Sentenza n. 3411/2026 - Napoli, Sezione 5
per l'annullamento della disposizione dirigenziale del 16.10.2025 avente ad oggetto “Dichiarazione di inefficacia della SCIA n. -OMISSIS-del 31.5.2017 relativa all'esercizio di attività di vicinato non alimentare in locale commerciale sito in Napoli Via Nazionale n. 1 e 2 e per il conseguente divieto di prosecuzione delle suddette attività ai sensi dell'art. 19, comma 4, della legge n. 241/90 e s.m.i.”, nonché di tutti gli atti presupposti, ivi compresa la comunicazione di avvio del procedimento del 14.10.2025 e le note della Questura di Napoli del 6.10.2025 e del 10.10.2025.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: disposizione dirigenziale comunale che aveva dichiarato inefficace una SCIA commerciale e vietato la prosecuzione dell'attività, unitamente agli atti presupposti
Esito
Favorevole al resistente (amministrazioni resistenti)
Prevale l’amministrazione
La controversia
L'impresa ha impugnato la disposizione dirigenziale del 16 ottobre 2025 con cui il Comune di Napoli aveva dichiarato l'inefficacia della SCIA presentata nel 2017 per l'esercizio di attività di vicinato non alimentare e aveva vietato la prosecuzione dell'attività ai sensi dell'art. 19, comma 4, della legge n. 241/1990. Sono stati impugnati anche la comunicazione di avvio del procedimento e le note della Questura di Napoli richiamate nell'atto comunale. Il testo della sentenza non riporta nel merito gli specifici vizi di legittimità dedotti, poiché il difensore della ricorrente ha dichiarato in udienza pubblica la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi degli artt. 35, comma 1, lettera c), e 85, comma 9, del codice del processo amministrativo. Il giudice ha ritenuto vincolante, in applicazione del principio dispositivo, la dichiarazione del difensore circa la sopravvenuta carenza di interesse, escludendo la possibilità di decidere comunque il merito della controversia. Le spese sono state poste a carico della ricorrente secondo il criterio della soccombenza virtuale, desunta dall'esito della fase cautelare: il TAR aveva respinto la domanda cautelare e il Consiglio di Stato aveva respinto l'appello cautelare. Le spese sono state liquidate in complessivi 2.000 euro, oltre accessori di legge, in parti uguali tra Comune di Napoli e Questura di Napoli.
Norme richiamate
art. 19, comma 4, l. 241/1990
Dichiarazione di inefficacia della SCIA e conseguente divieto di prosecuzione dell'attività
La disposizione comunale impugnata era stata adottata richiamando il potere di vietare la prosecuzione dell'attività oggetto di SCIA.
art. 35, comma 1, lettera c), c.p.a.
improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse
La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione determina l'improcedibilità del ricorso.
art. 85, comma 9, c.p.a.
È richiamato quale fondamento processuale della declaratoria di improcedibilità.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
È richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi.
art. 10 Regolamento (UE) 2016/679
È richiamato, unitamente alla disciplina nazionale, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati.
Massime di principio
- La dichiarazione del difensore, resa in giudizio, circa la sopravvenuta carenza di interesse del proprio assistito comporta l'improcedibilità del ricorso, poiché il principio dispositivo impedisce al giudice amministrativo di decidere il merito in assenza di interesse alla pronuncia.
- In caso di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, le spese di giudizio devono essere liquidate, salvo compensazione, secondo il criterio della soccombenza virtuale, valutando quale sarebbe stato l'esito della controversia mediante una sommaria delibazione della pretesa azionata.
- L'esito della fase cautelare può costituire elemento rilevante per determinare la soccombenza virtuale nella liquidazione delle spese del giudizio definito per improcedibilità.
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