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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 40957/2025 del 19/12/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha ritenuto il ricorso fondato, constatando la nullità per omessa citazione del difensore di fiducia e l'estensione della nullità anche alla sentenza impugnata. Ha annullato la sentenza con rinvio per nuovo giudizio ad altra sezione della Corte d'appello di Roma.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente deduceva l'omessa notifica del decreto di citazione a giudizio in appello al difensore di fiducia (Avv. Michele Piro). Il difensore di fiducia aveva depositato la nomina presso la Corte di appello di Roma il 15/09/2023, ma nonostante ciò il Presidente della sezione nominava un difensore d'ufficio e notificava il decreto solo all'imputato, senza citare per tabulas l'Avv. Piro. Tale mancata citazione del difensore di fiducia è stata dedotta come causa di nullità procedurale che ha inciso anche sulla successiva sentenza.

Massime di principio

  • La preventiva e tempestiva nomina e il deposito della procura alle liti del difensore di fiducia deve essere rispettata: se la difesa è regolarmente costituita e la nomina è depositata, il difensore deve essere chiamato in causa; la mancata citazione può determinare la nullità dell'atto e delle successive decisioni.
  • La notifica esclusiva all'imputato quando è già stato depositato il nominativo del difensore di fiducia può configurare una violazione del diritto alla difesa tale da giustificare l'annullamento e il rinvio del processo.
  • La nullità così dedotta ha effetti estensivi: non si limita al solo atto viziato (decreto di citazione) ma può coinvolgere la sentenza che ne è derivata, con conseguente necessità di nuovo giudizio.
  • In situazioni analoghe è opportuno verificare tempestivamente nel fascicolo la presenza della procura o della nomina del difensore e, se non si è stati notificati, proporre impugnazione per nullità; il motivo è di natura processuale e può essere esaminato anche con rito cartolare.
  • La nomina tardiva o la mancanza di comunicazione da parte dell'ufficio giudicante non può sostituirsi alla posizione del difensore di fiducia: l'eventuale nomina di difensore d'ufficio non esclude l'efficacia della procura già depositata se questa è anteriore e valida.
  • Per evitare il rischio di nullità, il difensore che ha ricevuto la nomina dovrebbe verificare l'effettiva ricezione degli atti e, se non citato, sollecitare formalmente la Corte e, se necessario, far valere il vizio in sede di impugnazione.

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