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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12324 n. 28407 del 20/10/2020

VAUBAN INFRASTRUCTURE PARTNERS/PROGENI

AGCMC12324

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’operazione consiste nell’acquisizione da parte del gruppo BPCE, tramite Core Infrastructure, del 75% di Progeni, società titolare della concessione per il Nuovo Ospedale Niguarda e attiva nella gestione ospedaliera e nei servizi connessi. L’operazione determina limitate sovrapposizioni nel mercato nazionale dei servizi integrati di facility management. L’AGCM ha ritenuto che, considerata la limitata operatività delle parti e l’assenza di effetti anticoncorrenziali significativi, non si costituisca né si rafforzi una posizione dominante e ha deliberato di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Il gruppo BPCE, tramite Core Infrastructure, acquisisce il controllo esclusivo del 75% di Progeni, con esito di non avvio dell’istruttoria e autorizzazione senza condizioni.

Acquisizione del controllo esclusivo di Progeni da parte del gruppo BPCE

Il provvedimento riguarda l’acquisizione, da parte del gruppo BPCE tramite la società veicolo Core Infrastructure, del 75% del capitale di Progeni S.p.A., società di progetto attiva nell’ambito della concessione relativa al Nuovo Ospedale Niguarda di Milano. L’AGCM ha esaminato l’operazione in fase di valutazione preliminare e ha deliberato di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, della legge n. 287/1990.

Le parti e l’operazione

Vauban Infrastructure Partners è una società di gestione di fondi specializzata negli investimenti infrastrutturali e opera, tra l’altro, tramite Core Infrastructure III S.à.r.l. Vauban IP è indirettamente controllata da Natixis S.A., il cui capitale è detenuto per il 71% dal gruppo bancario francese BPCE. Nel 2019 il gruppo BPCE ha realizzato in Italia un fatturato di circa [700-1.000] milioni di euro.

Progeni è stata costituita nel 2005 nell’ambito di un’iniziativa di project financing relativa alla concessione dell’Azienda Ospedaliera Niguarda Ca’ Granda. La concessione comprendeva la progettazione e realizzazione del nuovo ospedale, l’installazione dei macchinari, conclusa nel 2013, nonché la gestione della struttura e l’esecuzione di servizi ospedalieri e commerciali, tra cui manutenzione delle opere e degli impianti, gestione calore, gestione del sistema informativo e ristorazione. La concessione è prevista fino al 2033. Nel 2019 Progeni ha realizzato in Italia un fatturato di circa [31-100] milioni di euro.

L’operazione prevede l’acquisto del 75% del capitale di Progeni dai soci venditori, che manterranno partecipazioni residue. In particolare, secondo lo statuto concordato, sono previste partecipazioni speciali pari all’11,96% per C.M.B., al 3,22% per Gemmo e complessivamente al 5,9% per Coopservice, CIR e Servizi Italia. Le regole di governance attribuiscono al gruppo BPCE diritti di veto su decisioni strategiche. L’operazione comporta quindi l’acquisizione del controllo esclusivo, nella forma del controllo esclusivo negativo, per il tramite di Core Infrastructure.

Qualificazione ai sensi della normativa sulle concentrazioni

L’AGCM ha qualificato l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/1990, in quanto acquisizione del controllo esclusivo di un’impresa.

L’operazione rientra nell’ambito di applicazione della legge n. 287/1990, non ricorrendo le condizioni previste dall’art. 1 del Regolamento (CE) n. 139/2004 sulle concentrazioni di dimensione comunitaria. Risulta inoltre soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva previsto dall’art. 16, comma 1, della legge n. 287/1990, poiché:

  • il fatturato totale realizzato in Italia dall’insieme delle imprese interessate supera 504 milioni di euro;
  • almeno due delle imprese interessate realizzano individualmente in Italia un fatturato superiore a 31 milioni di euro.

Per gli istituti bancari e finanziari e per le compagnie di assicurazione appartenenti al gruppo BPCE, il fatturato è stato calcolato secondo i criteri dell’art. 16, comma 2, della legge n. 287/1990.

Mercato rilevante

L’operazione determina limitate sovrapposizioni tra le attività delle parti nell’offerta di servizi integrati di gestione e governo delle strutture immobiliari, comunemente denominati servizi di facility management.

Tali servizi comprendono attività di supporto logistico e organizzativo destinate alla gestione di grandi strutture immobiliari, tra cui strutture della pubblica amministrazione, ospedali, complessi industriali e commerciali. Vi rientrano, tra l’altro, la gestione e manutenzione degli impianti, la gestione calore, la manutenzione delle strutture edilizie e delle pertinenze, i servizi di pulizia, sicurezza e catering e alcuni servizi di supporto alle attività d’ufficio.

Tenuto conto della struttura della domanda e dell’offerta e dell’assenza di vincoli amministrativi tali da circoscrivere l’attività a un ambito locale, l’AGCM ha considerato il mercato geografico del facility management potenzialmente esteso all’intero territorio nazionale.

Posizione delle parti e valutazione degli effetti concorrenziali

Progeni svolge i servizi di facility management esclusivamente nei confronti del Nuovo Ospedale Niguarda. Il gruppo BPCE opera nel settore soltanto attraverso partecipazioni detenute in alcune società attive nell’ambito di specifiche concessioni. In particolare, le attività risultano limitate a società operanti in concessioni relative a determinate strutture e, in un caso, a servizi di riscaldamento e gestione calore per alcuni edifici in provincia di Udine.

L’AGCM ha ritenuto che la sovrapposizione tra le attività delle parti sia limitata e non comporti un significativo incremento del potere di mercato. La circostanza che Progeni operi esclusivamente nell’ambito della concessione del Nuovo Ospedale Niguarda e che le attività del gruppo BPCE siano circoscritte a specifiche partecipazioni e concessioni ha portato a escludere che l’operazione sia idonea ad alterare le condizioni concorrenziali nel mercato nazionale del facility management.

Esito del procedimento

Ai sensi dell’art. 6, comma 1, della legge n. 287/1990, l’AGCM ha ritenuto che l’operazione non determini la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza.

L’Autorità ha pertanto deliberato di non avviare l’istruttoria prevista dall’art. 16, comma 4, della legge n. 287/1990. L’operazione è stata quindi autorizzata senza condizioni o misure correttive.

Punti principali

Parti coinvolte

Vauban Infrastructure Partners opera come gestore di fondi infrastrutturali ed è indirettamente controllata da Natixis, a sua volta detenuta per il 71% dal gruppo BPCE. Progeni è una società di progetto costituita nell’ambito della concessione relativa al Nuovo Ospedale Niguarda di Milano.

Struttura dell’operazione

Il gruppo BPCE, tramite Core Infrastructure, acquisisce il 75% del capitale di Progeni dai soci venditori. Le regole di governance attribuiscono al gruppo BPCE diritti di veto su decisioni strategiche, determinando l’acquisizione del controllo esclusivo negativo.

Qualificazione e soglie

L’operazione è una concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), L. 287/1990. È soggetta alla comunicazione preventiva ex art. 16, comma 1, poiché il fatturato nazionale complessivo delle imprese interessate supera 504 milioni di euro e almeno due imprese superano individualmente 31 milioni di euro.

Mercato interessato

Le parti presentano limitate sovrapposizioni nell’offerta di servizi integrati di gestione e governo delle strutture immobiliari, ossia facility management. Il mercato geografico è stato considerato di dimensione nazionale.

Esito concorrenziale

Progeni svolge facility management esclusivamente per il Nuovo Ospedale Niguarda, mentre il gruppo BPCE opera soltanto tramite partecipazioni in società attive nell’ambito di specifiche concessioni. L’AGCM ha escluso effetti idonei ad alterare le condizioni concorrenziali e ha deliberato il non avvio dell’istruttoria.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomercato rilevantefacility managementfase i

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