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Cassazione Penale, Ordinanza n. 35048/2026 del 30/09/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L’imputato ha impugnato la decisione della Corte d’appello di Ancona che, in conformità alla decisione di primo grado, aveva affermato la sua responsabilità per truffa commessa online. Con i primi tre motivi ha denunciato manifesta illogicità della motivazione e violazione di legge in relazione all’affermazione di responsabilità. Le doglianze riguardavano, tra l’altro, la rilevanza della titolarità della carta prepagata sulla quale erano state accreditate le somme. Il testo non riporta ulteriori dettagli sulla condotta, sugli importi o sulla pena.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto i primi tre motivi non consentiti e manifestamente infondati, perché riproponevano questioni già adeguatamente vagliate e disattese dai giudici di merito, con motivazione priva dei denunciati vizi e conforme alla giurisprudenza richiamata; ha inoltre valorizzato la doppia conforme. In tema di truffa online, in assenza di ricostruzioni alternative, ha richiamato il rilievo dell’incameramento del profitto illecito su una carta intestata all’agente quale evidenza del suo ruolo essenziale nella commissione del reato. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di 3.000 euro in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 640 c.p.

    ai fini dell’affermazione della penale responsabilità in ordine al delitto di truffa “on-line”, assume decisivo rilievo, in assenza di ricostruzioni alternative del fatto, l’incameramento del profitto illecito confluito su carta di credito intestata al soggetto agente, emergendo come evidenza il ruolo essenziale del predetto nella perpetrazione del delitto

    In assenza di una ricostruzione alternativa dei fatti, l’accredito e l’incameramento del profitto illecito su una carta intestata all’agente costituiscono un elemento decisivo per affermarne il ruolo essenziale nella truffa online.

Massime di principio

  • Nella truffa online, in assenza di una ricostruzione alternativa dei fatti, l’incameramento del profitto illecito su una carta intestata all’imputato può costituire un elemento decisivo per desumerne il ruolo essenziale nella commissione del reato.
  • In presenza di una doppia conforme, le doglianze che ripropongono questioni già adeguatamente esaminate e disattese dai giudici di merito, senza evidenziare effettivi vizi della motivazione o violazioni di legge, non consentono il sindacato di legittimità.

Come è indicizzato

MaterieTruffaImpugnazioni
RamiDelitti contro il patrimonioProcesso penale
SottomaterieTruffa online

Testo integrale

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