Regolamento (UE) 2026/338
Regolamento (UE) 2026/338 della Commissione, del 13 febbraio 2026, che modifica il regolamento (UE) 2023/1803 per quanto riguarda l’International Financial Reporting Standard 18
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento incorpora nell’ordinamento UE l’IFRS 18 "Presentazione e informativa di bilancio", adottando la relativa versione nell’allegato del regolamento (UE) 2023/1803. La nuova disciplina sostituisce lo IAS 1, ridefinisce struttura e contenuto dei prospetti primari, introduce subtotali obbligatori nel conto economico e rafforza l’informativa su aggregation/disaggregation, management performance measures e altre note esplicative. Conseguentemente, il regolamento aggiorna anche numerosi altri IFRS e interpretazioni per allinearli alla nuova impostazione. L’applicazione è obbligatoria dal primo esercizio che inizia il 1° gennaio 2027, con facoltà di adozione anticipata.
Modifica il regolamento (UE) 2023/1803 per recepire nell’ordinamento UE l’IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 e introduce nuove regole di presentazione e informativa di bilancio.
Ambito di applicazione
Si applica alle imprese che redigono il bilancio conformemente ai Principi contabili IFRS nell’Unione europea, con efficacia obbligatoria per gli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2027 o successivamente; è consentita l’applicazione anticipata. Il regolamento modifica anche numerosi altri standard e interpretazioni IFRS già adottati nell’UE, aggiornandoli in coerenza con IFRS 18. Restano esclusi dal perimetro dell’IFRS 18, tra l’altro, il bilancio intermedio sintetico ai sensi dello IAS 34, salvo specifiche disposizioni richiamate.
Regolamento (UE) 2026/338 – modifica del regolamento (UE) 2023/1803 per l’IFRS 18
Il regolamento dà attuazione nell’Unione europea all’International Financial Reporting Standard 18, pubblicato dallo IASB nell’aprile 2024, aggiornando il corpus degli IAS/IFRS adottati a livello UE. La scelta normativa discende dalla conclusione della Commissione, a seguito della consultazione EFRAG, che l’IFRS 18 soddisfa i requisiti di adozione previsti dal regolamento (CE) n. 1606/2002.
Finalità e impatto sistematico
L’IFRS 18 sostituisce lo IAS 1 "Presentazione del bilancio" e mira a migliorare la qualità, la comparabilità e la rappresentazione fedele dell’informativa di bilancio, con particolare enfasi sul prospetto dell’utile (perdita) d’esercizio. La riforma incide non solo sulla struttura dei prospetti primari, ma anche sulla logica di classificazione di ricavi e costi, sull’informativa nelle note e sulla disciplina delle misurazioni manageriali della performance.
Modifica del regolamento (UE) 2023/1803
L’articolo 1 inserisce nell’allegato del regolamento (UE) 2023/1803 il testo dell’IFRS 18 e aggiorna numerosi altri principi e interpretazioni IFRS. La modifica non è meramente redazionale: ridisegna la presentazione del conto economico, impone nuovi subtotali e riorganizza le note informative, con riflessi anche su IFRS 7, IFRS 8, IFRS 9, IFRS 15, IFRS 16, IFRS 17 e diversi IAS correlati.
Ambito di applicazione dell’IFRS 18
L’IFRS 18 si applica alla presentazione e all’esposizione di informazioni nel bilancio redatto secondo i Principi contabili IFRS. Esso disciplina in via generale il prospetto del risultato economico, il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, il prospetto delle variazioni di patrimonio netto e le note; il rendiconto finanziario resta disciplinato dallo IAS 7, ma secondo le regole generali di bilancio dell’IFRS 18. Il principio non si applica al bilancio intermedio sintetico redatto ai sensi dello IAS 34, salvo che per specifici paragrafi richiamati dall’IFRS 18.
Principi generali di redazione del bilancio
L’obiettivo del bilancio è fornire informazioni utili a valutare le prospettive di futuri flussi finanziari netti e la gestione delle risorse economiche da parte della direzione. Il principio insiste sulla rilevanza delle informazioni, sulla loro chiara identificazione e sulla distinzione tra prospetti primari e note. Il bilancio completo comprende:
- prospetto o prospetti del risultato economico;
- prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria;
- prospetto delle variazioni di patrimonio netto;
- rendiconto finanziario;
- note;
- informazioni comparative;
- e, se necessario, il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria all’inizio dell’esercizio precedente.
Prospetto del risultato economico: categorie e subtotali
La novità centrale è la classificazione dei ricavi e costi in cinque categorie:
- ricavi e costi operativi;
- investimenti;
- finanziamenti;
- imposte sul reddito;
- attività operative cessate.
Il prospetto deve presentare almeno tre totali o subtotali:
- utile (perdita) operativo;
- utile (perdita) d’esercizio prima del finanziamento e delle imposte sul reddito, salvo l’eccezione prevista per taluni casi di classificazione di oneri finanziari nella categoria operativa;
- utile (perdita) d’esercizio.
L’IFRS 18 definisce inoltre la logica di imputazione di ricavi e costi nelle varie categorie, prevedendo regole specifiche per entità il cui business principale è l’investimento in attività o l’erogazione di finanziamenti ai clienti.
Costi operativi: natura o destinazione
Nella categoria "ricavi e costi operativi" l’entità deve classificare i costi in modo da fornire la sintesi più utile, basandosi sulla natura dei costi, sulla loro destinazione oppure su una combinazione delle due. Se i costi sono classificati per destinazione, il prospetto deve includere un costo del venduto distinto, se pertinente, e una nota aggregata su ammortamenti, benefici ai dipendenti, perdite da impairment, svalutazioni di magazzino e relativi annullamenti. L’IFRS 18 ammette esenzioni parziali alla disaggregazione dei costi operativi, ma non sospende i requisiti informativi specifici contenuti in altri IFRS.
Aggregazione, disaggregazione e compensazione
Il principio introduce criteri generali vincolanti per aggregare o disaggregare elementi in base a caratteristiche condivise o dissimili, evitando occultamenti di informazioni rilevanti. Impone inoltre il divieto di compensazione di attività e passività, o di ricavi e costi, salvo che ciò sia richiesto o consentito da altri IFRS. Anche quando la compensazione sia sostanzialmente neutra, l’IFRS 18 richiede la separata rappresentazione quando necessaria a comprendere meglio l’operazione.
Investimenti, finanziamenti, imposte e attività cessate
Per la categoria investimenti sono rilevanti partecipazioni in collegate, joint venture e controllate non consolidate, disponibilità liquide e altre attività che generano rendimenti in modo autonomo. La categoria finanziamenti riguarda passività che derivano da operazioni di mero reperimento di capitale o da passività non riconducibili a tali operazioni, con regole specifiche per interessi, cambi, derivati e strumenti di copertura. Le imposte sul reddito sono classificate separatamente, mentre i ricavi e costi delle attività operative cessate seguono la disciplina dell’IFRS 5, che viene coordinata con i nuovi criteri dell’IFRS 18.
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria
L’IFRS 18 conferma la distinzione corrente/non corrente, salvo che una presentazione in ordine di liquidità sia più utile. Specifica criteri per attività e passività correnti, inclusi i casi di obbligazioni soggette a covenant, rifinanziamenti e diritti di differimento dell’estinzione. Richiede inoltre un elenco minimo di voci da presentare, tra cui immobilizzazioni materiali, investimenti immobiliari, attività immateriali, avviamento, attività e passività finanziarie, rimanenze, crediti commerciali, disponibilità liquide, accantonamenti, imposte correnti e differite, e attività/passività possedute per la vendita.
Variazioni di patrimonio netto e note
Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto deve evidenziare il conto economico complessivo, gli effetti retroattivi di cambiamenti contabili o errori, e la riconciliazione per ciascuna componente del patrimonio netto. Nelle note, l’IFRS 18 richiede un’impostazione sistematica e un rinvio chiaro tra prospetti e nota. Devono inoltre essere fornite informazioni sull’identità dell’entità, sul gruppo o sulla singola entità, sulla moneta di presentazione e sul livello di arrotondamento.
Management performance measures
L’IFRS 18 introduce un set organico di regole sugli indici di misurazione della performance definiti dalla direzione aziendale. Sono rilevanti solo i subtotali di ricavi e costi usati nelle comunicazioni pubbliche e rappresentativi del punto di vista della direzione sul risultato dell’impresa nel suo complesso; ne sono esclusi, per esempio, utile lordo, utile operativo prima degli ammortamenti e altri subtotali espressamente elencati. L’informativa deve comprendere denominazione, descrizione, metodologia di calcolo, riconciliazione con il subtotale IFRS più vicino, effetti fiscali e impatto sulle minoranze, oltre a una spiegazione in caso di modifiche, aggiunte o cessazioni dell’indice.
Disposizioni transitorie e data di applicazione
L’IFRS 18 si applica agli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2027 o successivamente; è possibile l’adozione anticipata. L’applicazione è retroattiva secondo lo IAS 8, con alcune semplificazioni informative e con obbligo di riconciliazione, nel bilancio annuale e, se applicabile, nel bilancio intermedio del primo anno di applicazione. È inoltre ammessa, alla prima applicazione, la modifica della scelta contabile per alcune partecipazioni in collegate e joint venture, con applicazione retroattiva se esercitata.
Coordinamento con gli altri IFRS
L’atto modifica numerosi standard collegati per allinearli alla nuova nozione di "rettifica da riclassificazione" e alla nuova struttura di presentazione. Tra gli interventi più significativi: IFRS 7 sulle informazioni sugli strumenti finanziari e sulle coperture; IFRS 8 sui settori operativi; IFRS 9 sulla riclassificazione e sulle coperture; IFRS 15 sui cambiamenti nelle stime di avanzamento; IFRS 16 sugli interessi di leasing; IFRS 17 sulla presentazione dei contratti assicurativi; IAS 7 sul rendiconto finanziario; IAS 8 sulla presentazione del bilancio; IAS 10 sui dividendi dichiarati dopo la chiusura; IAS 12 sulla classificazione dell’onere fiscale; IAS 16, IAS 19, IAS 20, IAS 21, IAS 24, IAS 28, IAS 29, IAS 32, IAS 33, IAS 34, IAS 38, IAS 40 e IAS 41, oltre a varie interpretazioni IFRIC e SIC.
Rilievo pratico per professionisti italiani
Per avvocati, commercialisti e revisori, il regolamento impone un’attenta revisione delle policy di bilancio, dei piani dei conti, dei sistemi di reporting gestionale e della disclosure intermedia. Particolare attenzione dovrà essere posta alla mappatura dei ricavi/costi nelle nuove categorie dell’IFRS 18, alla definizione degli MPM, alla predisposizione delle riconciliazioni comparative e all’aggiornamento delle informative di gruppo e di settore, soprattutto per emittenti quotati e soggetti vigilati che già utilizzano KPI interni o presentano reporting finanziario esteso.
Disposizioni principali
Inserimento dell’IFRS 18 nel corpus UE
L’articolo 1 modifica l’allegato del regolamento (UE) 2023/1803 inserendo l’IFRS 18 "Presentazione e informativa di bilancio" e adeguando tutti i principi/interprerazioni richiamati all’IFRS 18. Lo IAS 1 è ritirato e sostituito dall’IFRS 18.
Decorrenza applicativa
L’articolo 2 prevede che le imprese applichino la modifica al più tardi dal primo esercizio finanziario che inizia il 1° gennaio 2027 o successivamente; l’applicazione anticipata è consentita e va indicata nelle note.
Entrata in vigore del regolamento
L’articolo 3 stabilisce l’entrata in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea; il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro.
Nuovi principi generali di bilancio
L’IFRS 18 definisce l’obiettivo del bilancio come fornitura di informazioni rilevanti e rappresentative di attività, passività, patrimonio netto, ricavi e costi. Introduce il concetto di "informativa di bilancio completa" e ribadisce la centralità della rilevanza, della coerenza e della comparabilità.
Struttura dei prospetti primari
L’IFRS 18 disciplina prospetto del risultato economico, prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, prospetto delle variazioni di patrimonio netto e note; lo IAS 7 resta dedicato al rendiconto finanziario, ma con applicazione delle regole generali dell’IFRS 18. Sono stabilite regole sull’identificazione del bilancio, sulla periodicità annuale, sulle informazioni comparative e sull’eventuale terzo prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria in caso di applicazione retroattiva, rideterminazione o riclassificazione rilevante.
Classificazione per categorie nel conto economico
L’IFRS 18 introduce cinque categorie nel prospetto dell’utile (perdita) d’esercizio: ricavi e costi operativi, investimenti, finanziamenti, imposte sul reddito e attività operative cessate. Definisce inoltre due subtotali obbligatori: utile (perdita) operativo e utile (perdita) d’esercizio prima del finanziamento e delle imposte sul reddito, salvo eccezioni per specifici modelli di business.
Costi per natura o per destinazione e note di dettaglio
Per i costi operativi, l’entità deve scegliere una rappresentazione basata sulla natura, sulla destinazione o su un mix delle due, purché la sintesi sia utile. In taluni casi sono richiesti dettagli aggiuntivi in nota su ammortamenti, benefici ai dipendenti, impairment, svalutazioni delle rimanenze e altri elementi.
Management performance measures
Viene introdotta una disciplina specifica per gli indici di misurazione della performance definiti dalla direzione aziendale (MPM): sono subtotali di ricavi e costi usati nelle comunicazioni pubbliche e rappresentativi del punto di vista della direzione sul risultato economico. È richiesta un’informativa unica con descrizione, metodo di calcolo, riconciliazione, effetti fiscali e impatto delle partecipazioni di minoranza.
Modifiche conseguenti ad altri IFRS
Sono aggiornati, tra gli altri, IFRS 7, IFRS 8, IFRS 9, IFRS 12, IFRS 13, IFRS 15, IFRS 16, IFRS 17, IAS 2, IAS 7, IAS 8, IAS 10, IAS 12, IAS 16, IAS 19, IAS 20, IAS 21, IAS 24, IAS 26, IAS 27, IAS 28, IAS 29, IAS 32, IAS 33, IAS 34, IAS 36, IAS 37, IAS 38, IAS 40, IAS 41 e varie interpretazioni IFRIC/SIC per allineare riferimenti, definizioni, classificazioni e disclosure alla nuova struttura dell’IFRS 18.
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