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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 28890/2024 del 17/07/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato la sentenza di conferma delle condanne (lesioni personali per Antonio Colicchia e percosse per Mario Belisario) deducendo l estinzione dei reati per remissione reciproca delle querele. Hanno dedotto che la remissione, intervenuta dopo la sentenza impugnata ma prima della scadenza del termine per proporre impugnazione, era stata ritualmente accettata e doveva estinguere i reati

La decisione

La Corte ha ritenuto applicabile il principio secondo cui il ricorso per cassazione e ammesso anche al solo fine di introdurre la remissione della querela intervenuta dopo la sentenza impugnata e prima della scadenza del termine per l impugnazione (richiamando Sez. 4, n. 49226 del 19/10/2016, Bestente). Ha rilevato che la remissione e la sua accettazione sono state rituali e intervenute il 13/10/2023 dinanzi alla Sezione di Polizia Giudiziaria - Aliquota Guardia di Finanza presso la Procura della Repubblica di Pescara. Per cio la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata per sopravvenuta estinzione dei reati loro ascritti. Ha inoltre posto le spese del procedimento a carico dei querelati in mancanza di deroga pattizia

Norme richiamate

  • Sez. 4, n. 49226 del 19/10/2016, Bestente, Rv. 268625

    Principio di diritto affermante che il ricorso per cassazione e ammissibile anche al solo fine di introdurre nel processo la remissione della querela intervenuta dopo la sentenza impugnata e prima della scadenza del termine per la presentazione dell impugnazione

  • art. 340 cod. proc. pen.

    In mancanza di deroga pattizia, le spese processuali sono a carico dei querelati

Massime di principio

  • La remissione della querela, se rituale e accettata, estingue il reato perseguibile a querela e comporta l annullamento della sentenza che aveva condannato l imputato, anche se la remissione interviene dopo la sentenza impugnata ma prima della scadenza del termine per proporre impugnazione
  • E ammesso proporre ricorso per cassazione al solo fine di introdurre nel processo la remissione della querela intervenuta successivamente alla sentenza impugnata ma entro il termine di impugnazione
  • La remissione deve essere rituale e la accettazione deve risultare per atto valido (ad es. resa dinanzi alla Autorita giudiziaria o di Polizia Giudiziaria) per produrre efficacia estintiva
  • Le spese processuali sono normalmente a carico dei querelati in mancanza di diversa pattuizione tra le parti
  • Occorre verificare sempre la tipologia del reato: la remissione vale per i reati perseguibili a querela di parte; non produce effetto per i reati procedibili d ufficio o per quelli non estinguibili tramite remissione
  • Se la remissione interviene dopo la definitività della sentenza o non e ritualmente accettata, non produrra l estinzione dei reati; in questi casi la tutela processuale puo richiedere altri rimedi

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