Sentenza del 22/12/2023 n. 35802 - Corte di Cassazione
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
A seguito di verifica fiscale per l'anno 2005 l'Agenzia contestò la deducibilità di una commissione (fee) pagata da Emmelunga Immobiliare Srl a D.F.D. Czech nell'ambito di un contratto di stock lending (prestito titoli) su azioni della Tallers; la società aveva dichiarato i dividendi percepiti (parzialmente esclusi ai sensi dell'art. 89 TUIR) e dedotto integralmente la commissione come onere. L'Ufficio disconobbe la deducibilità della commissione e irrogò sanzioni. In giudizio le società eccepivano vizi procedurali (mancato contraddittorio previsto dall'art. 37‑bis DPR 600/1973, carenze motivazionali dell'atto sanzionatorio, mancata allegazione di documenti) e contestavano la qualificazione sostanziale dell'operazione come fittizia o, alternativamente, chiedevano che fosse trattata come elusiva senza applicabilità delle sanzioni.
La decisione
La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso. Ha confermato che, ai fini tributari, l'operazione di stock lending che attribuisce al borrower il diritto a percepire i dividendi dietro pagamento di una commissione realizza il medesimo fenomeno economico dell'usufrutto di azioni; pertanto la commissione è indeducibile ai sensi dell'art. 109, comma 8, TUIR quando le partecipazioni producono utili esclusi dall'imponibile ai sensi dell'art. 89. I rilievi procedurali dei ricorrenti (mancato contraddittorio endoprocedimentale per l'accertamento IRES, presunta carenza motivazionale e mancata allegazione di documenti) sono stati ritenuti infondati o non idonei a travolgere il merito fiscale; l'obbligo di motivazione rafforzata per l'atto sanzionatorio è stato ritenuto rispettato. Conseguentemente è stato confermato il recupero a tassazione e l'applicazione delle sanzioni. I ricorrenti sono stati condannati alle spese.
Norme richiamate
D.P.R. n. 917 del 1986, art. 109, comma 8
In deroga al comma 5 non è deducibile il costo sostenuto per l'acquisto del diritto d'usufrutto o altro diritto analogo relativamente ad una partecipazione societaria da cui derivino utili esclusi ai sensi dell'art. 89
La Corte ha ricondotto il contratto di stock lending alla fattispecie dell'acquisto di un diritto analogo all'usufrutto: la commissione pagata per ottenere il diritto ai dividendi è assimilata al costo dell'usufrutto e quindi indeducibile se i dividendi sottostanti sono esclusi dall'imposizione ai sensi dell'art. 89.
D.P.R. n. 917 del 1986, art. 89
Norma che disciplina l'esclusione da imposizione dei dividendi (participation exemption); la sua sussistenza per i dividendi coinvolti è il presupposto per applicare l'indeducibilità di cui all'art. 109, comma 8.
D.P.R. n. 600 del 1973, art. 37-bis
Prevede procedure di contraddittorio preventivo per contestazioni fiscali: la Corte ha precisato che, nel caso di rettifiche IRES (tributo non armonizzato), non sussiste di regola un obbligo generalizzato di contraddittorio endoprocedimentale che determini la nullità dell'atto se violato.
D.Lgs. n. 472 del 1997, art. 16, comma 7
Stabilisce l'obbligo di motivazione rafforzata dell'atto di irrogazione delle sanzioni rispetto alle deduzioni difensive; la Corte ha ritenuto che, nella fattispecie, l'obbligo è stato adempiuto e la motivazione è stata sufficientemente esposta.
L. 27 luglio 2000, n. 212, art. 7
Riguarda il diritto del contribuente a conoscere gli atti richiamati nell'avviso di accertamento; la Corte ha ricordato che l'Amministrazione non è tenuta ad allegare ogni documento richiamato se la motivazione dell'atto è già sufficientemente integrata e il contenuto rilevante è riportato nell'atto stesso.
D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 53
Norma processuale richiamata in prospetto dai ricorrenti sul punto della motivazione: la Corte ha ritenuto infondati i rilievi sulla presunta inammissibilità dell'appello e ha spiegato come integrare motivazione e dispositivo per definirne il contenuto.
Massime di principio
- Un contratto di stock lending che attribuisce al mutuario il diritto a incassare i dividendi in cambio di una commissione va valutato fiscalmente come acquisto di un diritto analogo all'usufrutto: la commissione può essere indeducibile ai sensi dell'art. 109, comma 8, TUIR quando i dividendi derivano da partecipazioni i cui utili sono esclusi dall'imponibile (art. 89).
- La legittimità dell'operazione civilistica non è decisiva: anche se il contratto è valido, il fenomeno economico sostanziale è messo a confronto con la norma tributaria e può comportare indeducibilità di componenti negativi.
- Per rettifiche IRES non sussiste, in assenza di specifica previsione, un obbligo generale di contraddittorio endoprocedimentale tale da determinare automaticamente la nullità dell'atto; viceversa per l'irrogazione autonoma di sanzioni l'art. 16 D.Lgs. 472/1997 impone motivazione sulle deduzioni difensive.
- L'Amministrazione non è tenuta ad allegare tutti gli atti cui fa generico riferimento se la motivazione dell'avviso di accertamento è già completa e i contenuti rilevanti dei documenti sono riportati nell'atto noto al contribuente.
- La qualifica di elusione, laddove prospettata, non esclude automaticamente l'applicazione delle sanzioni: occorre valutare i profili di dolo o colpa e la specifica normativa richiamata; generiche eccezioni di mancanza di colpa sono insufficienti se i fatti e la qualificazione sostanziale giustificano la pretesa.
- In sede di impugnazione, quando le decisioni di merito sono conformi in entrambe le prime due instance (c.d. doppia conforme), il ricorso per cassazione deve specificare ragioni diverse tra primo e secondo giudice per evitare l'inammissibilità di taluni motivi; inoltre la Corte di legittimità può integrare o correggere la motivazione ai sensi dell'art. 384 c.p.c. se il risultato non richiede ulteriori accertamenti di fatto.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 22 dic 2023Sentenza del 22/12/2023 n. 224 - Corte Costituzionale
- Sentenza · 22 dic 2023Sentenza del 22/12/2023 n. 35879 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 22 dic 2023Sentenza del 22/12/2023 n. 35893 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 22 dic 2023Sentenza del 22/12/2023 n. 35900 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 22 dic 2023Sentenza del 22/12/2023 n. 35904 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 22 dic 2023Sentenza del 22/12/2023 n. 35908 - Corte di Cassazione
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →