Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 28/09/2016 n. 19073 - Corte di Cassazione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ha impugnato la sentenza della Commissione tributaria regionale della Lombardia che aveva ritenuto legittimo il diniego del condono previsto dall'art. 9-bis della legge n. 289/2002. Il ricorrente sosteneva che il condono si perfezionasse con la presentazione della dichiarazione integrativa e che il pagamento tardivo dell'ultima rata, pur lasciando fermo l'obbligo di versare integralmente quanto dovuto, non comportasse la perdita del beneficio.

La decisione

La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso, ritenendo manifestamente infondato il motivo. Ha confermato che il condono ex art. 9-bis della legge n. 289/2002 richiede, in caso di pagamento rateale, l'integrale e tempestivo versamento di tutte le rate. Il mancato o tardivo pagamento anche di una sola rata successiva alla prima impedisce il perfezionamento del condono e consente all'Amministrazione finanziaria di recuperare l'imposta originaria. La società è stata inoltre condannata a rimborsare le spese del giudizio di legittimità, liquidate in 4.000 euro, oltre alle spese prenotate a debito.

Norme richiamate

  • Legge n. 289 del 2002, art. 9-bis

    Il condono previsto dall'art. 9-bis richiede l'integrale e tempestivo pagamento delle somme dovute, anche quando il pagamento avviene a rate.

    La norma disciplina una forma di condono definita dalla giurisprudenza come condono demenziale, distinta dai condoni premiali. Il beneficio si perfeziona soltanto con il pagamento integrale e tempestivo di tutte le rate; il tardivo pagamento di una rata successiva alla prima comporta il mancato perfezionamento della definizione.

  • Legge n. 289 del 2002, artt. 7, 8, 9, 15 e 16

    Queste disposizioni riguardano forme di condono premiale alle quali non possono essere applicate analogicamente le regole più favorevoli previste per l'efficacia della sanatoria anche in assenza di adempimento integrale.

  • D.P.R. n. 600 del 1973, art. 36-bis

    Il riferimento serve a chiarire che il condono ex art. 9-bis non richiede un'attività di liquidazione dell'Amministrazione, poiché l'importo dovuto è determinato dal contribuente nella dichiarazione integrativa, maggiorato degli interessi.

  • Codice di procedura civile, art. 360, comma 1, n. 3

    La società ha denunciato la violazione o falsa applicazione della normativa sul condono, ma la Corte ha ritenuto la censura infondata.

Massime di principio

  • Quando una definizione agevolata o un condono prevede pagamenti rateali, occorre verificare se la legge richieda espressamente il pagamento integrale e tempestivo: in tal caso, il ritardo anche di una sola rata può far perdere l'intero beneficio.
  • Non è automaticamente possibile applicare a una specifica forma di condono le regole più favorevoli previste per altre sanatorie disciplinate dalla stessa legge; la struttura e la funzione della singola misura devono essere valutate autonomamente.
  • Il pagamento tardivo dell'intero importo non garantisce necessariamente la conservazione del beneficio, se la normativa collega il perfezionamento della sanatoria alla tempestività dei versamenti.
  • In caso di mancato perfezionamento del condono, l'Amministrazione finanziaria può procedere al recupero dell'imposta originariamente dovuta, oltre agli eventuali accessori previsti.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.