Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 45123/2022 del 28/11/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Orione s.r.l. impugnava l'ordinanza del Tribunale del riesame che aveva rigettato la richiesta di riesame avverso il decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta del profitto relativo al reato ex art. 452‑quaterdecies c.p., sostenendo la violazione di legge per motivazione apparente. La società deduceva l'assenza di prova della "colpa di organizzazione" (colpa organizzativa) ai sensi del d.lgs. n. 231/2001, affermando che svolse solo attività di intermediario senza detenzione dei rifiuti, risultando iscritta all'Albo Gestori Ambientali e che in ogni caso l'adozione di un modello ex art. 6 d.lgs. 231/2001 non avrebbe impedito il conferimento dei rifiuti alla discarica; denunciava inoltre che il Tribunale del riesame avrebbe basato la decisione su una responsabilità oggettiva, senza adeguata prova del nesso teleologico tra mancato modello organizzativo e illecito contestato.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che il ricorso contestasse solo una parte minima della motivazione (mancanza del requisito di specificità estrinseca) e che le censure non avessero dimostrato una "motivazione apparente" ai sensi di legge. La Corte ha escluso che il Tribunale del riesame avesse attribuito la responsabilità per via oggettiva, osservando che quest'ultimo aveva fatto espresso riferimento alla colpa organizzativa. Ha inoltre rilevato che molte deduzioni del ricorrente attengono al merito e non a violazioni di legge, rendendo il ricorso inammissibile ex artt. 325 e 606 c.p.p. La società è stata condannata al pagamento delle spese processuali e a versare euro 3.000,00 alla Cassa delle Ammende ai sensi dell'art. 616 c.p.p.

Norme richiamate

  • d.lgs. n. 231/2001, art. 25‑undecies, comma 2, lett. f)

    art. 25‑undecies, comma 2, lett. f) d.lgs. n. 231/2001

    Norma richiamata per inquadrare la responsabilità amministrativa dell'ente in relazione al reato contestato; la Corte rileva che l'accertamento della colpa organizzativa è centrale ma che il Tribunale del riesame ha motivato sulla base di elementi che richiamano la colpa organizzativa

  • codice penale, art. 452‑quaterdecies

    art. 452‑quaterdecies c.p.

    Reato per il quale è stato disposto il sequestro preventivo e rispetto al quale viene valutata la responsabilità dell'ente

  • d.lgs. n. 152/2006, art. 183

    art. 183 d.lgs. n. 152/2006

    Norma richiamata in relazione all'iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali e alla qualifica dei soggetti che trattano rifiuti; utilizzata dal ricorrente per sostenere la regolarità dell'attività

  • d.lgs. n. 231/2001, art. 6

    art. 6 d.lgs. n. 231/2001

    Disposizione sul modello organizzativo idoneo a prevenire il reato: il ricorrente deduce che la mancata adozione non prova di per sé la colpa organizzativa e che, in concreto, l'adozione del modello non avrebbe impedito l'evento

  • codice di procedura penale, artt. 581 e 591

    Richiamati nella motivazione sulla necessità che i motivi di impugnazione indichino specificamente le ragioni di diritto e gli elementi di fatto che fondano il dissenso

  • codice di procedura penale, art. 325

    Norma che delimita i motivi di ricorso per cassazione (violazione di legge); la Corte ha ritenuto che molte delle doglianze attengano al merito e quindi non siano rilevanti in cassazione

  • codice di procedura penale, art. 606, comma 3

    Richiamato in relazione ai limiti di censura consentiti in cassazione (vizi di motivazione e violazione di legge)

  • codice di procedura penale, art. 616

    Norma applicata per la condanna alle spese e al versamento alla Cassa delle Ammende per il ricorso inammissibile

  • Sentenza Corte Costituzionale n. 186/2000

    Corte costituzionale, 13 giugno 2000, n. 186

    Richiamata come riferimento giurisprudenziale in tema di oneri collegati alla condanna alla Cassa delle Ammende

  • D.L. n. 137/2020, art. 23, comma 8

    art. 23, comma 8 D.L. n.137/2020

    Richiamo procedurale: il ricorso è stato trattato ai sensi della norma che disciplina specifiche procedure di trattazione

Massime di principio

  • In Cassazione il ricorso deve confrontarsi puntualmente con tutte le argomentazioni della decisione impugnata: attacchi parziali o generici possono rendere il ricorso inammissibile per mancata specificità
  • La censura di "motivazione apparente" richiede la dimostrazione che la motivazione sia priva dei minimi requisiti di coerenza, completezza e ragionevolezza; non basta ribadire il merito o proporre una diversa ricostruzione dei fatti
  • Nella valutazione della responsabilità degli enti ex d.lgs. 231/2001 la mancata adozione del modello organizzativo è un elemento valutabile ma non automaticamente determinante: il giudice deve verificare il nesso tra deficit organizzativo e commissione del reato (colpa organizzativa)
  • Se la critica riguarda la ricostruzione fattuale (chi ha compiuto materialmente l'azione, qualificazione del rifiuto, ecc.) essa attiene al merito e non è ammissibile come motivo di cassazione per violazione di legge
  • Per ottenere l'annullamento di provvedimenti cautelari (es. sequestro preventivo) è fondamentale articolare censure giuridiche specifiche e collegarle a parti precise della motivazione impugnata; l'assenza di tale collegamento comporta il rigetto per inammissibilità
  • Le decisioni che evidenziano il richiamo esplicito alla colpa organizzativa vengono ritenute compatibili con il principio di responsabilità a titolo colposo: contestare che il giudice abbia usato criteri di responsabilità oggettiva richiede prova testuale della decisione che invece non è presente

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.