Sentenza n. 718/2026 - Lecce, Sezione 1
per l'annullamento della nota della Provincia Taranto - Settore Pianificazione e Ambiente prot. n. 30808 del 16.09.2021 avente ad oggetto archiviazione comunicazione deroga adeguamento impianto scarico acque reflue.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Nota della Provincia di Taranto recante l’archiviazione della comunicazione relativa alla deroga per l’adeguamento dell’impianto di scarico di acque reflue
Esito
Favorevole al resistente (provincia)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il condominio ha impugnato la nota della Provincia di Taranto prot. n. 30808 del 16 settembre 2021, avente a oggetto l’archiviazione della comunicazione relativa alla deroga per l’adeguamento dell’impianto di scarico di acque reflue, chiedendone l’annullamento. Il testo non espone specifici vizi di legittimità dedotti contro l’atto. Nel corso del giudizio, con memoria depositata l’11 marzo 2026, il ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione del ricorso. La Provincia non ha formulato eccezioni; l’Azienda Sanitaria Locale di Taranto non si è costituita.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell’art. 35 c.p.a. Il giudice ha ritenuto che il ricorrente, fino al momento in cui la causa è trattenuta in decisione, abbia la piena disponibilità dell’azione e possa dichiarare di non avere più interesse alla decisione. Poiché la dichiarazione è intervenuta prima della decisione e non vi sono state contestazioni della Provincia, è venuto meno l’interesse attuale alla pronuncia di merito. Le spese di lite sono state compensate in ragione della definizione in rito della controversia.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.
La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso.
art. 85, comma 9, c.p.a.
Richiamato nel provvedimento insieme alle disposizioni processuali applicate alla definizione del giudizio.
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
Richiamato in relazione alla trattazione della causa nell’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato.
Massime di principio
- Il ricorrente conserva la disponibilità dell’azione fino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione e può dichiarare, entro tale momento, di non avere più interesse alla pronuncia.
- La dichiarazione del ricorrente di sopravvenuta carenza di interesse, non contestata dalla parte resistente, comporta l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell’art. 35 c.p.a.
- La definizione in rito per sopravvenuta carenza di interesse può giustificare la compensazione delle spese di lite.
Come è indicizzato
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