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Ordinanza

Ordinanza n. 834/2026 - Firenze, Sezione 4

per l'annullamento del provvedimento di divieto di accesso agli esercizi pubblici ed ai locali di pubblico trattenimento n. -OMISSIS-, notificato al ricorrente il -OMISSIS-nonché di ogni altro atto antecedente, preordinato, presupposto, connesso o conseguente, anche se incognito, ivi compresa la proposta redatta dalla Compagnia Carabinieri di Scandicci, citata nel provvedimento.

Giustizia amministrativa202502870

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. IVOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di divieto di accesso agli esercizi pubblici e ai locali di pubblico trattenimento

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento di divieto di accesso agli esercizi pubblici e ai locali di pubblico trattenimento, chiedendone l'annullamento insieme agli atti antecedenti, presupposti, connessi e conseguenti, inclusa la proposta della Compagnia Carabinieri indicata nel provvedimento. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificamente esposti i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Il Collegio ha ritenuto necessario acquisire l'intero procedimento, compresa la comunicazione di notizia di reato relativa all'evento richiamato nell'atto e le dichiarazioni delle persone offese e degli informati sui fatti, previa autorizzazione del Pubblico Ministero qualora gli atti siano ancora coperti da segreto penale, nonché ogni elemento utile a ricostruire la personalità del ricorrente e i suoi precedenti penali o di polizia.

La decisione

Il TAR non ha definito la domanda di annullamento. Ha disposto incombenti istruttori a carico dell'Amministrazione, ordinando la produzione, entro 60 giorni dalla notificazione o comunicazione amministrativa dell'ordinanza, di tutti gli atti del procedimento e degli ulteriori elementi relativi alla personalità e ai precedenti del ricorrente. Per gli atti eventualmente ancora soggetti a segreto penale, l'Amministrazione dovrà previamente acquisire l'autorizzazione del Pubblico Ministero mediante apposita richiesta. È stata fissata l'udienza di discussione del merito per il 13 gennaio 2027. L'ordinanza non contiene una decisione sui motivi di ricorso, sull'illegittimità del divieto o sulle spese di lite.

Norme richiamate

  • artt. 65, 66 e 67 c.p.a.

    Il TAR li richiama quale base normativa per la disposizione degli incombenti istruttori e l'acquisizione degli atti necessari alla decisione.

  • art. 329, comma 2, c.p.p.

    Il testo indica questa disposizione come riferimento per la richiesta motivata al Pubblico Ministero dell'autorizzazione ad acquisire atti eventualmente ancora coperti da segreto penale.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    È richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità e degli altri dati idonei a identificare il ricorrente.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    È richiamato, insieme alla disciplina nazionale, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata in relazione ai dati personali e ai precedenti penali o di polizia.

Massime di principio

  • Quando il giudice amministrativo ritiene che gli atti già acquisiti non siano sufficienti per decidere, può disporre d'ufficio l'acquisizione dell'intero procedimento e di ulteriori elementi rilevanti, fissando all'amministrazione un termine per adempiere e rinviando la discussione del merito.
  • In un giudizio relativo a un provvedimento di pubblica sicurezza fondato su un episodio oggetto di procedimento penale, l'istruttoria può comprendere la comunicazione di notizia di reato e le dichiarazioni delle persone offese e degli informati sui fatti, purché per gli atti ancora coperti da segreto penale sia previamente acquisita l'autorizzazione del Pubblico Ministero.
  • Ai fini del sindacato su un provvedimento di pubblica sicurezza, possono essere acquisiti elementi utili a ricostruire la personalità del destinatario e i suoi precedenti penali o di polizia, quando tali elementi siano ritenuti necessari per la decisione.

Come è indicizzato

MateriePericolosità sociale e valutazioni di sicurezzaIstruttoria processuale
RamiAntimafia, sicurezza e ordine pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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