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Sentenza

Sentenza n. 9856/2026 - Roma, Sezione 5T

per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, - della determinazione n. 1134 dell’1.10.2025 pubblicata in pari data sull'Albo pretorio del Comune di Pomezia e non notificata alla ricorrente; - della comunicazione di avvio del procedimento.

Giustizia amministrativa202604845

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V terSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento comunale di decadenza dalla concessione demaniale relativa allo stabilimento denominato "Oasi Beach" e comunicazione di avvio del procedimento

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al ricorrente (concessionaria demaniale)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente aveva originariamente proposto ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro il provvedimento comunale di decadenza dalla concessione demaniale. A seguito dell'opposizione proposta dalla società privata, qualificatasi controinteressata ai sensi dell'art. 10 d.P.R. n. 1199/1971, la ricorrente ha trasposto il ricorso in sede giurisdizionale. In giudizio ha dedotto l'inammissibilità dell'opposizione, sostenendo che la società opponente non possedesse la qualità di controinteressata. La società aveva segnalato che la concessionaria avrebbe occupato anche aree di sua proprietà; tuttavia, il provvedimento di decadenza incideva direttamente soltanto sulla posizione della concessionaria, determinando la perdita del titolo demaniale, senza attribuire alla società opponente un vantaggio immediato e diretto.

La decisione

Il TAR ha accolto la questione preliminare sollevata dalla ricorrente e ha dichiarato inammissibile l'opposizione proposta dalla società privata. Secondo il giudice, la qualità di controinteressato richiede sia l'individuazione o individuabilità del soggetto cui il provvedimento si riferisce, sia la titolarità di un interesse sostanziale, concreto e attuale alla conservazione dell'atto, dal quale derivi un vantaggio immediato. Il provvedimento di decadenza produceva invece direttamente soltanto un effetto restrittivo nei confronti della concessionaria. L'eventuale beneficio per la società, consistente nella possibile liberazione di aree asseritamente private, era meramente riflesso. Inoltre, l'atto non disponeva il rilascio delle aree private né la demolizione delle opere, ma si limitava a risolvere il rapporto concessorio tra amministrazione e concessionaria. Non ricorrendo quindi la qualità di controinteressata, l'opposizione ex art. 10 d.P.R. n. 1199/1971 è stata ritenuta inammissibile. Per effetto della declaratoria, il fascicolo è stato restituito al Ministero competente per la prosecuzione del ricorso in sede straordinaria ai sensi dell'art. 48, comma 3, c.p.a. Le spese sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 10 d.P.R. n. 1199/1971

    L'opposizione al ricorso straordinario è ammissibile solo se proposta da un soggetto effettivamente qualificabile come controinteressato.

  • art. 48, comma 3, c.p.a.

    Quando l'opposizione alla decisione in sede straordinaria è inammissibile, il fascicolo deve essere restituito al Ministero competente per la prosecuzione del giudizio in sede straordinaria.

  • art. 60 c.p.a.

    Ha consentito la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata, previo avviso alle parti.

Massime di principio

  • La qualità di controinteressato presuppone che il soggetto sia individuato o individuabile in base al provvedimento impugnato e che sia titolare di un interesse sostanziale, concreto e attuale alla conservazione dell'atto, dal quale derivi un vantaggio immediato e diretto.
  • Il soggetto che trae dal provvedimento impugnato soltanto un'utilità indiretta o riflessa non è controinteressato, anche se l'atto è stato adottato tenendo conto di una sua segnalazione o di una situazione giuridica da esso dedotta.
  • La decadenza da una concessione demaniale incide direttamente sul rapporto tra amministrazione concedente e concessionario; essa non attribuisce automaticamente la qualità di controinteressato al privato che rivendichi diritti sulle aree interessate, quando il provvedimento non ordini né il rilascio delle aree private né la rimozione delle opere ivi realizzate.
  • L'opposizione al ricorso straordinario proposta da un soggetto privo della qualità di controinteressato è inammissibile e comporta la restituzione del fascicolo al Ministero competente per la prosecuzione del giudizio in sede straordinaria.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimeRicorso straordinario al Presidente della Repubblica
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrere

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