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Sentenza

Sentenza n. 851/2026 - Catanzaro, Sezione 2

Giustizia amministrativa202501183

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Catanzaro, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza civile passata in giudicato, concernente l’erogazione del servizio di fornitura di acqua potabile e il pagamento delle spese di lite

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (creditore del giudicato)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza deducendo l’inadempimento del Comune rispetto alla sentenza n. 2202 del 4 novembre 2019 del Tribunale di Cosenza, passata in giudicato e notificata quale titolo esecutivo il 3 maggio 2025. La sentenza aveva condannato il Comune all’immediata adozione delle misure necessarie a garantire il normale godimento del servizio di fornitura di acqua potabile presso l’immobile destinato alla fattoria didattica, nonché al pagamento delle spese di lite quantificate in € 4.179,00, oltre accessori. Il ricorrente ha affermato che il Comune non aveva né attivato ed erogato il servizio né corrisposto le spese processuali. Il Comune, ritualmente evocato, non si è costituito e non ha fornito prova dell’avvenuto adempimento.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, ritenendo sussistenti i presupposti dell’azione di ottemperanza ai sensi degli artt. 112 e seguenti c.p.a. Il giudice ha rilevato che il giudicato imponeva al Comune un obbligo integrale di adempimento e che l’amministrazione non aveva dimostrato di aver eseguito la decisione. Ha quindi dichiarato l’obbligo del Comune di adottare, entro 60 giorni dalla notificazione della sentenza, le misure e gli interventi necessari a garantire il normale godimento della fornitura di acqua potabile e di pagare le spese di lite stabilite nel giudizio di merito. Per l’eventualità di ulteriore inerzia, ha nominato quale Commissario ad acta il Segretario Generale del Comune di Acri, con facoltà di delega, attribuendogli il compito di provvedere entro i successivi 90 giorni decorrenti dall’istanza della parte ricorrente. Il compenso del Commissario, da liquidarsi con separato decreto, è posto a carico dell’amministrazione inadempiente. Il Comune è stato inoltre condannato alle spese del giudizio di ottemperanza, liquidate in € 2.000,00, oltre contributo unificato, spese generali, IVA e CPA.

Norme richiamate

  • artt. 112 ss. c.p.a.

    L’azione di ottemperanza è accoglibile quando sussiste un giudicato vincolante e l’amministrazione non dimostra di avervi dato integrale esecuzione; il giudice può ordinare l’adempimento, fissare un termine e nominare un Commissario ad acta per l’eventuale inerzia.

  • art. 114 c.p.a.

    La norma costituisce la base processuale del giudizio di ottemperanza e consente al giudice di adottare le misure necessarie a rendere effettiva l’esecuzione del giudicato, inclusa la nomina del Commissario ad acta.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, l’amministrazione è tenuta a dare integrale esecuzione agli obblighi conformativi e patrimoniali stabiliti da una decisione passata in giudicato.
  • L’amministrazione che deduca l’avvenuto adempimento del giudicato deve fornire la relativa prova; in mancanza, il giudice può ritenere sussistente l’inadempimento sulla base della mancata esecuzione documentata dal creditore.
  • In presenza di inadempimento, il giudice dell’ottemperanza può assegnare all’amministrazione un termine per adempiere e nominare un Commissario ad acta condizionatamente alla persistente inerzia.
  • Il Commissario ad acta può essere incaricato di realizzare sia gli obblighi di facere derivanti dal giudicato sia quelli di pagamento delle somme liquidate nella decisione da eseguire.
  • Le spese del giudizio di ottemperanza e quelle relative all’eventuale intervento del Commissario ad acta possono essere poste a carico dell’amministrazione rimasta inadempiente.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaServizio idrico integratoSpese di lite
RamiProcesso amministrativoServizi pubblici
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivo

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