Sentenza del 22/10/2015 n. 4595 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
ACCERTAMENTO - Metodo sintetico - Redditometro - Acquisto di un immobile - Prova contraria - Dimostrazione in merito alla provenienza dei fondi - Valida contestazione - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa contestazione del contribuente è stata ritenuta valida: la prova documentata della provenienza dei fondi utilizzati per l’acquisto dell’immobile è idonea a superare la presunzione derivante dal redditometro. L’accertamento sintetico, pertanto, non può fondarsi esclusivamente sulla spesa sostenuta quando il contribuente dimostra l’origine delle somme impiegate.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
L’Amministrazione aveva contestato la capacità reddituale del contribuente sulla base dell’acquisto di un immobile, ritenendo che tale spesa fosse incompatibile con i redditi dichiarati. Il contribuente ha fornito la prova della provenienza delle somme impiegate per l’acquisto, inclusi eventuali contributi economici ricevuti da familiari, dimostrando così che la disponibilità finanziaria non derivava necessariamente da redditi occultati.
Norme richiamate
Disciplina dell’accertamento sintetico mediante redditometro
L’acquisto di un immobile può costituire un indice di capacità contributiva e giustificare un accertamento sintetico, ma il contribuente può fornire prova contraria dimostrando la provenienza delle somme utilizzate.
Massime di principio
- In presenza di un accertamento basato sul redditometro, il contribuente può difendersi dimostrando in modo concreto e documentato l’origine delle somme impiegate per sostenere la spesa contestata.
- Per l’acquisto di un immobile, devono essere considerate anche disponibilità diverse dal reddito ordinario, come risparmi pregressi, finanziamenti, disinvestimenti, eredità o contributi economici dei familiari.
- I contributi familiari possono costituire una valida prova contraria, purché la loro effettiva erogazione e la provenienza siano adeguatamente dimostrate, preferibilmente mediante documentazione bancaria o altri elementi oggettivi.
- La mera sproporzione tra reddito dichiarato e spesa sostenuta non è necessariamente sufficiente a confermare l’accertamento se il contribuente dimostra che la spesa è stata finanziata con somme di provenienza non reddituale o comunque già disponibili.
- La difesa è più efficace quando collega cronologicamente e documentalmente le somme ricevute o possedute al pagamento dell’immobile, indicando importi, date, soggetti coinvolti e modalità dei trasferimenti.
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