Sentenza del 08/02/2016 n. 1118 - Comm. Trib. Prov. Milano
IRES - Paesi a fiscalità privilegiata - Società estera - Attività prevalentemente commerciale - Prova.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa sentenza afferma che la durata ininterrotta dell'attività e la stabilità, protratta per decenni, dei rapporti con riferimenti e fornitori possono costituire circostanze idonee a provare che la società estera svolga un'attività prevalentemente commerciale nello Stato a fiscalità privilegiata. Dal testo non emerge l'indicazione formale dell'esito processuale né l'identità delle parti.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda la prova dell'effettivo svolgimento di un'attività prevalentemente commerciale da parte di una società estera residente in uno Stato a fiscalità privilegiata, ai fini della disciplina IRES applicabile alle società estere controllate o collegate. In particolare, si valuta se la continuità dell'attività commerciale per un periodo molto lungo e il mantenimento invariato, per decenni, di riferimenti commerciali e fornitori costituiscano elementi idonei a dimostrare l'esistenza di un'attività economica effettiva nello Stato estero.
Norme richiamate
Disciplina IRES relativa alle società estere residenti in Paesi a fiscalità privilegiata
La disciplina richiede una prova concreta dell'effettivo svolgimento di un'attività commerciale nello Stato estero; tale prova può essere fornita anche mediante elementi fattuali e duraturi, quali la continuità operativa e la stabilità dei rapporti commerciali.
Massime di principio
- Per dimostrare l'effettiva attività commerciale di una società estera non è necessario fare riferimento a un solo documento: possono essere valutati complessivamente elementi storici, organizzativi e commerciali.
- La prosecuzione ininterrotta dell'attività per un lungo periodo costituisce un indice significativo di operatività reale e non meramente artificiosa.
- Il mantenimento nel tempo di fornitori, clienti, referenti e rapporti commerciali stabili può rafforzare la prova della sostanza economica della società estera.
- In situazioni analoghe è opportuno conservare documentazione storica e attuale relativa a contratti, fatture, fornitori, clienti, personale, sedi e modalità concrete di svolgimento dell'attività.
- La valutazione deve essere complessiva: la sola durata dell'attività o la sola stabilità dei fornitori potrebbero non essere sufficienti se mancano ulteriori elementi che dimostrino l'effettivo esercizio dell'impresa nello Stato estero.
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