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Ordinanza

Ordinanza n. 40/2026 - Trieste, Sezione 1

per l'annullamento, previa sospensione cautelare – della Determinazione del RUP comunale n. 65 del 30.01.2026, recante “Concessione demaniale marittima con finalità turistico-ricreativa sita in Via Lungomare Trieste, stabilimento balneare «Gabbiano», individuata dal PUD n. 219 – Aggiudicazione”, con la quale la Città di Lignano Sabbiadoro ha approvato i verbali di gara, la graduatoria finale e disposto l’aggiudicazione in favore di Jesolo Beach Service S.a.s.; – del “Verbale n. 1 – Valutazione della busta Amministrativa” del 21.11.2025; – del “Verbale n. 1 della Commissione giudicatrice – apertura della busta Tecnica” del 22.11.2025; – del “Verbale n. 2 della Commissione giudicatrice – Valutazione delle offerte tecniche” del 28.11.2025; – del “Verbale n. 3 della Commissione giudicatrice – Valutazione delle offerte tecniche, caricamento della valutazione dell’offerta tecnica sulla piattaforma e-appalti FVG ed apertura della Busta Economica” del 29.11.2025; – del “Verbale n. 4 della Commissione giudicatrice – Valutazione delle offerte economiche, proposta alla Responsabile del procedimento di esclusione di un concorrente” del 29.11.2025; – del “Verbale n. 5 della Commissione giudicatrice – esclusione concorrenti in piattaforma, conclusione valutazione delle offerte economiche, conferma delle valutazioni delle offerte economiche sul portale e-appalti FVG, attribuzione del punteggio finale, proposta d’aggiudicazione e trasmissione dei verbali alla responsabile del procedimento” del 20.12.2025; – del “Verbale n. 6 della Commissione giudicatrice – ammissione con riserva operatore economico, formazione della nuova graduatoria di gara e proposta di conferma dell’aggiudicazione” del 05.01.2026; – ove e per quanto occorra, dello “Avviso di selezione pubblica n. 3 per l’affidamento di una concessione demaniale marittima con finalità turistico-ricreativa sita in Via Lungomare Trieste, Stabilimento balneare “Gabbiano”, individuata dal PUD con il numero 219”, nei limiti in cui interpretato e applicato nei provvedimenti impugnati; – ove e per quanto occorra, della nota “Chiarimenti rev. 10_06_2025” pubblicata dalla Stazione Appaltante, nei limiti in cui interpreta e applica i provvedimenti impugnati; – di ogni altro atto presupposto e/o connesso, ivi compresi eventuali atti di stipula/rilascio del titolo concessorio e/o consegna dell’area, ove già intervenuti o in corso di perfezionamento, anche se non conosciuto dalla ricorrente;

Giustizia amministrativa202600125

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Friuli Venezia Giulia, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione della concessione demaniale marittima dello stabilimento balneare «Gabbiano» in favore di altro operatore economico, unitamente agli atti di gara presupposti e connessi

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società ricorrente ha impugnato l'aggiudicazione e gli atti della procedura selettiva per l'affidamento della concessione demaniale marittima con finalità turistico-ricreativa relativa allo stabilimento balneare «Gabbiano». Il ricorso comprendeva la contestazione dei verbali di valutazione della documentazione amministrativa, delle offerte tecniche ed economiche, della formazione della graduatoria e dell'ammissione con riserva di un operatore economico, nonché, ove occorrente, dell'avviso di selezione e dei chiarimenti pubblicati dalla stazione appaltante. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificamente esposti i singoli motivi di illegittimità dedotti. La ricorrente aveva inizialmente proposto domanda cautelare di sospensione degli atti impugnati, ma ha successivamente rinunciato a tale istanza in considerazione della sospensione interinale degli atti disposta, in un separato giudizio, con decreto presidenziale ex art. 56 c.p.a. promosso da altro concorrente già concessionario e quinto graduato.

La decisione

Il TAR ha preso atto della rinuncia della società ricorrente all'istanza cautelare, senza esaminare il fumus boni iuris né il periculum in mora e senza pronunciarsi sulla legittimità dell'aggiudicazione o degli altri atti impugnati. La causa principale resta pendente ed è stata fissata per la trattazione in udienza pubblica il 5 novembre 2026. Ogni statuizione sulle spese, comprese quelle relative alla fase cautelare, è stata rinviata alla decisione definitiva.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Richiamato quale disposizione sulla domanda cautelare, nell'ambito della quale la ricorrente ha successivamente rinunciato all'istanza.

  • art. 56 c.p.a.

    Richiamato in relazione al decreto presidenziale emesso in un separato giudizio, con cui sono stati sospesi interinalmente gli atti e i provvedimenti oggetto di interesse.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimeProcedura di garaTutela cautelare
RamiDemanio e patrimonio pubblicoContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

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