Regolamento (UE) 2016/1851
Regolamento delegato (UE) 2016/1851 della Commissione, del 14 giugno 2016, che adotta il programma di moduli ad hoc, per gli anni 2019, 2020 e 2021, ai fini dell'indagine per campione sulle forze di lavoro di cui al regolamento (CE) n. 577/98 del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento delegato stabilisce il programma pluriennale dei moduli ad hoc da inserire nell'indagine europea sulle forze di lavoro per gli anni 2019, 2020 e 2021. L'obiettivo è raccogliere dati comparabili su tre aree prioritarie: organizzazione e orario di lavoro, infortuni e problemi di salute legati al lavoro, situazione occupazionale dei migranti e dei loro figli. L'atto precisa i relativi sottomoduli e le finalità informative di ciascuno, per supportare il monitoraggio delle politiche UE in materia di occupazione, flessicurezza, salute e sicurezza sul lavoro e integrazione dei migranti.
Adozione del programma di moduli ad hoc 2019-2021 per l'indagine campionaria sulle forze di lavoro dell'UE, con focus su organizzazione del lavoro, infortuni e salute sul lavoro, e situazione occupazionale dei migranti.
Ambito di applicazione
Il regolamento si applica all'indagine per campione sulle forze di lavoro prevista dal regolamento (CE) n. 577/98 del Consiglio. Vincola gli Stati membri dell'Unione, in quanto atto obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile, per la predisposizione dei moduli ad hoc da rilevare nei periodi di riferimento 2019, 2020 e 2021. Riguarda la raccolta di dati statistici su lavoratori, mercato del lavoro, infortuni e problemi di salute connessi al lavoro, nonché migranti e figli dei migranti; non disciplina direttamente rapporti di lavoro sostanziali o obblighi dei singoli datori di lavoro.
Programma di moduli ad hoc 2019-2021 per l'indagine sulle forze di lavoro
Il regolamento delegato attua l'articolo 7 bis, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 577/98, definendo il programma dei moduli ad hoc da utilizzare nell'indagine campionaria sulle forze di lavoro per il triennio 2019-2021. La finalità è disporre di dati comparabili e più analitici su tre ambiti considerati prioritari per le politiche UE: organizzazione del lavoro, salute e sicurezza sul lavoro, integrazione dei migranti nel mercato del lavoro.
Finalità statistiche e contesto politico
I considerando spiegano che il programma è necessario per completare la base informativa dell'indagine sulle forze di lavoro. In particolare, l'Unione intende raccogliere dati più dettagliati per monitorare i progressi verso gli obiettivi della strategia Europa 2020, per sostenere il dibattito sulla flessicurezza e per migliorare le conoscenze statistiche sugli infortuni, le malattie professionali, le esposizioni professionali e la cattiva salute connessa al lavoro. Un ulteriore obiettivo è fornire una base fattuale affidabile sulle condizioni occupazionali dei migranti e dei loro figli, anche in relazione agli ostacoli all'accesso al mercato del lavoro.
Ambito di applicazione
L'atto riguarda esclusivamente il programma statistico dell'indagine per campione sulle forze di lavoro dell'UE. Si applica agli Stati membri, i quali devono utilizzare il quadro dei moduli ad hoc nei rispettivi esercizi di rilevazione per i periodi di riferimento indicati. Non disciplina rapporti giuridici individuali di lavoro né impone obblighi diretti ai lavoratori o ai datori di lavoro; il suo contenuto è finalizzato alla raccolta e comparabilità dei dati statistici.
Modulo 2019: organizzazione del lavoro e orario di lavoro
Per il periodo di riferimento 2019, l'allegato prevede un modulo dedicato alle disposizioni sull'organizzazione del lavoro e sull'orario di lavoro, articolato in tre sottomoduli:
- flessibilità degli orari di lavoro: per raccogliere dati su come i lavoratori organizzano orari e assenze e sulla frequenza con cui devono modificare l'orario;
- metodi di lavoro: per rilevare la pressione dovuta alla scarsità di tempo, la gestione diretta e il grado di autonomia nell'ambiente di lavoro;
- luogo di lavoro: per ottenere informazioni sul luogo di lavoro e sui tempi di spostamento, intesi come tempo necessario per recarsi dal domicilio al luogo di lavoro. Questo blocco informativo è coerente con le esigenze di analisi delle nuove forme di organizzazione del lavoro e della loro incidenza sui lavoratori.
Modulo 2020: infortuni e problemi di salute connessi al lavoro
Per il periodo di riferimento 2020, il regolamento introduce un modulo su infortuni sul lavoro e altri problemi di salute connessi all'attività lavorativa, suddiviso in tre sottomoduli:
- infortuni sul lavoro: per individuare gli infortuni che provocano lesioni, il loro tipo e il loro impatto in termini di giornate lavorative perse o disabilità;
- problemi di salute connessi all'attività lavorativa: per identificare problemi di salute fisica o psichica causati o aggravati dal lavoro, con indicazione di tipologia e impatto;
- fattori di rischio per la salute fisica e/o il benessere mentale: per valutare l'esposizione dei lavoratori a fattori potenzialmente nocivi. La ratio è migliorare la comparabilità dei dati rispetto alle statistiche europee sugli infortuni sul lavoro e ottenere informazioni utili anche sulla salute mentale e sulle esposizioni professionali.
Modulo 2021: occupazione dei migranti e dei loro figli
Per il periodo di riferimento 2021, l'allegato prevede un modulo dedicato alla situazione occupazionale dei lavoratori migranti e dei loro figli, articolato in tre sottomoduli:
- informazioni generali: per acquisire dati su migranti e figli dei migranti, con particolare attenzione al livello di istruzione dei genitori e alla principale ragione della migrazione;
- competenze linguistiche: per rilevare le competenze linguistiche percepite dagli stessi interessati;
- ostacoli e sostegno alla partecipazione al mercato del lavoro: per raccogliere informazioni sulle barriere all'inserimento lavorativo, come il riconoscimento di qualifiche estere o ostacoli connessi all'origine straniera, e sulle soluzioni individuali per trovare impiego. Ai fini dell'allegato, per migranti si intendono i soggetti nati all'estero, anche se cittadini di paesi terzi; per figli dei migranti si intendono gli immigrati di seconda generazione, cioè i nati nel paese con almeno un genitore nato all'estero.
Entrata in vigore e portata giuridica
L'articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. L'atto è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, secondo la formula tipica dei regolamenti UE.
Disposizioni principali
Adozione del programma di moduli ad hoc 2019-2021
L'articolo 1 adotta il programma di moduli ad hoc ai fini dell'indagine per campione sulle forze di lavoro per gli anni 2019, 2020 e 2021, secondo quanto specificato nell'allegato.
Periodicità e contenuti dei moduli
L'allegato prevede tre cicli tematici annuali: per il 2019, disposizioni sull'organizzazione del lavoro e sull'orario di lavoro; per il 2020, infortuni sul lavoro e altri problemi di salute connessi all'attività lavorativa; per il 2021, situazione occupazionale dei lavoratori migranti e dei loro figli.
Sottomoduli su organizzazione del lavoro e orario di lavoro
Per il 2019 sono previsti tre sottomoduli: flessibilità degli orari di lavoro, metodi di lavoro e luogo di lavoro. Gli obiettivi riguardano l'organizzazione di orari e assenze, la frequenza delle modifiche dell'orario, la pressione della scarsità di tempo, gestione diretta e autonomia, nonché il luogo di lavoro e i tempi di spostamento casa-lavoro.
Sottomoduli su infortuni e salute connessa al lavoro
Per il 2020 sono previsti tre sottomoduli: infortuni sul lavoro, problemi di salute connessi all'attività lavorativa e fattori di rischio per la salute fisica e/o il benessere mentale. Il modulo mira a rilevare lesioni, tipologia e impatto in termini di giornate perse o disabilità, nonché problemi fisici o psichici causati o peggiorati dal lavoro e l'esposizione a fattori di rischio.
Sottomoduli sulla situazione occupazionale dei migranti
Per il 2021 sono previsti tre sottomoduli: informazioni generali, competenze linguistiche, ostacoli e sostegno alla partecipazione al mercato del lavoro. Le informazioni riguardano migranti e figli dei migranti, includendo livello di istruzione dei genitori, ragioni della migrazione, competenze linguistiche percepite, ostacoli come il riconoscimento delle qualifiche estere e altre barriere legate all'origine straniera.
Entrata in vigore e applicabilità
L'articolo 2 dispone che il regolamento entri in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. L'atto è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
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