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Sentenza

Sentenza n. 3596/2026 - Milano, Sezione 3

per l'ottemperanza alla sentenza n.1169/2025 del Tribunale di Milano

Giustizia amministrativa202504367

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: inottemperanza alla sentenza del Tribunale di Milano n. 1169/2025, recante condanna al riconoscimento del beneficio della Carta Docente

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha agito per l'ottemperanza alla sentenza del Giudice del lavoro che aveva condannato il Ministero al riconoscimento, mediante la Carta Docente, del beneficio economico di euro 500,00 annui per l'anno scolastico 2020/2021 e, nel rispetto dei vincoli di legge, per gli anni scolastici dal 2022/2023 al 2024/2025, per complessivi euro 2.000,00. La sentenza era stata notificata via PEC al Ministero il 6 aprile 2025. Decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997, l'Amministrazione non aveva eseguito il pagamento, neppure parziale. La ricorrente ha quindi chiesto l'accertamento dell'inottemperanza, l'ordine di esecuzione, la nomina di un commissario ad acta per l'eventuale ulteriore inerzia e la condanna alle spese. Il Ministero, pur costituito, non ha contestato l'esistenza o l'ammontare del credito né ha fornito indicazioni sull'esecuzione.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso e ha accertato l'inottemperanza del Ministero, rilevando che il titolo era passato in giudicato, era stato ritualmente notificato e che era inutilmente decorso il termine dilatorio di 120 giorni per il pagamento. L'Amministrazione non aveva eseguito alcun pagamento e non aveva contestato il credito nell'an o nel quantum. Il Ministero è stato quindi ordinato a effettuare integralmente i pagamenti dovuti entro 90 giorni dalla pubblicazione della sentenza. Per il caso di ulteriore inottemperanza, il TAR ha nominato commissario ad acta il Direttore della Ragioneria territoriale dello Stato di Milano, con facoltà di delega, incaricandolo di provvedere entro ulteriori 60 giorni dalla comunicazione dell'inottemperanza, a cura della ricorrente, compiendo tutti gli atti necessari a carico e spese dell'Amministrazione inadempiente. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese di lite, liquidate in euro 800,00 oltre accessori, con distrazione in favore del difensore antistatario.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Costituisce la base processuale dell'azione di ottemperanza e consente al giudice amministrativo di accertare l'inottemperanza e impartire le prescrizioni necessarie all'esecuzione del giudicato, compresa la nomina del commissario ad acta.

  • art. 14 d.l. 31 dicembre 1996, n. 669, convertito dalla l. 28 febbraio 1997, n. 30

    Il pagamento di somme dovute in forza di un titolo esecutivo nei confronti dell'Amministrazione è soggetto al termine dilatorio di 120 giorni; decorso inutilmente tale termine, l'inerzia dell'Amministrazione può essere fatta valere mediante giudizio di ottemperanza.

  • art. 1, comma 121, l. n. 107/2015

    È la disposizione richiamata dal titolo giudiziale quale fondamento del beneficio economico della Carta Docente.

Massime di principio

  • Quando una sentenza passata in giudicato di condanna al pagamento di somme nei confronti di una pubblica amministrazione sia stata ritualmente notificata e sia inutilmente decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996, l'inerzia dell'Amministrazione integra inottemperanza azionabile dinanzi al giudice amministrativo.
  • Nel giudizio di ottemperanza, se l'Amministrazione non contesta né l'esistenza né l'ammontare del credito risultante dal titolo e non dimostra l'avvenuto pagamento, il giudice può ordinare l'integrale esecuzione della condanna entro un termine assegnato.
  • In caso di ulteriore inerzia successiva all'ordine giudiziale di pagamento, il giudice dell'ottemperanza può nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta, individuando un organo amministrativo idoneo e fissando il termine per l'esecuzione sostitutiva.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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