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direttiva

Direttiva 2000/51

Direttiva 2000/51/CE della Commissione, del 26 luglio 2000, che modifica la direttiva 95/31/CE che stabilisce criteri di purezza specifici per gli edulcoranti per uso alimentare (Testo rilevante ai fini del SEE)

Normativa europea32000L0051

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La direttiva aggiorna, per ragioni di progresso tecnico, i criteri di purezza di due edulcoranti per uso alimentare già disciplinati dalla direttiva 95/31/CE: mannitolo (E 421) e sciroppo di maltitolo [E 965 (ii)]. L’intervento recepisce inoltre le specificazioni e le tecniche di analisi del Codex Alimentarius/JECFA. Gli Stati membri devono adeguare la normativa nazionale entro il 30 giugno 2001.

Modifica i criteri di purezza specifici per gli edulcoranti alimentari mannitolo (E 421) e sciroppo di maltitolo [E 965 (ii)] previsti dalla direttiva 95/31/CE.

Ambito di applicazione

Si applica agli Stati membri dell'Unione europea, che devono recepire le modifiche ai criteri di purezza degli edulcoranti per uso alimentare contenuti nell'allegato della direttiva 95/31/CE. Incide in particolare sulle specifiche tecniche relative a mannitolo (E 421) e sciroppo di maltitolo [E 965 (ii)] utilizzati nei prodotti alimentari. La direttiva ha rilevanza anche ai fini SEE. Non sono previste esclusioni espresse nel testo fornito.

Modifica dei criteri di purezza per alcuni edulcoranti alimentari

La direttiva 2000/51/CE della Commissione interviene sulla direttiva 95/31/CE, che fissa i criteri di purezza specifici per gli edulcoranti destinati all’uso alimentare. L’obiettivo è aggiornare, per effetto del progresso tecnico, le specifiche relative al mannitolo (E 421) e allo sciroppo di maltitolo [E 965 (ii)], tenendo conto anche delle specificazioni e dei metodi di analisi elaborati in ambito Codex Alimentarius/JECFA.

Contesto normativo

Il provvedimento si colloca nel sistema di armonizzazione UE degli additivi alimentari, fondato sulla direttiva 89/107/CEE e sulla direttiva 94/35/CE sugli edulcoranti utilizzabili nei prodotti alimentari. La direttiva 95/31/CE disciplina invece i requisiti di purezza degli edulcoranti autorizzati. La modifica del 2000 non amplia l’elenco degli edulcoranti autorizzati, ma interviene sulle specifiche tecniche di due sostanze già contemplate.

Contenuto dell’intervento normativo

L’articolo 1 dispone la sostituzione, nell’allegato della direttiva 95/31/CE, del testo relativo a:

  • E 421 - mannitolo;
  • E 965 (ii) - sciroppo di maltitolo.

Il nuovo contenuto tecnico è riportato nell’allegato della direttiva 2000/51/CE. Il testo fornito non riproduce il dettaglio della tabella tecnica, ma chiarisce che l’aggiornamento riguarda i criteri di purezza applicabili a tali edulcoranti.

Obblighi per gli Stati membri e recepimento

La direttiva ha natura vincolante quanto al risultato da raggiungere e richiede recepimento nazionale. L’articolo 2 impone agli Stati membri di adottare, entro il 30 giugno 2001, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva.

Sono previsti inoltre obblighi formali di trasparenza nel recepimento:

  • gli Stati membri devono informare immediatamente la Commissione;
  • gli atti nazionali devono contenere un riferimento alla direttiva oppure esserne corredati al momento della pubblicazione ufficiale;
  • le modalità concrete del riferimento sono lasciate alla scelta degli Stati membri.

Entrata in vigore e destinatari

L’articolo 3 prevede l’entrata in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. L’articolo 4 individua come destinatari tutti gli Stati membri.

Implicazioni pratiche per i professionisti

Per operatori del settore alimentare, consulenti e professionisti fiscali/legali che assistono imprese del comparto, la direttiva rileva come aggiornamento tecnico delle specifiche di conformità per due additivi dolcificanti. L’effetto pratico è demandato alla trasposizione nazionale, che dovrà assicurare l’allineamento dei requisiti di purezza e dei relativi controlli alle prescrizioni aggiornate in sede UE.

Disposizioni principali

Aggiornamento dei criteri di purezza

L’articolo 1 sostituisce nell’allegato della direttiva 95/31/CE il testo relativo a E 421 - mannitolo e a E 965 (ii) - sciroppo di maltitolo con il testo contenuto nell’allegato della presente direttiva. La modifica riguarda quindi le specifiche di purezza applicabili a tali edulcoranti per uso alimentare.

Motivazione tecnica e coordinamento con il Codex Alimentarius

I considerando indicano che la revisione è resa necessaria dal progresso tecnico e deve tener conto delle specificazioni e delle tecniche di analisi stabilite nel Codex Alimentarius dal comitato misto di esperti FAO/OMS sugli additivi alimentari (JECFA).

Obbligo di recepimento e termine

L’articolo 2 impone agli Stati membri di adottare entro e non oltre il 30 giugno 2001 le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva. Gli Stati membri devono informare immediatamente la Commissione dell’avvenuto recepimento.

Riferimento alla direttiva negli atti nazionali

Sempre ai sensi dell’articolo 2, le disposizioni nazionali di recepimento devono contenere un riferimento alla presente direttiva oppure essere corredate di tale riferimento al momento della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono lasciate alla discrezionalità degli Stati membri.

Entrata in vigore e destinatari

L’articolo 3 stabilisce che la direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. L’articolo 4 indica che i destinatari sono gli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiesicurezza alimentareadditivi alimentariarmonizzazione tecnicadiritto alimentare

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