Cassazione Penale, Sentenza n. 2759/2024 del 22/01/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorso contestava l'ordinanza del Tribunale di Roma che non aveva convalidato gli arresti per i reati di detenzione di stupefacenti (art. 73 d.P.R. n. 309/1990) a carico di tutti gli indagati e per il reato contestato al solo Saidi (art. 337 c.p.). Il primo motivo deduceva erronea applicazione della legge per avere il Tribunale negato la convalida in ragione della mancata esecuzione del narcotest sulla sostanza in sequestro, non considerando che il narcotest non è requisito necessario per la convalida e che già all'atto dell'arresto sussistevano elementi sintomatici (quantità, confezionamento, denaro, strumenti di taglio e pesatura, tentativi di occultamento e distruzione della sostanza, ingestione di ovuli, resistenza, precedenti specifici). Il secondo motivo denunciava la mancanza di motivazione circa la non convalida per il reato di cui all'art. 337 c.p., poiché il Tribunale avrebbe ritenuto ostativa la mancata presenza dell'arrestato (ricoverato in ospedale) all'udienza, mentre secondo la giurisprudenza l'assenza, anche per legittimo impedimento, non impedisce il giudice di convalidare l'arresto.
La decisione
La Corte ha ritenuto fondati entrambi i motivi di ricorso. Sul primo punto ha affermato che, ai fini della convalida dell'arresto, il giudice deve valutare ex ante le circostanze conosciute o conoscibili al momento dell'arresto e che non è necessario il preventivo esame del narcotest: è sufficiente il riconoscimento della sostanza da parte degli operatori sulla base della loro esperienza e dei fatti emersi (quantità, confezionamento, denaro, strumenti, tentativo di occultamento/distruzione, ingestione, resistenza, precedenti). Sul secondo punto ha ribadito che l'assenza dell'arrestato, anche se dovuta a legittimo impedimento, non ostacola la convalida dell'arresto; il giudice può procedere sentendo comunque il difensore e, se necessario, nominando un difensore d'ufficio. Conseguentemente la Corte ha annullato senza rinvio l'ordinanza impugnata e ha dichiarato la legittimità dell'arresto eseguito nei confronti di tutti gli indagati.
Norme richiamate
d.P.R. n. 309 del 1990, art. 73
Norma che disciplina la detenzione e il traffico di sostanze stupefacenti: la Corte ha ritenuto che, per la convalida dell'arresto per questo reato, sia sufficiente l'astratta configurabilità del reato e l'attribuibilità all'indagato sulla base degli elementi conosciuti al momento dell'arresto; non è richiesto il narcotest preventivo
codice penale, art. 337
Norma contestata al solo Saidi; la decisione sulla convalida deve tenere conto delle circostanze note al momento dell'arresto e non può essere negata per la sola assenza dell'arrestato
codice di procedura penale, art. 386, comma 3
Richiamata nella ricostruzione delle condizioni procedurali relative al giudizio cautelare e ai termini: la mancata convalida è collegata anche al mancato rispetto dei termini perentori previsti dalle norme procedurali
codice di procedura penale, art. 390, comma 1
Citato rispetto alla disciplina delle misure cautelari e dei termini procedurali connessi al giudizio di convalida
codice di procedura penale, art. 391, comma 3
"salvo che questi non abbia potuto o si sia rifiutato di comparire"
La norma esclude la rilevanza ostativa dell'assenza dell'arrestato all'udienza di convalida; il giudice procede comunque e può sentire il difensore
codice di procedura penale, art. 391, comma 4
Stabilisce l'oggetto del giudizio di convalida; la Corte ricorda che il giudizio è circoscritto alle condizioni di legge rilevabili ex ante
codice di procedura penale, art. 391, comma 7
Prevede la disciplina dell'impugnazione dell'ordinanza di convalida e contempla espressamente la possibilità dell'assenza dell'arrestato al momento della lettura dell'ordinanza
codice di procedura penale, art. 449
Richiamato nella parte che collega le disposizioni sul giudizio direttissimo e il regime della comparizione dell'arrestato; conferma che l'assenza può influire solo sulla celebrazione del dibattimento e non sulla convalida
Massime di principio
- Ai fini della convalida dell'arresto il giudice valuta ex ante le circostanze conosciute o conoscibili al momento dell'arresto; non rilevano elementi sopravvenuti.
- Per i reati di detenzione di stupefacenti non è necessario il preventivo esame del narcotest per convalidare l'arresto: possono essere sufficienti il riconoscimento della sostanza da parte degli operatori, la quantità, il confezionamento, il rinvenimento di denaro, strumenti di pesatura/taglio, tentativi di occultamento o distruzione, ingestione di ovuli, resistenza e precedenti specifici.
- La valutazione della gravità degli indizi di colpevolezza (che rileva per misure cautelari) è distinta dal giudizio di convalida dell'arresto e va fatta in un momento successivo.
- L'assenza dell'arrestato all'udienza di convalida, sia che derivi da legittimo impedimento sia che sia volontaria, non impedisce la convalida dell'arresto: il giudice procede comunque, sentendo il difensore o nominando un difensore d'ufficio se necessario.
- La non convalida è giustificata solo se, ex ante, mancano le condizioni di legge per la privazione della libertà personale o se non sono rispettati i termini perentori previsti dalle norme processuali.
- In caso di richiesta di giudizio direttissimo, l'assenza dell'arrestato può giustificare il rinvio del dibattimento ma non la mancata convalida dell'arresto.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 22 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 2557/2024 del 22/01/2024
- Sentenza penale · 22 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 2558/2024 del 22/01/2024
- Sentenza penale · 22 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 2559/2024 del 22/01/2024
- Sentenza penale · 22 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 2561/2024 del 22/01/2024
- Sentenza penale · 22 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 2562/2024 del 22/01/2024
- Sentenza penale · 22 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 2563/2024 del 22/01/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →