Sentenza del 30/01/2018 n. 418 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Accertamento - Determinazione del reddito - Studi di settore - Consulenti immobiliari - Scostamento ricavi - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa sentenza ha riconosciuto che l'andamento negativo del mercato immobiliare regionale può costituire una valida causa di giustificazione dello scostamento dagli studi di settore, purché adeguatamente provato. Pertanto, l'accertamento basato sul solo scostamento rispetto ai ricavi stimati non può essere confermato quando il contribuente dimostri concretamente che la contrazione del mercato ha inciso sulla propria attività.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
L'accertamento fiscale era fondato sugli studi di settore e sullo scostamento tra i ricavi dichiarati dal contribuente e quelli stimati secondo tali parametri. Il contribuente ha contestato la pretesa sostenendo che la contrazione delle contrattazioni immobiliari nel territorio regionale aveva ridotto la domanda di servizi di consulenza e, conseguentemente, i ricavi effettivamente conseguibili.
Norme richiamate
Studi di settore
Gli studi di settore costituiscono uno strumento presuntivo per stimare i ricavi, ma lo scostamento rispetto ai relativi risultati non è di per sé sufficiente a fondare l'accertamento se il contribuente fornisce elementi concreti idonei a spiegare la divergenza.
Massime di principio
- Nel caso di accertamento fondato sugli studi di settore, il contribuente può superare la presunzione derivante dallo scostamento dimostrando circostanze specifiche, oggettive e documentate che abbiano inciso negativamente sull'attività.
- Per le attività collegate al mercato immobiliare, l'andamento delle compravendite e della domanda nella zona o nel territorio di riferimento può rappresentare un elemento rilevante per giustificare ricavi inferiori a quelli stimati.
- La prova non dovrebbe limitarsi ad affermazioni generiche sulla crisi del settore, ma dovrebbe collegare concretamente la contrazione del mercato alla situazione economica e operativa del singolo contribuente.
- Gli studi di settore non sostituiscono la valutazione complessiva della realtà dell'impresa o del professionista: l'accertamento deve considerare anche le circostanze specifiche dedotte e provate dal contribuente.
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