Cassazione Civile, Ordinanza n. 30534/2021 del 28/10/2021
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (amministrazione finanziaria)
La controversia
La controversia nasce da un avviso di accertamento con cui l'Ufficio aveva recuperato a tassazione componenti negativi per euro 74.925,00, determinando un reddito accertato di euro 95.145,00. La Commissione tributaria regionale aveva accolto l'appello del contribuente ritenendo invalido l'atto perché emesso prima del decorso del termine dilatorio di sessanta giorni previsto dallo Statuto del contribuente dopo la consegna del processo verbale di chiusura delle operazioni. L'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso per cassazione con un unico motivo, denunciando la violazione della L. n. 212 del 2000, art. 12, comma 7, sostenendo che quel termine e le relative garanzie non si applicano agli accertamenti c.d. a tavolino, quando non vi sia stato accesso, ispezione o verifica nei locali del contribuente; ha inoltre rilevato che il contribuente era stato invitato a produrre documenti e chiarimenti in sede amministrativa. Il contribuente ha resistito eccependo anche l'inammissibilità del ricorso per asserita violazione dell'art. 366 c.p.c. e per introduzione di un tema nuovo.
La decisione
La Corte ha rigettato l'eccezione di inammissibilità del ricorso, ha ritenuto fondato il motivo dell'Agenzia e ha cassato la sentenza impugnata con rinvio alla Commissione tributaria regionale del Lazio, in diversa composizione, anche per le spese del giudizio di legittimità. La Corte ha affermato che l'art. 12, comma 7, dello Statuto del contribuente si applica solo in presenza di accessi, ispezioni o verifiche nei locali del contribuente e non agli accertamenti a tavolino o interni; nel caso concreto, dall'assetto fattuale descritto in sentenza risultava che l'Ufficio aveva svolto una mera istruttoria documentale tramite questionario e inviti, senza accesso nei locali, sicché la CTR aveva erroneamente annullato l'avviso per mancato rispetto del termine dilatorio. Quanto all'IVA, la Corte ha osservato che il contraddittorio procedimentale risultava comunque svolto e culminato nel processo verbale.
Norme richiamate
art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3
è la norma processuale invocata per denunciare in cassazione la violazione di legge da parte del giudice tributario di appello.
art. 366 c.p.c.
l'eccezione di inammissibilità fondata su questa norma è stata respinta dalla Corte.
L. n. 212 del 2000, art. 12, comma 7
il termine dilatorio di sessanta giorni e le garanzie procedimentali presuppongono accessi, ispezioni o verifiche nei locali del contribuente; non si applicano agli accertamenti a tavolino o interni.
L. n. 212 del 2000, art. 6, comma 5
richiamato come ipotesi in cui il contraddittorio endoprocedimentale è previsto espressamente dalla legge.
D.P.R. n. 600 del 1973, art. 36-bis, comma 3
richiamato come esempio di previsione specifica del contraddittorio endoprocedimentale.
D.P.R. n. 600 del 1973, art. 38, comma 7
richiamato come previsione specifica del contraddittorio in tema di accertamento sintetico.
D.P.R. n. 600 del 1973, art. 37-bis, comma 4
richiamato come disciplina previgente degli accertamenti fondati su abuso del diritto, con contraddittorio espressamente previsto.
L. n. 212 del 2000, art. 10-bis, comma 6
richiamato come disciplina attualmente vigente che ha sostituito la precedente previsione sull'abuso del diritto, con contraddittorio espressamente previsto.
D.Lgs. n. 128 del 2015, art. 1, comma 2
richiamato per l'abrogazione dell'art. 37-bis, comma 4, del D.P.R. n. 600 del 1973.
D.Lgs. n. 358 del 1997
richiamato per l'introduzione dell'art. 37-bis, comma 4, del D.P.R. n. 600 del 1973.
D.L. n. 78 del 2010, art. 22, comma 1
richiamato quale fonte della modifica dell'art. 38, comma 7, del D.P.R. n. 600 del 1973.
L. n. 122 del 2010
richiamata quale legge di conversione del D.L. n. 78 del 2010.
art. 2697 c.c.
richiamato indirettamente nel passaggio sull'onere del contribuente di allegare in concreto le difese che avrebbe potuto svolgere nei tributi armonizzati.
Massime di principio
- Il termine dilatorio di sessanta giorni previsto dallo Statuto del contribuente opera solo quando l'avviso di accertamento segua accessi, ispezioni o verifiche svolti nei locali del contribuente; non è applicabile agli accertamenti c.d. a tavolino o interni basati su richieste documentali e attività istruttoria svolta in ufficio.
- Non esiste, per i tributi non armonizzati, una clausola generale di contraddittorio endoprocedimentale: l'obbligo di instaurarlo sussiste solo nei casi in cui sia espressamente previsto dalla legge.
- Per i tributi armonizzati, la mancata attivazione del contraddittorio comporta invalidità dell'atto solo se il contribuente indica in concreto le difese che avrebbe potuto svolgere e l'opposizione non risulta meramente pretestuosa.
- La consegna spontanea di documentazione contabile o l'invito a produrre chiarimenti non sono equiparabili, di per sé, a un accesso o a una verifica nei locali del contribuente, e quindi non fanno decorrere il termine di sessanta giorni di cui all'art. 12, comma 7, dello Statuto del contribuente.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- ordinanza_civile · 28 ott 2021Cassazione Civile, Ordinanza n. 30427/2021 del 28/10/2021
- ordinanza_civile · 28 ott 2021Cassazione Civile, Ordinanza n. 30428/2021 del 28/10/2021
- ordinanza_civile · 28 ott 2021Cassazione Civile, Ordinanza n. 30429/2021 del 28/10/2021
- ordinanza_civile · 28 ott 2021Cassazione Civile, Ordinanza n. 30430/2021 del 28/10/2021
- ordinanza_civile · 28 ott 2021Cassazione Civile, Ordinanza n. 30431/2021 del 28/10/2021
- ordinanza_civile · 28 ott 2021Cassazione Civile, Ordinanza n. 30432/2021 del 28/10/2021
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →