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Ordinanza

Ordinanza n. 234/2026 - Parma, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600425

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Parma, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: rigetto dell’istanza di conversione del permesso di soggiorno per motivi di studio in permesso per lavoro subordinato a tempo indeterminato

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento con cui lo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura di Reggio Emilia ha rigettato la sua istanza di conversione del permesso di soggiorno da studio a lavoro subordinato, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare. Il rigetto era motivato dalla constatata negatività, nel 2024, del reddito della società datrice di lavoro. Il ricorrente ha dedotto e documentato di avere ottenuto, il 22 settembre 2024, la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, sia pure part-time, e di avere svolto con continuità attività lavorativa remunerata. Ha prodotto il CUD 2026, le buste paga del 2025, l’estratto INPS attestante la regolarità delle retribuzioni e dei contributi, aggiornato al 30 aprile 2026, nonché un contratto di locazione valido fino al 2028. Il TAR ha inoltre rilevato che il preavviso di rigetto non era stato comunicato al ricorrente, ma soltanto al datore di lavoro, con conseguente mancata possibilità per l’interessato di partecipare al procedimento e di produrre la documentazione aggiornata.

La decisione

Il TAR ha adottato una misura interlocutoria nell’ambito della tutela cautelare, senza definire nel merito il ricorso e senza disporre direttamente l’annullamento del provvedimento. Ha ritenuto che il rigetto, fondato sul reddito negativo della società nel 2024, dovesse essere rivalutato alla luce della documentazione aggiornata depositata dal ricorrente, idonea ad attestare la continuità del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, la percezione nell’anno 2025 di euro 10.907 e la regolarità delle retribuzioni e dei contributi. La rivalutazione è stata ritenuta necessaria anche perché il ricorrente non aveva ricevuto il preavviso di rigetto e non era stato quindi posto in condizione di presentare tali elementi all’Amministrazione. La Prefettura di Reggio Emilia è stata ordinata di esaminare, entro 30 giorni dalla notificazione dell’ordinanza, tutta la documentazione prodotta in giudizio e di verificare nuovamente la sussistenza dei presupposti per la conversione del permesso di soggiorno. È stata fissata una nuova camera di consiglio per il 4 novembre 2026, ai fini della valutazione del riesame amministrativo. Le spese sono state riservate alla decisione cautelare definitiva.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Visto l’art. 55 cod. proc. amm.

    La disposizione costituisce il fondamento della domanda cautelare; il TAR, invece di definire immediatamente la sospensiva, ha ordinato il riesame amministrativo sulla base della documentazione aggiornata e ha rinviato la valutazione cautelare a una successiva camera di consiglio.

Massime di principio

  • Quando il diniego di conversione del permesso di soggiorno si fonda su dati reddituali riferiti al datore di lavoro e l’interessato produce elementi documentali aggiornati che attestano la continuità del rapporto di lavoro, la percezione di redditi e la regolarità contributiva, l’Amministrazione deve rivalutare la domanda alla luce della situazione sostanziale complessiva e aggiornata.
  • Il preavviso di rigetto deve essere comunicato all’interessato destinatario del provvedimento, affinché egli possa partecipare effettivamente al procedimento e presentare elementi utili al superamento dei motivi ostativi; la comunicazione al solo datore di lavoro non assicura, di per sé, tale garanzia partecipativa.
  • In sede cautelare, il giudice amministrativo può disporre che l’Amministrazione proceda a un riesame entro un termine determinato, acquisendo e valutando la documentazione prodotta in giudizio, e rinviare la decisione sulla misura cautelare all’esito del riesame.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoPartecipazione al procedimentoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiPartecipazione procedimentaleDifetto di istruttoriaTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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