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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 21567/2023 del 19/05/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione della sentenza della Corte d'Appello di Lecce che aveva confermato la condanna dell'imputato per concorso in lesioni personali (art. 582 c.p.). Il ricorso mirava ad ottenere la riforma della condanna e delle statuizioni civili conseguenti.

La decisione

La Corte di Cassazione ha preso atto della remissione di querela depositata dalla persona offesa il 16/02/2023 e dell'accettazione della stessa, dichiarando estinto il reato perseguibile a querela (lesioni semplici). Ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata e ha revocato le statuizioni civili (risarcimento del danno e rifusione delle spese alla parte civile). Tuttavia ha confermato che le spese del procedimento restano a carico dell'imputato, in applicazione dell'art. 340, comma 4, c.p.p., e lo ha condannato al pagamento delle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 582 cod. pen.

    lesioni semplici (lesioni giudicate guaribili in tre giorni)

    La fattispecie configurata è perseguibile a querela di parte; pertanto l'intervenuta remissione di querela estingue il reato perseguibile a querela.

  • art. 340, comma 4, cod. proc. pen.

    Nonostante l'estinzione del reato per remissione di querela e il travolgimento delle statuizioni civili, le spese del procedimento restano a carico del querelato (imputato).

  • Giurisprudenza della Corte di Cassazione

    Sez. 4, n. 45594 del 11/11/2021 (Vitucci); Sez. U, n. 24246 del 25/2/2004 (Chiasserini)

    Confermato il principio secondo cui la remissione di querela intervenuta anche nel corso del giudizio di cassazione determina l'estinzione del reato e il travolgimento delle conseguenti statuizioni civili, anche in presenza di eventuali cause di inammissibilità del ricorso.

Massime di principio

  • Se la persona offesa rinuncia alla querela per un reato procedibile a querela, il reato si estingue anche se la remissione interviene durante il giudizio di cassazione.
  • L'estinzione del reato per remissione di querela travolge le statuizioni civili connesse (es. condanna al risarcimento, rifusione spese alla parte civile), che devono essere revocate.
  • Nonostante l'estinzione del reato e la revoca delle statuizioni civili, le spese processuali possono rimanere a carico dell'imputato secondo l'art. 340, comma 4, c.p.p.
  • La remissione di querela ha efficacia anche se il ricorso in cassazione fosse altrimenti inammissibile: il giudice deve dichiarare estinto il reato e annullare la sentenza impugnata senza rinvio.
  • In casi simili è opportuno verificare tempestivamente l'eventuale deposito della remissione di querela e le sue implicazioni sulle statuizioni civili e sulle spese processuali, valutando possibili iniziative difensive o di composizione stragiudiziale prima dell'intervenuta remissione.

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