Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1963/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento del decreto emesso in data 06.05.2025 di revoca del nulla osta rilasciato al sig. Nisita Michele, in favore del lavoratore Baazaoui Oualid, avente n. prot. n. P-NA/L/Q/2023/382130.

Giustizia amministrativa202503430

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto di revoca del nulla osta al lavoro subordinato per mancata sottoscrizione del contratto di soggiorno con il datore di lavoro originario

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente aveva ottenuto dalla Prefettura di Napoli un nulla osta per lavoro subordinato, era regolarmente entrato in Italia, ma non era stato tempestivamente convocato dall'Amministrazione insieme al datore di lavoro originario per la sottoscrizione del contratto di soggiorno. Nel frattempo, a causa dell'indisponibilità del datore originario, aveva iniziato una nuova attività lavorativa presso un diverso datore di lavoro. L'Amministrazione aveva quindi revocato il nulla osta per la mancata sottoscrizione del contratto di soggiorno. Il ricorrente ha dedotto violazione di legge ed eccesso di potere, lamentando, in particolare, l'omessa comunicazione degli atti procedimentali, la violazione delle garanzie partecipative e del contraddittorio, nonché la mancata considerazione della nuova attività lavorativa effettivamente intrapresa prima della revoca e del considerevole lasso di tempo intercorso tra il rilascio del nulla osta e l'adozione del provvedimento impugnato.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso e annullato la revoca. Il giudice ha valorizzato il regolare ingresso del ricorrente in Italia in forza del nulla osta, l'inerzia dell'Amministrazione, che per un periodo significativo non aveva convocato le parti per la sottoscrizione del contratto di soggiorno, e il tempo considerevole intercorso tra il rilascio del nulla osta e la revoca. Il ritardo non era imputabile al ricorrente, il quale, nel frattempo, aveva iniziato e documentato una nuova attività lavorativa, con redditi adeguati e prosecuzione del rapporto fino al gennaio 2026. L'Amministrazione non poteva quindi addossargli irragionevolmente le conseguenze del decorso del tempo, ma avrebbe dovuto valutare l'inserimento sociale, familiare e lavorativo maturato in Italia, anche ai fini della possibilità di sottoscrivere il contratto di soggiorno con un diverso datore di lavoro o di rilasciare un titolo per attesa occupazione, in conformità alle circolari ministeriali richiamate. Le spese di lite sono state compensate.

Massime di principio

  • La revoca di un nulla osta al lavoro subordinato, motivata dalla mancata sottoscrizione del contratto di soggiorno con il datore di lavoro originario, non può imputare automaticamente al lavoratore straniero le conseguenze del ritardo quando la mancata convocazione delle parti dipenda dall'inerzia dell'Amministrazione.
  • Prima di revocare un nulla osta al lavoro per mancata conclusione del contratto di soggiorno, l'Amministrazione deve considerare il regolare ingresso dello straniero in Italia, il tempo trascorso dal rilascio del nulla osta e l'eventuale attività lavorativa effettivamente svolta nel frattempo.
  • Nel procedimento di revoca del nulla osta, l'Amministrazione deve valutare l'inserimento sociale, familiare e lavorativo maturato dallo straniero, anche in relazione alla possibilità di consentire la stipulazione del contratto di soggiorno con un diverso datore di lavoro o di rilasciare un titolo per attesa occupazione.
  • È irragionevole allocare sul lavoratore straniero l'alea del decorso del tempo quando il ritardo nella convocazione per la sottoscrizione del contratto di soggiorno è riconducibile all'Amministrazione e lo straniero abbia nel frattempo instaurato un effettivo rapporto di lavoro.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaPermesso di soggiornoPartecipazione al procedimento
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativo
IstitutiLegittimo affidamentoBuona fede e correttezza della PAPartecipazione procedimentaleProporzionalità e ragionevolezza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.