Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 4745/2026 - Roma, Sezione 5

per l'ottemperanza della sentenza TAR Lazio Roma n. -OMISSIS-, pubblicata il 04/06/2020 (RG-OMISSIS-) resa tra le parti -OMISSIS-, -OMISSIS- e -OMISSIS-, tutti nella qualità di eredi del sig. -OMISSIS-, contro Ministero della Giustizia e Comitato di verifica per le cause di servizio, passata in giudicato per mancata proposizione dell'appello nei termini di legge; nonché per l'annullamento del decreto del Ministero della Giustizia Dip. dell'Amministrazione Penitenziaria - Direttore Generale del personale n. -OMISSIS-del 26.5.2023; del parere del Comitato di verifica per le cause di servizio del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. -OMISSIS-reso nell'adunanza -OMISSIS-del 02/5/2023; e di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale.

Giustizia amministrativa202510630

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. VSentenza non definitivaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Parere del Comitato di verifica per le cause di servizio e decreto del Ministero della Giustizia adottati in asserita esecuzione di una precedente sentenza di annullamento

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al ricorrente (eredi del dipendente)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno agito in ottemperanza sostenendo che il nuovo parere del Comitato di verifica e il conseguente decreto ministeriale fossero nulli per violazione o elusione del giudicato formatosi su una precedente sentenza del TAR. La sentenza aveva annullato i precedenti atti perché affetti da difetto di istruttoria, difetto di motivazione e contraddittorietà, imponendo all'amministrazione di valutare e motivare: a) se il consumo personale di sigarette fosse statisticamente sufficiente a costituire causa autonoma della patologia; b) se e in quale misura il dipendente fosse stato esposto a fumo passivo sul luogo di lavoro; c) in quale misura tale esposizione avesse aumentato il rischio di malattia. I ricorrenti hanno sostenuto che il nuovo parere non avesse realmente adempiuto a tali prescrizioni e fosse quindi elusivo del giudicato. In via subordinata hanno chiesto l'annullamento degli stessi atti per illegittimità, domanda soggetta al rito ordinario. Le amministrazioni hanno chiesto il rigetto, sostenendo che il Comitato avesse svolto una nuova istruttoria e fornito una motivazione analitica, considerando sia il tabagismo attivo sia l'esposizione a fumo passivo lavorativo ed extralavorativo.

La decisione

Il TAR ha esaminato, nel rito camerale dell'ottemperanza, soltanto la domanda principale di nullità per elusione o violazione del giudicato, rilevando che la domanda subordinata di annullamento è soggetta al rito ordinario. Ha rigettato la domanda di nullità, ritenendo che il nuovo parere avesse effettivamente preso in considerazione l'incidenza del fumo passivo, come richiesto dalla sentenza ottemperanda. In particolare, il Comitato ha escluso un ruolo causale o concausale efficiente del fumo passivo lavorativo valorizzando il periodo limitato di attività in ambienti interni, la prestazione di servizi anche all'aperto e in ambienti ritenuti aerati, nonché la possibile esposizione extralavorativa. Il giudice ha quindi escluso che l'amministrazione avesse eluso il giudicato, senza anticipare la valutazione definitiva sulla legittimità sostanziale e sulla credibilità logica delle conclusioni tecniche. La domanda subordinata di annullamento è stata rimessa al ruolo ordinario e sarà esaminata all'udienza pubblica fissata per il 21 ottobre 2026. È stata disposta una verificazione per accertare la completezza dell'istruttoria documentale e la logicità della valutazione sull'assenza di incidenza del fumo passivo lavorativo. Le spese della fase di ottemperanza sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Disciplina il giudizio di ottemperanza, nel cui ambito il TAR ha esaminato la domanda di nullità degli atti adottati in violazione o elusione del giudicato.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale base per disporre l'oscuramento delle generalità delle parti.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme alla disciplina nazionale sulla protezione dei dati personali, a fondamento dell'oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando il ricorso contiene una domanda principale di accertamento della nullità per elusione o violazione del giudicato e una domanda subordinata di annullamento per illegittimità ordinaria, il rito camerale dell'ottemperanza consente di decidere prioritariamente la sola domanda di nullità; la domanda di annullamento deve essere trattata secondo il rito ordinario.
  • Non sussiste elusione del giudicato quando l'amministrazione, in riedizione del potere, affronta effettivamente i profili istruttori e motivazionali indicati dalla sentenza, anche se perviene a una conclusione diversa da quella auspicata dalla parte.
  • La valutazione tecnica dell'amministrazione è sindacabile dal giudice, quanto al merito tecnico, nei limiti della verifica della sua credibilità logica, della completezza dell'istruttoria e dell'assenza di arbitrarietà; tale verifica può richiedere una verificazione quando la controversia riguarda la fondatezza tecnico-scientifica della valutazione.
  • La riedizione del potere in esecuzione del giudicato non è elusiva per il solo fatto che l'amministrazione esclude il nesso causale già dedotto dal privato, purché motivi specificamente sulle circostanze che il giudicato aveva imposto di esaminare.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaIstruttoria processualeProcedimento disciplinare
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potereDiscrezionalità amministrativa e tecnicaDifetto di istruttoria

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.