Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 2679/2025 del 22/01/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha ritenuto i ricorsi non inammissibili e ha rilevato l'intervenuto decorso del termine massimo di prescrizione. Non essendovi elementi per applicare una pronuncia ai sensi dell'art. 129, comma 2, c.p.p., è stato dichiarato che il reato è estinto per prescrizione. Ne è conseguito l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

I ricorrenti impugnano la sentenza della Corte d'appello di Catania che aveva confermato la condanna di primo grado per concorso nel reato contestato (art. 473 c.p., fatto del 01/08/2016). I motivi di impugnazione riguardano questioni di responsabilità penale e il trattamento sanzionatorio, con particolare censura in ordine al mancato, o non effettivo, esame della dedotta negazione delle attenuanti generiche.

Norme richiamate

  • art. 473 cod. pen.

    Indica la norma penale che disciplina il reato per il quale i ricorrenti erano stati condannati; la Corte non mette in discussione la qualificazione del fatto, ma constata che il reato è estinto per prescrizione.

  • art. 129, comma 2, cod. proc. pen.

    La Corte osserva che, in assenza di elementi che consentano una pronuncia ex art. 129, comma 2, non è possibile procedere ad una diversa soluzione processuale e pertanto proclama l'estinzione del reato per prescrizione.

Massime di principio

  • Se, nel corso del giudizio d'appello o di cassazione, risulta che è decorso il termine di prescrizione, il reato si estingue e la sentenza di condanna va annullata per estinzione del reato.
  • La mancata o insufficiente considerazione di censure difensive (es. sul diniego delle attenuanti generiche) può rendere necessario verificare il decorso dei termini di prescrizione: se questi sono già trascorsi la Corte dichiarerà l'estinzione senza entrare nel merito della responsabilità.
  • L'art. 129 c.p.p., comma 2, può consentire talvolta soluzioni alternative o adattive, ma richiede elementi specifici per essere applicata; in mancanza di tali elementi la conseguenza è l'estinzione del reato per prescrizione.
  • L'annullamento senza rinvio comporta che non si procede a nuovo giudizio: la dichiarazione di estinzione per prescrizione pone fine al procedimento per il fatto contestato.
  • In situazioni analoghe è fondamentale calcolare con precisione i termini di prescrizione e verificare eventuali interruzioni o sospensioni: la strategia difensiva dovrebbe sollevare e documentare tempestivamente questi profili.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.