltatore, la cessione può essere effettuata anche a favore di quest’ultimo o del soggetto che ha fornito i materiali necessari, poiché si tratta di soggetti collegati all’intervento e al rapporto che ha dato origine alla detrazione.
Conclusione dell’Agenzia
Sulla base di tali principi, l’Agenzia ritiene che il collegamento con l’operazione possa sussistere anche per i soci lavoratori di un’impresa edile sub-appaltatrice dei lavori. Di conseguenza, le conclusioni già affermate per ecobonus e sisma-bonus si applicano anche al sisma+ecobonus di cui all’articolo 14, comma 2-quater.1, del decreto-legge n. 63 del 2013, trattandosi di una detrazione alternativa, con analoghi presupposti applicativi e medesima funzione incentivante.
Pertanto, è possibile cedere il credito corrispondente alla detrazione spettante anche a tali soggetti, nei limiti previsti dai commi 2-ter e 2-sexies del medesimo articolo 14, e quindi nel quadro di una sola ulteriore cessione successiva alla prima.
Limiti del parere
L’Agenzia precisa infine che il parere è circoscritto al profilo del collegamento tra i soggetti e l’operazione e non produce effetti in ordine:
- ai presupposti sostanziali per la fruizione del credito;
- alle ulteriori condizioni previste dalla legge per la spettanza dell’agevolazione.
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