Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1097/2026 - Roma, Sezione 2

Per accertare e dichiarare l'illegittimità del silenzio-inadempimento serbato dall'Amministrazione resistente e, per l'effetto, ordinare alla stessa di provvedere fissando un appuntamento in favore del ricorrente entro il termine di 7 (sette) giorni, o in quel diverso termine, comunque breve, ritenuto di giustizia e di lavorare e concludere la procedura relativa alla predetta domanda entro l'ulteriore termine di 7 (sette) giorni, o in quel diverso termine, nominando, fin da ora, in caso di inosservanza, il commissario che provveda in via sostitutiva a spese dell'Amministrazione; comunque, emettendo ogni altro provvedimento d'urgenza, che appaia, secondo le circostanze, più idoneo ad eliminare il pregiudizio subito e subendo per tutti i motivi dedotti nel corpo dell'atto.

Giustizia amministrativa202512865

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR non ha definito il merito della domanda sul silenzio. Ha disposto un incombente istruttorio, ordinando il deposito, entro cinque giorni dalla comunicazione dell'ordinanza, di eventuali ulteriori documenti o note intervenuti successivamente alla proposizione del ricorso, in vista della successiva fissazione della camera di consiglio. La segreteria è stata incaricata di comunicare l'ordinanza.

TAR Lazio - Roma, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio-inadempimento serbato dall'Amministrazione sulla domanda del ricorrente, con richiesta di fissazione di un appuntamento e di conclusione della relativa procedura

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso avverso il silenzio-inadempimento dell'Amministrazione, chiedendo che fosse accertato l'obbligo di provvedere, che fosse fissato un appuntamento entro sette giorni e che la procedura relativa alla domanda fosse lavorata e conclusa entro l'ulteriore termine di sette giorni, con eventuale nomina di un commissario ad acta in caso di inosservanza. Il testo non espone ulteriori motivi di illegittimità né specifica il contenuto della domanda amministrativa sottostante. Il TAR, in vista della fissazione della camera di consiglio per la trattazione del giudizio sul silenzio, ha disposto il deposito di eventuali documenti o note sopravvenuti alla proposizione del ricorso.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.