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Sentenza

Sentenza n. 7904/2026 - Roma, Sezione 4T

per l'annullamento IMPUGNAZIONE NOTA Prot. n. 25348/21 del 17/08/2021, mancato riconoscimento del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Romania

Giustizia amministrativa202110809

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IV bisSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: nota del 17 agosto 2021 con cui è stato negato il riconoscimento del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Romania

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministeri)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato la nota amministrativa chiedendone l'annullamento, contestando il mancato riconoscimento in Italia del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Romania. Prima della decisione, con dichiarazione depositata il 21 aprile 2026, ha dichiarato di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio.

La decisione

Il TAR non ha esaminato nel merito la legittimità della nota impugnata. Ha rilevato che, in presenza di un'espressa dichiarazione della ricorrente di sopravvenuta carenza di interesse e in assenza di repliche o richieste contrarie, il principio dispositivo in senso ampio impedisce al giudice di decidere d'ufficio la controversia o di sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire. Il ricorso è stato quindi dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse. Le spese di lite sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.

    Consente la definizione del giudizio per sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato dal giudice nell'ambito della disciplina della definizione del giudizio.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

Massime di principio

  • Quando il ricorrente dichiara espressamente, prima che la causa sia trattenuta in decisione, di non avere più interesse alla decisione, il giudice amministrativo deve prendere atto della dichiarazione e dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, senza esaminare il merito.
  • Nel processo amministrativo, in assenza di repliche o richieste contrarie, il principio dispositivo in senso ampio attribuisce alla parte ricorrente la disponibilità dell'azione fino alla fase della decisione; il giudice non può procedere d'ufficio né sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire.
  • La dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse non comporta automaticamente una pronuncia di merito favorevole o sfavorevole, ma determina la definizione in rito del giudizio.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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