Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 45723/2022 del 01/12/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione della sentenza di condanna per bancarotta fraudolenta patrimoniale aggravata (per distrazione di liquidita' per oltre €270.000) in quanto, a suo dire: 1) vi sarebbero nullita' processuali per omessa notifica al difensato della modifica del capo d'imputazione, inefficacia della procura speciale e mancato consenso alla nuova contestazione; 2) manca il fatto o la responsabilita' perché esisteva una delibera assembleare che avrebbe autorizzato i prelievi come compenso e la condotta non avrebbe inciso sugli interessi dei creditori.

La decisione

Il ricorso e' stato rigettato. Sul primo motivo la Corte ha ritenuto infondate o inammissibili le censure: la presunta inefficacia della procura speciale e' stata dichiarata inammissibile per difetto di autosufficienza (non allegata) e, comunque, la modifica del capo d'imputazione ha riguardato soltanto l'entita' della somma distratta (circostanza che costituisce un 'fatto diverso' e non un 'fatto nuovo'), sicche' la contestazione era legittima ai sensi degli artt. 441-bis e 423 c.p.p. e non richiedeva consenso ulteriore o notifica all'imputato oltre che al difensore. Sul secondo motivo la Corte ha ritenuto inammissibile la censura sull'insussistenza del fatto: la Corte territoriale aveva adeguatamente motivato che i prelievi erano finanziamenti e non compensi (incongruenza con la delibera assembleare, parziali rimborsi dai registri contabili, e ammissioni dell'imputato circa la crisi societaria), e la condotta ha inciso sulla liquidita' in un periodo di difficulty societaria antecedente al fallimento. Il provvedimento impugnato e' quindi confermato; il ricorrente e' condannato al pagamento delle spese processuali.

Norme richiamate

  • Legge fallimentare - art. 216, comma 1

    Definisce le condotte di distrazione/occultamento/dissipazione quale fattispecie di bancarotta: le diverse modalita' di distrazione sono considerate modi alternativi di esecuzione di un unico reato, non fatti autonomi

  • Legge fallimentare - art. 219

    Prevede le aggravanti relative alla bancarotta, con riferimento anche al danno patrimoniale di rilevante gravita'; la Corte richiama il principio di unitarieta' del reato fallimentare

  • Legge fallimentare - art. 223

    Norma richiamata nella contestazione dell'aggravante e nel quadro della fattispecie aggravata contestata

  • Codice penale - art. 99

    Riguarda conseguenze della recidiva (richiamata nel capo di imputazione e nella determinazione della pena)

  • Codice di procedura penale - art. 423, comma 1

    Disciplina la modifica dell'imputazione in udienza distinguendo il 'fatto diverso' (modifica ammessa e contestabile al difensore) dal 'fatto nuovo' (richiede consenso dell'imputato se si procede d'ufficio)

  • Codice di procedura penale - art. 441-bis

    Regola il giudizio abbreviato con integrazione probatoria e stabilisce che, nei casi previsti, il PM puo' procedere solo alle contestazioni previste dall'art. 423, comma 1; l'imputato puo' richiedere il proseguimento nelle forme ordinarie

  • Codice di procedura penale - artt. 438 e 441 (richiami sulla modalita' di espressione della volonta')

    art. 438, comma 3 e 5; art. 441, comma 5

    Indicano le modalita' di richiesta e di espressione della volonta' dell'imputato nel rito abbreviato e nei casi di integrazione probatoria, con riferimento al ruolo della procura speciale

  • Corte EDU - sentenza Drassich

    Richiamata in tema di diritto dell'imputato ad essere informato compiutamente e tempestivamente sui fatti e sulla qualificazione giuridica; la Corte di Cassazione ha pero' circoscritto l'applicazione affermando che, quando la modifica sia un 'fatto diverso' e l'imputato disponga degli strumenti previsti dall'art. 441-bis per la tutela del diritto di difesa, non sussiste violazione

Massime di principio

  • La modifica del capo d'imputazione che riguarda solo la diversa quantificazione o ulteriori modalita' di una stessa condotta costituisce in genere un "fatto diverso" (non un "fatto nuovo") e non richiede consenso specifico dell'imputato se e' contestata al difensore, conformemente agli artt. 423 e 441-bis c.p.p.
  • Chi contesta l'inefficacia di una procura speciale o altri vizi documentali deve indicare e allegare i documenti rilevanti nel ricorso; l'assenza di documentazione rende la censura inammissibile per difetto di autosufficienza
  • In materia di reati fallimentari le diverse modalita' di distrazione sono considerate forme alternative di un unico reato: la diversa individuazione di singoli atti o somme non determina automaticamente un 'fatto nuovo' se restano invariati condotta, oggetto e riferimenti spazio-temporali
  • Quando si impugna la valutazione di merito della corte territoriale (es. qualificazione dei prelievi come finanziamenti vs compensi), e' necessario dimostrare specifiche incoerenze, contraddizioni manifeste o vizi logici nella motivazione: la semplice reiterazione dell'argomento non supera il vaglio di ammissibilita'
  • Se la modifica dell'imputazione e' tempestualmente emersa in udienza, la difesa puo' chiedere il termine o il proseguimento in forma ordinaria ai sensi dell'art. 441-bis; non richiederlo puo' indebolire la contestazione di violazione del diritto di difesa
  • Le ammissioni dell'imputato e gli elementi contabili (riprese contabili, rimborsi parziali, incongruenze con delibere societarie) hanno rilievo decisivo nella ricostruzione della natura dei prelievi e nella valutazione dell'incidenza sugli interessi dei creditori

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.