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Risoluzione

Risoluzione n. 49 del 16/05/2019

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce i codici tributo 2041 e 2042 per gli acconti dell’addizionale IRES dovuta dagli intermediari finanziari e ridenomina il codice 2025 per il saldo. Fornisce inoltre le istruzioni di compilazione del modello F24, inclusi sezione Erario, anno di riferimento e regole per rateazione e compensazione.

Ridenominazione del codice tributo 2025 e istituzione dei codici 2041 e 2042 per l’addizionale IRES degli intermediari finanziari

Ridenominazione del codice tributo e istituzione di nuovi codici per l’addizionale IRES degli intermediari finanziari

La risoluzione disciplina la codificazione da utilizzare nel modello F24 per il versamento dell’addizionale IRES prevista per gli intermediari finanziari, con esclusione delle società di gestione dei fondi comuni d’investimento, delle SIM e della Banca d’Italia. L’intervento serve a distinguere i versamenti dell’addizionale rispetto all’imposta ordinaria e a coordinare i codici tributo per acconto e saldo.

Quadro normativo di riferimento

L’addizionale trova fondamento nell’articolo 1, comma 65, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, come modificato dall’articolo 12, comma 3, del decreto legislativo 29 novembre 2018, n. 142. La norma prevede che, per i soggetti indicati, l’aliquota di cui all’articolo 77 del TUIR sia applicata con una maggiorazione di 3,5 punti percentuali.

Codici tributo istituiti per gli acconti

Per i versamenti a titolo di acconto, la risoluzione istituisce due nuovi codici tributo da utilizzare nel modello F24:

  • 2041: “Addizionale IRES per gli intermediari finanziari – Acconto prima rata - art. 1, comma 65, legge 28 dicembre 2015, n. 208”
  • 2042: “Addizionale IRES per gli intermediari finanziari – Acconto seconda rata o in unica soluzione - art. 1, comma 65, legge 28 dicembre 2015, n. 208”

Ridenominazione del codice tributo per il saldo

Per i versamenti a titolo di saldo continua a essere utilizzato il codice tributo 2025, già istituito con la risoluzione n. 42/E del 23 aprile 2014 per una diversa addizionale IRES applicata al solo periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2013. Tale codice viene però ridenominato come segue:

  • 2025: “Addizionale IRES per gli intermediari finanziari - Saldo art. 1, comma 65, legge 28 dicembre 2015, n. 208”

Modalità di compilazione del modello F24

I codici tributo devono essere indicati nella sezione "Erario" del modello F24, nella colonna "Importi a debito versati". Nel campo "anno di riferimento" deve essere riportato l’anno d’imposta cui si riferisce il versamento, nel formato "AAAA".

Il codice tributo 2025 è utilizzabile anche in corrispondenza degli "importi a credito compensati".

Indicazioni sulla rateazione

Per i codici tributo 2025 e 2041, nel campo "rateazione/regione/prov./mese rif." devono essere indicate le informazioni relative all’eventuale rateazione del pagamento, nel formato "NNRR":

  • NN = numero della rata in pagamento
  • RR = numero complessivo delle rate

In caso di pagamento in un’unica soluzione, il campo deve essere valorizzato con "0101".

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