Sentenza del 28/01/2016 n. 405 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Finanza locale - IMU - ICI - Determinazione del valore dell'area di accertamento - Modalità.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il contribuente ha contestato la determinazione del valore dell’area edificabile utilizzata dal Comune ai fini dell’accertamento ICI. Ha sostenuto che il valore indicato nell’avviso fosse eccessivo e ha prodotto perizie giurate, supportate dal confronto con dati e valori applicati nella prassi della medesima zona per aree e fattispecie analoghe, dalle quali risultavano valori finali notevolmente inferiori.
La decisione
La determinazione comunale del valore dell’area non è stata considerata insuperabile. È stato riconosciuto che il contribuente può fornire una prova contraria mediante perizie giurate e comparazioni con valori riferibili alla stessa zona e a situazioni analoghe, al fine di dimostrare un valore venale effettivo molto inferiore a quello posto a base dell’accertamento. L’esito è quindi favorevole al contribuente nella contestazione della stima, nei limiti della prova concretamente fornita.
Norme richiamate
Art. 2, comma 1, lettere b) e c), d.lgs. n. 504/1992
Le disposizioni individuano, ai fini ICI, la nozione di area fabbricabile e i criteri rilevanti per la determinazione del valore dell’area, collegati al valore venale in comune commercio.
Cassazione civile, Sezioni Unite, n. 25506/2006
La stima utilizzata dall’amministrazione per l’accertamento del valore dell’area può essere contestata dal contribuente con elementi probatori idonei, comprese perizie e dati comparativi, non avendo carattere assoluto o incontestabile.
Massime di principio
- Il valore indicato dal Comune nell’avviso di accertamento per un’area edificabile costituisce una presunzione o una stima contestabile, non una verità definitiva.
- Il contribuente può provare un valore inferiore mediante perizie giurate, documentazione tecnica e comparazioni con aree analoghe della stessa zona.
- Le comparazioni sono più persuasive quando riguardano immobili simili per ubicazione, destinazione urbanistica, potenzialità edificatoria, dimensioni e periodo di riferimento.
- Una contestazione efficace deve indicare concretamente perché la stima dell’ente è eccessiva e fornire una quantificazione alternativa adeguatamente motivata.
- La perizia giurata non garantisce automaticamente l’annullamento dell’accertamento: il giudice valuta attendibilità, metodo e coerenza dei dati prodotti rispetto alla stima dell’amministrazione.
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