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Parere

Parere n. 124/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 1

Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, con istanza sospensiva, proposto, con presentazione diretta, ex art. 11 d.P.R. n. 1199/1971, da Mario Cozzolino, contro Comune di Ottaviano, per l’annullamento del diniego istanza di condono ex lege n. 326/2003 prot. 20133/2004, notificato in data 26 novembre 2024, relativa all’immobile in Via R. Pappalardo n. 24, catastalmente individuato al NCEU al foglio 13, p.lla 430, sub 6; prot. 20135/2004, notificato in data 26 novembre 2024, relativa all’immobile in Via R. Pappalardo n. 24, catastalmente individuato al NCEU al foglio 13, p.lla 430, sub 7 e sub 8; e prot. 20136/2004, notificato in data 26 novembre 2024, relativa all’immobile in Via R. Pappalardo n. 24, catastalmente individuato al NCEU al foglio 13, p.lla 430, sub 10 e sub 11.

Giustizia amministrativa202500834

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IRicorso straordinario al Presidente della Repubblica

Impugnazione dei dinieghi comunali di condono edilizio relativi a tre istanze presentate ai sensi della legge n. 326/2003, notificati il 26 novembre 2024.

Esito

INTERLOCUTORIO

La questione giuridica

Il ricorrente ha proposto ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, con istanza cautelare, per ottenere l’annullamento dei provvedimenti del Comune di Ottaviano recanti il diniego di tre istanze di condono edilizio relative a immobili siti in Via R. Pappalardo n. 24 e individuati catastalmente al foglio 13, particella 430, subalterni 6, 7, 8, 10 e 11. Il Consiglio di Stato deve esaminare il ricorso, ma il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti non ha depositato la prescritta relazione istruttoria, necessaria per la valutazione del merito. È stata inoltre proposta istanza di sospensione cautelare dei provvedimenti impugnati.

Il parere

La Sezione respinge l’istanza cautelare poiché non risulta specificamente dedotto né comunque sussistente il periculum in mora. Quanto al merito, non assume ancora alcuna decisione, né in rito né nel merito, ritenendo necessaria l’acquisizione della relazione istruttoria del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Il Ministero dovrà depositare la relazione entro 60 giorni dalla comunicazione del parere; la relazione dovrà essere previamente rimessa al ricorrente, al quale dovrà essere assegnato un termine non inferiore a 20 giorni per eventuali osservazioni. Nelle more, l’emanazione del parere di merito è sospesa e la trattazione è rinviata a un’adunanza successiva.

Osservazioni

Istanza cautelare

L’istanza di sospensione è respinta per difetto del periculum in mora, che non è stato specificamente dedotto dal ricorrente.

Relazione istruttoria ministeriale

È necessaria l’acquisizione della relazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, non depositata, ai fini della decisione sul merito del ricorso.

Osservazioni del ricorrente

La relazione ministeriale dovrà essere trasmessa al ricorrente, al quale dovrà essere assegnato un termine non inferiore a 20 giorni per formulare eventuali osservazioni.

Norme richiamate

  • art. 11 d.P.R. n. 1199/1971

    È indicato quale base normativa della presentazione diretta del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

  • legge n. 326/2003

    È la fonte normativa invocata per le istanze di condono edilizio oggetto dei dinieghi comunali impugnati.

Massime di principio

  • Nel procedimento relativo a un ricorso straordinario, la mancanza della relazione istruttoria dell’amministrazione competente impedisce al Consiglio di Stato di decidere il merito e giustifica la sospensione della trattazione con acquisizione della relazione e successivo contraddittorio del ricorrente.
  • L’istanza cautelare proposta nell’ambito di un ricorso straordinario deve essere respinta quando il ricorrente non deduca specificamente e non dimostri il periculum in mora.
  • Prima della decisione sul ricorso straordinario, la relazione istruttoria acquisita dall’amministrazione deve essere rimessa al ricorrente per consentirgli di presentare osservazioni entro un termine non inferiore a quello assegnato dall’autorità procedente.

Dinieghi di condono edilizio e ricorso straordinario

Il parere riguarda un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto da un privato contro tre provvedimenti del Comune di Ottaviano, notificati il 26 novembre 2024, con i quali sono state respinte istanze di condono edilizio presentate ai sensi della legge n. 326/2003. Le istanze riguardano immobili siti in Via R. Pappalardo n. 24, individuati catastalmente al foglio 13, particella 430, subalterni 6, 7, 8, 10 e 11.

Istanza cautelare

Il ricorrente ha chiesto la sospensione degli effetti dei dinieghi comunali. La Sezione ha respinto l’istanza cautelare perché il periculum in mora non è stato specificamente dedotto e non risulta comunque sussistente sulla base degli atti esaminati.

Mancanza della relazione ministeriale

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, indicato quale amministrazione istruttrice, non ha depositato la prescritta relazione sul ricorso. La Sezione rileva che tale relazione è necessaria per poter esaminare e decidere il merito delle censure proposte contro i dinieghi di condono.

Istruttoria e contraddittorio

Il Consiglio di Stato dispone l’acquisizione della relazione ministeriale. Essa dovrà essere depositata entro 60 giorni dalla comunicazione del parere e dovrà comprendere anche le eventuali osservazioni del ricorrente. A tal fine, la relazione dovrà essere trasmessa al ricorrente, che dovrà disporre di un termine non inferiore a 20 giorni per formulare le proprie osservazioni.

Decisione interlocutoria

La Sezione non assume alcuna decisione, né in rito né nel merito, sui motivi dedotti contro i provvedimenti comunali. Sospende l’emanazione del parere di merito e rinvia la trattazione a una successiva adunanza, da fissarsi dal Presidente della Sezione. L’esito del ricorso resta pertanto non definito.

Come è indicizzato

MaterieSanatoria e condono edilizioRicorso straordinario al Presidente della Repubblica
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareIncompetenzaPartecipazione procedimentale

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