Salta al contenuto
Intesa e abuso

Provvedimento AGCM I867 n. 31783 del 16/12/2025

AUMENTI DEI PREZZI DEL VETRO CAVO

AGCMI867

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM ha esaminato un’istruttoria avviata nei confronti di nove operatori attivi nella produzione e commercializzazione di bottiglie di vetro per vino, a seguito di denunce relative a incrementi di prezzo comunicati nel 2022-2023. L’ipotesi iniziale era un coordinamento delle strategie commerciali, in particolare sugli aumenti di listino, potenzialmente riconducibile a un’intesa restrittiva ai sensi dell’art. 101 TFUE. All’esito dell’istruttoria, però, l’Autorità ha ritenuto che gli elementi raccolti non consentissero di confermare la violazione: non è emersa una concertazione sui livelli o sulle modalità degli aumenti, né sufficienti indizi di accordo o pratica concordata. Il procedimento si è quindi chiuso con la constatazione che sono venuti meno i motivi di intervento nei confronti delle imprese coinvolte.

Berlin Packaging Italy, Bormioli Luigi, O-I Italy, Verallia Italia, Vetreria Piegarese, Vetreria Etrusca, Vetri Speciali, Vetropack Italia e Zignago Vetro: presunto coordinamento sugli aumenti dei prezzi delle bottiglie di vetro per vino, archiviazione per insussistenza della violazione

Aumenti dei prezzi del vetro cavo

Il procedimento riguarda un’ipotesi di coordinamento tra i principali operatori attivi nella produzione e commercializzazione di bottiglie di vetro per vino. L’Autorità ha esaminato se gli aumenti di prezzo comunicati nel 2022-2023 integrassero un’intesa restrittiva della concorrenza ai sensi dell’art. 101 TFUE. All’esito dell’istruttoria, l’AGCM ha concluso per l’insussistenza della violazione e ha disposto che erano venuti meno i motivi di intervento.

Parti e avvio dell’istruttoria

Le imprese coinvolte erano Berlin Packaging Italy S.p.A., Bormioli Luigi S.p.A., O-I Italy S.p.A., Verallia Italia S.p.A., Vetreria Cooperativa Piegarese Società Cooperativa, Vetreria Etrusca S.p.A., Vetri Speciali S.p.A., Vetropack Italia S.r.l. e Zignago Vetro S.p.A. L’istruttoria è stata avviata con provvedimento del 31 ottobre 2023 a seguito di una denuncia anonima ricevuta tramite piattaforma di whistleblowing e di successive segnalazioni di operatori del settore vitivinicolo, che lamentavano incrementi di costo delle bottiglie in vetro.

Mercato interessato e struttura dell’offerta

Il mercato esaminato è quello delle bottiglie di vetro per vino, ritenuto merceologicamente distinto rispetto agli altri contenitori in vetro alimentari per la specificità del prodotto e della domanda. Le parti del procedimento sono descritte come i principali player del mercato; nel più ampio comparto del vetro cavo, O-I Italy e Verallia Italia risultano tra gli operatori con le quote maggiori, seguite da Zignago Vetro e Vetri Speciali.

Contesto dei costi e della domanda

L’Autorità ha ricostruito un contesto di forte pressione sui costi di produzione. Le bottiglie di vetro sono prodotte tramite fusione e soffiatura di una miscela a base di sabbia silicea, soda e altri carbonati, con possibile impiego di rottame di vetro riciclato. I principali fattori di costo sono materie prime, energia, manodopera e logistica. Il settore è altamente energivoro e i forni operano in continuo; nel periodo considerato i costi energetici hanno subito forti incrementi, con picchi fino a 12 volte rispetto al periodo pre-istruttoria. Anche i prezzi di rottame di vetro e soda sono aumentati sensibilmente.

Parallelamente, nel 2021 e 2022 la domanda di bottiglie di vetro per vino ha registrato una fase espansiva, trainata dalla ripresa dei consumi post-pandemici e dal timore di future carenze di prodotto. L’Autorità ha inoltre richiamato la riduzione delle forniture provenienti dall’Ucraina a seguito del conflitto bellico.

Attività istruttoria svolta

Nel corso del procedimento sono stati effettuati accertamenti ispettivi presso le sedi delle parti e presso altre società del settore, oltre che presso Assovetro. Sono state poi inviate richieste di informazioni alle parti e a un campione di clienti, riguardanti struttura societaria, fatturati, canali di vendita, modalità di negoziazione, variazioni di prezzo comunicate nel triennio 2021-2023, produzione per conto terzi e sistema distributivo. L’istruttoria ha incluso accessi agli atti, audizioni e memorie difensive. Sono state accolte anche le istanze di partecipazione di Cantine Vitevis, Eredi Baldassarri e S.I.V.Ag.

Valutazione degli aumenti praticati

L’analisi delle comunicazioni di aumento ha evidenziato che le imprese hanno operato in tempi non sempre coincidenti e con modalità differenti: talvolta tramite incrementi percentuali generalizzati, talvolta mediante surcharge, talvolta con negoziazioni ad hoc. Anche l’entità degli aumenti presentava una certa variabilità. Secondo l’AGCM, non sono emersi elementi significativi per dimostrare che le imprese abbiano reagito in modo coordinato agli aumenti dei costi, sostituendo la concorrenza con una concertazione sui livelli o sulle modalità degli aumenti.

Valutazioni concorrenziali e esito finale

L’Autorità ha concluso che gli elementi raccolti non consentivano di confermare la violazione ipotizzata in avvio. In particolare, non vi erano elementi idonei a dimostrare un’intesa tra le parti, né sotto forma di accordo né di pratica concordata, avente per oggetto o per effetto di falsare la concorrenza nel mercato delle bottiglie di vetro per vino. Le risultanze istruttorie trasmesse alle parti non contenevano addebiti e non sono state seguite da ulteriori difese. Il provvedimento finale ha quindi dichiarato che, in base alle informazioni disponibili, erano venuti meno i motivi di intervento nei confronti delle imprese, senza accertare alcuna infrazione all’art. 101 TFUE.

Punti principali

Parti e origine del procedimento

Il procedimento riguardava Berlin Packaging Italy, Bormioli Luigi, O-I Italy, Verallia Italia, Vetreria Cooperativa Piegarese, Vetreria Etrusca, Vetri Speciali, Vetropack Italia e Zignago Vetro, tutte operanti nel comparto del vetro cavo e delle bottiglie di vetro per vino. L’istruttoria è stata avviata dopo una denuncia anonima del 17 aprile 2023 e ulteriori segnalazioni di Bottega S.p.A. e Filiera Italia, concernenti aumenti di prezzo comunicati ai clienti nel 2022.

Mercato e contesto economico

Le condotte esaminate hanno interessato il mercato delle bottiglie di vetro per vino, distinto dagli altri contenitori in vetro alimentari per le specificità della domanda. L’Autorità ha descritto un contesto segnato da forti tensioni su costi di produzione, in particolare energia e materie prime, e da una domanda molto vivace nel 2021-2022, con crescita degli ordini anche per scopi di stoccaggio e riduzione dell’offerta proveniente dall’Ucraina.

Istruttoria e elementi raccolti

L’AGCM ha svolto accertamenti ispettivi, richieste di informazioni alle parti e ai clienti, audizioni e accessi agli atti; sono intervenute anche Cantine Vitevis, Eredi Baldassarri e S.I.V.Ag. Le parti hanno documentato aumenti rilevanti dei costi di energia, rottame di vetro e soda. Tuttavia, l’analisi delle comunicazioni di aumento ha evidenziato tempistiche non sempre sovrapponibili, modalità differenti di ritocco dei prezzi e variabilità nell’entità degli aumenti.

Valutazione finale e esito

Secondo l’Autorità, gli elementi raccolti non consentivano di sostenere solidamente l’ipotesi di una concertazione tra concorrenti né di accertare un’intesa, in forma di accordo o pratica concordata, avente oggetto o effetto restrittivo della concorrenza nel mercato delle bottiglie di vetro per il vino. Con il provvedimento conclusivo, l’AGCM ha quindi ritenuto venuti meno i motivi di intervento nei confronti delle imprese, senza accertare alcuna infrazione all’art. 101 TFUE.

Come è indicizzato

Materieintese restrittiveart. 101 tfuemercato rilevanteaumenti di prezzovetro cavosettore vinicolo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.