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Sentenza

Sentenza n. 1676/2026 - Napoli, Sezione 8

per l'annullamento dell’ordinanza di demolizione del Comune di Napoli n.259/A del 19 luglio 2022.

Giustizia amministrativa202205484

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lettera c), c.p.a., in ragione della dichiarazione resa dal ricorrente. Non è stata esaminata la legittimità dell'ordinanza di demolizione. Le spese di lite sono state integralmente compensate tra le parti, in considerazione della definizione in rito del giudizio.

TAR Campania - Napoli, Sez. VIIISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza di demolizione del Comune di Napoli n. 259/A del 19 luglio 2022

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato l'ordinanza comunale di demolizione, chiedendone l'annullamento. Nel corso del giudizio ha dichiarato, con memoria del 27 ottobre 2025, di non avere più interesse alla prosecuzione del ricorso, determinando una sopravvenuta carenza di interesse. Dal testo non risultano ulteriori motivi di illegittimità specificamente esaminati.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Consente di dichiarare l'improcedibilità del ricorso quando sopravviene il difetto di interesse alla decisione.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato dal giudice nel quadro della disciplina processuale applicata alla definizione del giudizio.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato quale fondamento della trattazione da remoto dell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

Massime di principio

  • Quando il ricorrente dichiara nel corso del giudizio di non avere più interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, senza esame nel merito dei vizi dedotti contro l'atto impugnato.
  • La sopravvenuta carenza di interesse determina la definizione in rito del giudizio; in tale ipotesi le spese possono essere integralmente compensate quando ricorrono giusti motivi, anche in considerazione della natura della definizione processuale.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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