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Cassazione Penale, Ordinanza n. 03279/2025 del 27/01/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte dichiara inammissibili entrambi i ricorsi. Conseguentemente condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e alla somma di euro 3.000 ciascuno in favore della Cassa delle ammende. Non interviene sul merito della condanna già pronunciata in appello.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

I due ricorrenti hanno proposto un unico ricorso avverso la sentenza della Corte d'appello di Catanzaro, lamentando: 1) l'erronea valutazione della prova in ordine alla responsabilità penale per il delitto di tentata estorsione in concorso; 2) l'illegittimo aumento di pena per la recidiva e il diniego delle circostanze attenuanti generiche. La Corte di cassazione rileva però che il primo motivo è generico e non specifico, perché mira a ottenere una nuova valutazione del compendio probatorio e una diversa ricostruzione dei fatti, senza indicare specifici travisamenti decisivi; il secondo è parimenti privo di specificità e manifestamente infondato, poiché la motivazione sulla recidiva e sul mancato riconoscimento delle attenuanti generiche risulta congrua e conforme ai criteri di legge.

Norme richiamate

  • art. 581 c.p.p.

    il ricorso deve essere specifico; la mancanza di specificità comporta inammissibilità

  • art. 629 c.p.

    indicato quale titolo di reato contestato, in forma tentata e in concorso

  • art. 110 c.p.

    richiamato per il concorso di persone nel reato

  • art. 56 c.p.

    richiamato per la configurazione del tentativo

  • art. 133 c.p.

    criteri utilizzati per valutare in concreto la recidiva e la personalità del reo

  • art. 62-bis c.p.

    richiamato implicitamente quale base delle circostanze attenuanti generiche negate

  • Sez. U, n. 41461 del 19/07/2012, Bell'Arte

    richiamata per affermare che il giudice di merito può ritenersi adeguatamente motivato quando disattende le doglianze difensive con argomenti logici e giuridici corretti

Massime di principio

  • In sede di legittimità il motivo di ricorso deve essere specifico e correlato alla motivazione della decisione impugnata; è inammissibile il motivo che si limiti a riproporre censure già svolte in appello o che miri a una rivalutazione del merito e delle prove.
  • Il sindacato di legittimità non consente una diversa lettura delle risultanze istruttorie se non in presenza di specifici e decisivi travisamenti della prova effettivamente indicati dal ricorrente.
  • La motivazione sull'applicazione della recidiva è sufficiente quando il giudice valuti non solo il presupposto formale delle precedenti condanne, ma anche quello sostanziale della maggiore colpevolezza e della più elevata capacità a delinquere, in rapporto concreto tra il nuovo fatto e i precedenti penali.
  • Il diniego delle attenuanti generiche non richiede la confutazione analitica di tutti gli elementi favorevoli dedotti dalle parti, essendo sufficiente il richiamo agli elementi negativi ritenuti decisivi o all'assenza di elementi positivi rilevanti.
  • Quando i motivi sono inammissibili o manifestamente infondati, la Corte di cassazione può dichiarare l'inammissibilità del ricorso con le conseguenze economiche di legge a carico dei ricorrenti.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniEstorsione
RamiProcesso penaleDelitti contro il patrimonio
IstitutiTentativoConcorso di persone

Testo integrale

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