Cassazione Penale, Sentenza n. 11648/2023 del 20/03/2023
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
Fusser impugna l'ordinanza del 27/01/2022 che, in accoglimento dell'appello del Pubblico ministero, aveva disposto nei suoi confronti il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente fino a euro 235.006,00 per il reato di trasferimento di valori in concorso, contestando che egli avrebbe fittiziamente attribuito alla Alexander s.r.l. la gestione di un distributore di carburante, bar e autolavaggio per eludere misure di prevenzione. Il ricorrente deduce violazione di legge per mancanza e mera apparenza della motivazione, rilevando che il Tribunale non ha considerato documenti e dichiarazioni prodotti dalla difesa (provvedimento del Tribunale Sezione misure di prevenzione che autorizzava lo svolgimento dell'attività lavorativa, lettera di licenziamento del 25/10/2018 di Lucchetti Ivano, e dichiarazione di Lucchetti attestante l'autorizzazione alle movimentazioni bancarie da parte dell'amministratore giudiziario) che avrebbero dimostrato che le operazioni contestate erano autorizzate e riconducibili alla vendita di carburante, escludendo così il fumus commissi delicti.
La decisione
La Corte ha ritenuto il ricorso fondato per carenza della motivazione: ha annullato l'ordinanza impugnata e ha rinviato il procedimento al Tribunale per un nuovo esame, disponendo che il giudice di rinvio valuti espressamente la documentazione e le dichiarazioni prodotte dalla difesa (provvedimento giudiziale di autorizzazione, lettera di licenziamento, dichiarazione di Lucchetti Ivano) che possono incidere sulla sussistenza del fumus delicti e sulla legittimità delle movimentazioni contestate.
Norme richiamate
sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente
La misura è stata disposta dal Tribunale in accoglimento dell'appello del Pubblico Ministero per assicurare la confisca per equivalente. La decisione deve essere motivata in ordine alla sussistenza del fumus commissi delicti e del pericolo di dispersione, e valorizzare gli elementi prodotti dalla difesa.
misure di prevenzione (decreto del 9.10.2017 e procedimento di amministrazione giudiziaria)
Nel caso concreto la difesa ha prodotto un provvedimento della Sezione misure di prevenzione e atti dell'amministrazione giudiziaria che attestavano autorizzazioni all'attività e alle movimentazioni; tali atti hanno valore certificativo e devono essere considerati dal giudice nel valutare la liceità delle operazioni contestate.
nozione di fumus commissi delicti (concetto processuale)
Il fumus delicti richiede una valutazione motivata degli elementi indiziari e delle prove documentali. L'omessa considerazione di documenti decisivi può incidere sulla correttezza della valutazione di fumus e giustificare l'annullamento del provvedimento cautelare.
Massime di principio
- La mancata o insufficiente motivazione di un provvedimento cautelare che non affronti e confuti gli elementi probatori prodotti dalla difesa costituisce vizio rilevante e può portare ad annullamento e rinvio per nuovo esame.
- Documenti provenienti da atti giudiziari o dall'amministrazione giudiziaria (provvedimenti autorizzativi, dichiarazioni del legale rappresentante/delegati) hanno valore probatorio significativo e il giudice deve valutarli esplicitamente quando incidono sulla ricostruzione dei fatti.
- In richieste di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente l'accusa deve motivare chiaramente il nesso tra i beni sequestrati e il reato e dimostrare il pericolo di dispersione; la presenza di autorizzazioni all'uso dei fondi o all'attività può escludere il fumus e va considerata.
- La difesa, nei casi di contestazione di sequestri e confische, deve produrre tempestivamente atti e dichiarazioni che attestino autorizzazioni o legittimità delle operazioni contestate e chiedere che siano espressamente valutati in motivazione.
- Se il giudice omette di confrontarsi con prove documentali rilevanti, la via rimediale è il ricorso che può ottenere l'annullamento del provvedimento e il rinvio per un giudizio che tenga conto di tali elementi.
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