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Regolamento

Regolamento (UE) 2020/606

Regolamento di esecuzione (UE) 2020/606 del Consiglio del 4 maggio 2020 che attua il regolamento (UE) 2019/1716 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Nicaragua

Normativa europea32020R0606

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione (UE) 2020/606 aggiorna il regime sanzionatorio dell’Unione relativo al Nicaragua, modificando l’allegato I del regolamento (UE) 2019/1716. L’intervento è motivato dal perdurare della grave situazione politica e dei diritti umani nel Paese e dall’esigenza di mantenere un approccio graduale e flessibile alle designazioni. L’atto inserisce sei persone nell’elenco dei soggetti sottoposti a misure restrittive, con efficacia immediata dalla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale.

Modifica l’allegato I del regolamento (UE) 2019/1716 inserendo sei persone nell’elenco dei soggetti sottoposti a misure restrittive in considerazione della situazione in Nicaragua.

Ambito di applicazione

Si applica nell’ambito delle misure restrittive dell’Unione nei confronti del Nicaragua, con effetti diretti in tutti gli Stati membri. Riguarda l’aggiornamento dell’elenco di persone fisiche e giuridiche, entità e organismi soggetti alle misure di cui agli articoli 1 e 2 del regolamento (UE) 2019/1716, limitatamente all’inserimento di sei persone fisiche individuate nell’allegato del regolamento di esecuzione. Non disciplina in via autonoma nuovi settori o ulteriori categorie di soggetti, ma integra l’elenco già esistente del regime sanzionatorio.

Regolamento di esecuzione (UE) 2020/606 del Consiglio: misure restrittive in considerazione della situazione in Nicaragua

Il regolamento di esecuzione (UE) 2020/606 interviene sul regime sanzionatorio dell’Unione nei confronti del Nicaragua, già istituito dal regolamento (UE) 2019/1716. Il Consiglio motiva l’aggiornamento con il perdurare della grave crisi politica e dei diritti umani nel Paese, richiamando le preoccupazioni espresse nelle conclusioni del 14 ottobre 2019 e l’intenzione dell’Unione di reagire a ulteriori deterioramenti della situazione.

Contesto e finalità

Il considerando evidenzia che, sin dall’aprile 2018, il Consiglio ha condannato la repressione esercitata dalle forze di sicurezza e dai gruppi armati filogovernativi contro oppositori politici, manifestanti, media indipendenti e organizzazioni della società civile. Le misure restrittive vengono presentate come strumento da utilizzare in modo graduale e flessibile, con la possibilità di aggiungere designazioni specifiche in caso di persistente stallo politico e ulteriore deterioramento dei diritti umani e dello Stato di diritto.

Ambito normativo dell’intervento

L’atto non istituisce un nuovo regime sanzionatorio, ma modifica un allegato del regolamento (UE) 2019/1716. In particolare, aggiorna l’allegato I, che contiene l’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi soggetti alle misure restrittive previste dagli articoli 1 e 2 del regolamento di base.

Designazioni introdotte

Il regolamento inserisce sei persone nell’elenco di cui all’allegato I. Si tratta di soggetti che, secondo la motivazione riportata nell’allegato, risultano responsabili o direttamente coinvolti in gravi violazioni dei diritti umani e nella repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Nicaragua.

Le singole posizioni richiamano, in sintesi:

  • Ramón Antonio Avellán Medal: vicedirettore generale della polizia nazionale del Nicaragua ed ex capo della polizia di Masaya, indicato come responsabile della repressione dei manifestanti a Masaya nel 2018.
  • Sonia Castro González: consigliera speciale del presidente per le questioni sanitarie ed ex ministro della Salute, indicata per avere ostacolato l’accesso alle cure mediche di emergenza e per aver ordinato la segnalazione dei manifestanti portati in ospedale dalla polizia.
  • Francisco Javier Díaz Madriz: direttore generale della polizia nazionale dal 23 agosto 2018 ed ex vicedirettore, indicato come responsabile di violenze contro civili, uso eccessivo della forza, arresti e detenzioni arbitrari e torture.
  • Néstor Moncada Lau: consigliere personale del presidente per la sicurezza nazionale, coinvolto nell’adozione di decisioni e politiche repressive contro manifestanti, oppositori e giornalisti a partire dall’aprile 2018.
  • Luís Pérez Olivas: dirigente principale per l’assistenza giuridica nel centro penitenziario di El Chipote, indicato per tortura, uso esteso della forza, maltrattamento dei detenuti e trattamenti degradanti.
  • Justo Pastor Urbina: capo dell’unità di polizia per le operazioni speciali, coinvolto nell’applicazione di politiche repressive, in particolare a Managua.

Effetti giuridici e applicazione

L’atto è adottato dal Consiglio ai sensi dell’articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/1716. Entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, il 4 maggio 2020, ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. In termini pratici, il suo effetto consiste nell’aggiornare immediatamente la lista delle designazioni rilevanti per il regime di misure restrittive verso il Nicaragua.

Disposizioni principali

Base giuridica e finalità dell’aggiornamento

Il Consiglio adotta il regolamento di esecuzione in base all’articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/1716, per dare attuazione e aggiornare l’elenco delle persone soggette a misure restrittive alla luce del persistente deterioramento della situazione in Nicaragua.

Inserimento di sei persone nell’allegato I

L’allegato del regolamento inserisce sei nuove voci nella rubrica "Elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi di cui agli articoli 1 e 2" dell’allegato I del regolamento (UE) 2019/1716. Le persone elencate sono Ramón Antonio Avellán Medal, Sonia Castro González, Francisco Javier Díaz Madriz, Néstor Moncada Lau, Luís Pérez Olivas e Justo Pastor Urbina, ciascuna con relative informazioni identificative e motivazioni del designazione.

Motivazioni delle designazioni

Le designazioni sono fondate su gravi violazioni dei diritti umani e sulla repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Nicaragua. Le motivazioni specifiche richiamano, tra l’altro, la repressione dei manifestanti a Masaya nel 2018, l’ostacolo all’accesso alle cure mediche di emergenza, la direzione di forze di polizia responsabili di violenza, arresti arbitrari, detenzioni arbitrarie e torture, nonché il coinvolgimento nell’elaborazione di politiche repressive e nel trattamento degradante dei detenuti.

Entrata in vigore ed efficacia

Il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, cioè il 4 maggio 2020. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiemisure restrittivepolitica estera e di sicurezza comunediritti umanisanzioni internazionali

Testo integrale

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