Sentenza n. 892/2026 - Torino, Sezione 3
per l'annullamento del decreto n. prot. -OMISSIS- in data -OMISSIS- del Prefetto della Provincia di Torino, di divieto di detenzione di armi, notificato il 20 febbraio 2022, nonché degli atti tutti antecedenti, preordinati e consequenziali.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, rilevando che la cessione obbligatoria delle armi aveva fatto venir meno l'interesse del ricorrente alla coltivazione del giudizio. Le spese di lite sono state compensate in ragione del concreto svolgimento della vicenda processuale.
Atto impugnato: decreto prefettizio di divieto di detenzione di armi
Esito
Favorevole al resistente (prefettura)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente aveva impugnato il decreto del Prefetto della Provincia di Torino recante il divieto di detenzione di armi, notificato il 20 febbraio 2022, nonché gli atti antecedenti, preordinati e consequenziali. Nel corso del giudizio, con nota del 27 febbraio 2026, il difensore ha dichiarato il venir meno dell'interesse alla prosecuzione del ricorso, in ragione della cessione obbligatoria delle armi oggetto del provvedimento, chiedendo la declaratoria di improcedibilità e la compensazione delle spese.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.
Fondamento processuale della declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.
art. 85, comma 9, c.p.a.
Richiamato unitamente all'art. 35 c.p.a. nel definire il giudizio.
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
Richiamato in relazione alla trattazione della causa in udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.
Massime di principio
- Il ricorso giurisdizionale amministrativo deve essere dichiarato improcedibile quando, nel corso del giudizio, sopravviene una situazione che elimina l'interesse concreto e attuale del ricorrente alla decisione sulla domanda di annullamento.
- La dichiarazione della parte circa il venir meno dell'interesse alla prosecuzione del giudizio, se riferita a una sopravvenienza concreta idonea a rendere inutile la pronuncia, giustifica la declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.
- In caso di improcedibilità sopravvenuta, le spese possono essere compensate quando ciò sia giustificato dal concreto svolgimento della vicenda processuale.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 821/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 822/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 823/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 824/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 825/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 826/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →