Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 36346/2022 del 26/09/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il Procuratore generale ha impugnato l'ordinanza della Corte d'appello di Bologna che aveva revocato la misura di prevenzione della confisca applicata dal Tribunale di Bologna a Claudio Andreini e ai terzi interessati, denunciando l'assenza di motivazione nella parte in cui la Corte d'appello escludeva la pericolosità del proposto. In particolare si contestava che il giudice di appello non avesse specificato quali reati fiscali dovessero essere considerati idonei a generare reddito e non avesse adeguatamente valutato l'entità dei profitti illeciti rispetto ai redditi leciti e al valore degli acquisti.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso per cassazione, ritenendo che la censura proposta si risolvesse nella contestazione del merito della decisione di merito (ossia nella rivalutazione degli elementi di fatto e della quantificazione dei profitti illeciti) e non in una violazione di legge o in una motivazione del provvedimento completamente inesistente. Pertanto il provvedimento impugnato è stato confermato nella sua efficacia e il ricorso è stato respinto per inammissibilità.

Norme richiamate

  • art. 8 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74

    Riconosciuto come fattispecie idonea a generare reddito illecito; nel caso concreto però il profitto derivante dal reato (circa € 290.000 in sei anni) è stato ritenuto marginale rispetto alla complessiva capacità reddituale, e quindi non sufficiente a fondare la misura di prevenzione

  • d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159

    Richiamato indirettamente per delimitare il controllo di legittimità: nel procedimento di prevenzione il ricorso per cassazione è ammesso soltanto per violazione di legge, comprensiva della motivazione inesistente o meramente apparente

  • Cass. Sez. 6, n. 21525 del 18/6/2020 (Mulé)

    Giurisprudenza richiamata per affermare che nel procedimento di prevenzione il controllo di cassazione è limitato a profili di diritto, inclusa la carenza di motivazione; non è invece consentita la revisione del merito o la rivalutazione dei fatti

Massime di principio

  • Nel procedimento di prevenzione (misure reali come la confisca) il ricorso per cassazione è ammesso solo per violazione di legge o per motivazione inesistente/meramente apparente: non è lo strumento per rimettere in discussione la valutazione di merito sui fatti e sui calcoli economici
  • Per escludere la pericolosità basata sul fatto di vivere dei proventi di reato occorre una motivazione che consideri non solo la commissione dei reati ma anche l'entità dei profitti illeciti rispetto alla complessiva capacità reddituale; profitti marginali possono giustificare il rigetto della misura di prevenzione
  • La contestazione che riguarda quali reati debbano essere considerati o la ricostruzione quantitativa dei profitti illeciti rientra nel merito e, se fatta in cassazione, è inammissibile se non circoscritta a questioni di diritto o a palese carenza motivazionale
  • Se il ricorso mira a una diversa valutazione degli elementi probatori o dei calcoli economici desumibili dagli atti, la via corretta è il gravame in sede di merito (appello) e non la cassazione; la Corte suprema vigila sulla legittimità della motivazione, non sulla riconsiderazione dei fatti

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.