Cassazione Penale, Sentenza n. 31746/2024 del 02/08/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il Tribunale di Frosinone aveva disposto la revoca della sospensione condizionale della pena per inosservanza dell'obbligo verso la parte civile. Fodera ha proposto ricorso per cassazione deducendo vizio di motivazione: aveva depositato memoria documentando difficoltà economiche che avrebbero potuto giustificare la mancata osservanza dell'obbligo, ma il Tribunale non ha effettuato alcun apprezzamento motivato su tale circostanza.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato. Ha affermato che, se dagli atti emergono elementi che pongono dubbio sulla capacità dell'imputato di soddisfare la condizione o se la stessa parte produce elementi in vista della decisione, il giudice deve motivatamente valutare le condizioni economiche. Nel caso concreto manca la motivazione rispetto alle difficoltà economiche prospettate da Fodera; perciò la Corte ha annullato l'ordinanza impugnata e ha disposto il rinvio per un nuovo giudizio al Tribunale di Frosinone affinché valuti e motivi anche tale profilo.
Norme richiamate
Giurisprudenza della Corte di Cassazione (Sezione H)
Sez. H n. 38431 del 13.9.2023, rv 285041
Il giudice non è tenuto a un accertamento preventivo delle condizioni economiche, ma è obbligato a svolgere un apprezzamento motivato se dagli atti emergono elementi che consentano di dubitare della capacità di soddisfare la condizione o se tali elementi sono forniti dalla parte interessata
Massime di principio
- Quando la revoca della sospensione condizionale si fonda su inosservanza di obblighi verso la parte civile, il giudice deve considerare le giustificazioni fornite dall'imputato, incluse difficoltà economiche documentate.
- La produzione di documentazione economica da parte della difesa impone al giudice un esame motivato: l'assenza di tale motivazione configura vizio e può comportare l'annullamento della decisione in sede di cassazione.
- Il dovere di valutare le condizioni economiche non implica un obbligo di indagine d'ufficio estesa, ma richiede che il giudice motivi la ragione per cui ritiene o meno tali elementi rilevanti e giustificativi.
- La difesa deve depositare tempestivamente e in modo comprovabile ogni elemento probatorio sulle difficoltà economiche e sollecitare esplicitamente la loro valutazione da parte del giudice di merito.
- In caso di rinvio il giudice di merito dovrà riesaminare la revoca alla luce delle condizioni economiche eventualmente provate e motivare espressamente la decisione sulla compatibilità di tali condizioni con l'inosservanza della condizione imposta.
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