Salta al contenuto
Circolare

Circolare numero 70 del 6-3-1992

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina le modalità contabili da applicare all’apertura del nuovo esercizio finanziario per la procedura DM, distinguendo tra saldi versati, insoluti, parzialmente versati e passivi, nonché tra modelli DM10/1-89, DM10/M, DM10V e note di rettifica. Vengono indicati i conti da movimentare, i codici da riportare sui modelli SC7/24R, SC45 e SC45A, e gli adempimenti delle Sedi, con particolare attenzione ai casi "fuori sede" e agli annullamenti tramite DM10V. La circolare precisa inoltre che per gli annullamenti di partite contabilizzate in anni precedenti non va usato il DM10V ma una scheda specifica in corso di definizione.

Passaggio al nuovo esercizio: rilevazione contabile dei saldi DM e DM10V

Rilevazione contabile dei saldi DM al passaggio di esercizio

La circolare detta le istruzioni per la corretta movimentazione contabile dei conti nella fase di transizione al nuovo esercizio finanziario, con particolare riferimento alla procedura DM e ai modelli con saldi attivi, passivi, versati, insoluti o parzialmente versati. Il documento coordina inoltre le modalità di gestione dei modelli "fuori sede", degli annullamenti e delle ripartizioni contabili, indicando conti, codici documento e adempimenti operativi a carico delle Sedi.

Periodo suppletivo e supporti magnetici

All’inizio di ogni esercizio finanziario è necessario distinguere la rilevazione contabile dei saldi della procedura DM per esercizio di competenza. Nel periodo suppletivo la procedura DM emette un solo nastro contenente tutti gli storni contabili relativi a piccole e grandi differenze e ai documenti diversi. Tale supporto magnetico deve essere caricato sul sistema contabile di Sede entro il medesimo periodo suppletivo.

Gli eventuali modelli DM10 "fuori sede" individuati in fase di acquisizione durante il periodo suppletivo non confluiscono nel nastro unico, ma vengono memorizzati su un supporto dedicato che aggiorna automaticamente la contabilità dell’esercizio in corso.

DM10/1-89 con saldo versato

Per i DM10/1-89 con saldo versato, le somme incassate nel 1992 sono imputate al conto GPA54/80. Il relativo mod. SC7/24R reca il codice tipo documento "1" o "2" a seconda della provenienza del modello (uffici accettanti o Sede INPS) e il codice conto "92", che individua l’esercizio finanziario 1992.

Per i modelli DM10/1-89 provenienti da altre Sedi, il programma evidenzia con due articoli distinti in P.D., nello schema di rilevazione dei modelli "fuori sede", gli importi incassati nell’anno in corso e, cumulativamente, quelli incassati negli anni precedenti 1989, 1990 e 1991, riportando rispettivamente i codici conto "92" e "91".

Ai fini della rilevazione delle partite creditorie, debitorie e del saldo, la ripartizione contabile movimenta i conti previsti solo per le denunce incassate e contabilizzate nell’anno corrente. L’imputazione dei saldi ai conti di specificazione GPA53/10 e GPA53/80 avviene in base all’anno di contabilizzazione dei relativi modelli SC7/24R.

Poiché non è più necessario seguire analiticamente per anno la ripartizione dei modelli contabilizzati in anni precedenti, dal 1992 per gli "anni precedenti" viene emesso un unico modello SC45 di riparto.

DM10/1-89 con saldo totalmente insoluto

Per i DM10/1-89 con saldo totalmente insoluto, pervenuti nel 1992 a prescindere dal periodo cui si riferiscono, la contabilizzazione interessa il conto GPA54/82. Il mod. SC7/24R è contrassegnato dal codice tipo documento "3" e dal codice conto "92".

Anche in questo caso vengono movimentati i conti relativi alle partite debitorie, creditorie e al saldo delle denunce contabilizzate nell’anno corrente. L’imputazione dei saldi ai conti di specificazione GPA53/12 e GPA53/82 avviene sulla base dell’anno di contabilizzazione dei relativi modelli SC7/24R, con la stessa precisazione richiamata per i casi di saldo versato.

DM10/1-89 con saldo parzialmente versato

Per i DM10/1-89 con saldo parzialmente versato, il programma di ripartizione contabile rileva contabilmente, a differenza dei casi precedenti, le partite debitorie, creditorie e il saldo denunciato anche quando l’anno di contabilizzazione del versamento parziale in acconto è diverso da quello in cui avviene la ripartizione contabile.

La ragione è che l’accertamento del saldo denunciato, quale credito dell’Istituto, si realizza per la prima volta solo al momento in cui la cedola del modello DM10/1-89 viene elaborata e ripartita.

Nel mod. SC45A sono inclusi i seguenti articoli in P.D.:

  • GPA00/02 a GPA54/82 per l’importo del saldo insoluto, campo 3;
  • GPA54/80 se l’importo è versato nell’anno in corso, campo 4;
  • GPA54/10 se l’importo è versato nell’anno precedente, campo 4;
  • GPA00/02 per la parte versata;
  • GPA53/72 per il saldo denunciato, campo 3;
  • GPA53/30 per le somme a credito, campo 2;
  • GPA54/20 per le somme a debito, campo 1.

L’imputazione dei saldi ai conti di specificazione segue poi le regole già indicate per il punto relativo ai saldi totalmente insoluti.

DM10/1-89 passivi

I DM10/1-89 con saldo passivo pervenuti nel 1992 sono rilevati contabilmente sul conto GPA53/85. Sul medesimo conto confluiscono anche i saldi di modelli pervenuti in anni precedenti ma accertati nel 1992.

Per tali modelli vengono inoltre movimentati i conti delle partite debitorie, creditorie e del saldo contabilizzati nell’anno corrente. L’imputazione dei saldi ai conti di specificazione GPA54/15 e GPA54/85 avviene in base all’anno di contabilizzazione dei relativi modelli SC7/24R, con la stessa precisazione già richiamata per gli altri casi.

DM10/RA e DM10/RP

Per i modelli DM10/RA e DM10/RP la circolare non introduce una nuova disciplina, ma rinvia alle disposizioni già fornite con la circolare n. 234 del 1/10/1991 in materia di rilevazione contabile e ripartizione delle note di rettifica.

DM10/M

I saldi incassati nel corso del 1992 dei modelli DM10/M con periodo anteriore al 1989 sono rilevati al conto GPA52/62. Il mod. SC7/24R deve riportare il codice conto "83" e il relativo conto di specificazione è GPA51/67.

Se nel corso del 1992 vengono contabilizzati modelli SC10/AUT emessi dalla Sede trasferente nell’anno precedente, il conto di imputazione deve essere corretto da GPA52/62 a GPA52/68 e il relativo SC7/24R deve essere contraddistinto dal codice conto "89".

La circolare precisa inoltre, in continuità con quanto già indicato nella circ. 166 del 22 giugno 1991, punto B.1), che i DM10/M contabilizzati in anni precedenti e identificati con SC7/24 recante codice conto "89" non sono assoggettati a ripartizione, perché la loro specificazione contabile è curata dalla Direzione Generale.

DM10V attivi e passivi

Per i DM10V attivi, la rilevazione dei saldi accertati avviene sul conto GPA54/82. Il mod. SC7/24R riporta il codice conto "92" e il numero documento "8888".

Gli eventuali modelli risultati "fuori Sede" sono stornati dalla Sede trasferente con mod. SC3 contenente l’articolo di storno GPA54/82 a GPA00/02 e sono trasmessi alla Sede competente, che effettua l’accertamento del credito con le consuete modalità. L’imputazione dei saldi ai conti di specificazione GPA53/82 e GPA53/12 avviene sulla base dell’anno di contabilizzazione dei relativi modelli SC7/24R.

Per i DM10V passivi, i saldi sono rilevati sul conto GPA53/85. Il mod. SC7/24R riporta anch’esso il codice conto "92" e il numero documento "8888".

Gli eventuali modelli "fuori Sede" vengono stornati dalla Sede trasferente con SC3 recante l’articolo GPA10/66 a GPA53/85 e trasmessi alla Sede di destinazione, che procede alla rilevazione contabile dei saldi secondo le norme vigenti. La ripartizione dei saldi interessa i conti di specificazione GPA54/85 e GPA54/15.

DM10V di annullamento

La circolare disciplina i DM10V di annullamento, identificati dai codici tipo denuncia "F" e "G".

Il codice "F" è previsto per il comportamento erroneo della Sede o dell’azienda, ad esempio nel caso di presentazione per lo stesso mese di due o più denunce o di presenza in archivio di una registrazione duplicata. Il codice "G" è invece utilizzato in caso di disconoscimento del rapporto assicurativo o di riduzione dell’imponibile contributivo.

Il codice "F" svolge la funzione di annullamento totale o parziale di una denuncia duplicata; il codice "G" contraddistingue un DM10V contenente l’annullamento di contributi e di eventuali prestazioni a seguito di disconoscimento del rapporto di lavoro o riduzione dell’imponibile contributivo.

L’uso di tale modulistica è consentito soltanto per annullare contabilizzazioni effettuate nell’anno corrente, indipendentemente dal periodo cui si riferisce la denuncia regolarizzativa.

Per i saldi attivi annullati con DM10V tipo denuncia "F" si movimenta in DARE il conto GPA54/82 in contropartita di GPA00/02; lo SC3 deve riportare nel campo "N.documento" il valore "8888" e il mod. SC7/24 prodotto dal sistema reca il codice conto "92" assumendo, per effetto del valore indicato, il tipo documento "8".

Per i saldi attivi annullati con DM10V tipo denuncia "G" si movimenta in DARE il conto GPA53/85 in contropartita di GPA10/66; lo SC3 deve riportare il valore "7777" nel campo "N.documento" e il mod. SC7/24 assume il tipo documento "8" con codice conto "92".

Per i saldi passivi annullati con DM10V tipo denuncia "F" si movimenta in AVERE il conto GPA53/85 in contropartita di GPA10/66; lo SC3 deve riportare il valore "8888" nel campo "N.documento" e il mod. SC7/24 assume il tipo documento "9" con codice conto "92".

Per i saldi passivi annullati con DM10V tipo denuncia "G" si movimenta in AVERE il conto GPA54/82 in contropartita di GPA00/02; lo SC3 deve riportare il valore "7777" nel campo "N.documento" e il mod. SC7/24 assume il tipo documento "9" con codice conto "92".

Annullamento di residui e disposizioni finali

Per l’annullamento di partite contabilizzate in anni precedenti, qualificato come annullamento di residui, la circolare esclude in modo assoluto l’utilizzo della modulistica DM10V. In tali ipotesi dovrà essere compilata una scheda specifica, ancora in corso di definizione, che consentirà le operazioni di sistemazione contabile e l’aggiornamento dell’archivio recupero crediti.

Resta infine invariata la disciplina già impartita in materia di abbandono dei crediti con la circolare n. 51022 RCV e altri del 7 luglio 1984. La circolare segnala che, in sede di aggiornamento delle procedure, saranno emanate le relative istruzioni operative.

Punti principali

Gestione del periodo suppletivo e dei supporti magnetici

La procedura DM, all’inizio di ogni esercizio finanziario, richiede la separazione della rilevazione contabile dei saldi per esercizio di competenza. Nel periodo suppletivo viene emesso un solo nastro con tutti gli storni contabili relativi a piccole e grandi differenze e ai documenti diversi; tale supporto deve essere caricato sul sistema contabile di Sede entro lo stesso periodo. Gli eventuali modelli DM10 "fuori sede" acquisiti nel periodo suppletivo vengono memorizzati su un nastro separato che aggiorna automaticamente la contabilità dell’esercizio in corso.

DM10/1-89 con saldo versato, insoluto, parzialmente versato e passivo

Per i DM10/1-89 con saldo versato, le somme incassate nel 1992 sono imputate al conto GPA54/80, con mod. SC7/24R contraddistinto da tipo documento "1" o "2" e codice conto "92"; per i modelli provenienti da altre Sedi la rilevazione distingue gli importi dell’anno in corso (conto "92") da quelli degli anni precedenti 1989-1991 (conto "91"). Per i saldi totalmente insoluti, i modelli pervenuti nel 1992 sono contabilizzati sul conto GPA54/82 con SC7/24R tipo documento "3" e codice conto "92". Per i saldi parzialmente versati, il programma rileva anche le partite debitorie e creditorie quando l’acconto è stato contabilizzato in un anno diverso da quello della ripartizione; nello SC45A sono previsti specifici articoli in P.D. verso i conti GPA54/82, GPA54/80, GPA54/10, GPA00/02, GPA53/72, GPA53/30 e GPA54/20. Per i DM10/1-89 passivi pervenuti nel 1992 il conto da movimentare è GPA53/85, con imputazione dei saldi di specificazione su GPA54/15 e GPA54/85.

Ripartizione e conti di specificazione per gli anni precedenti

L’imputazione ai conti di specificazione GPA53/10, GPA53/80, GPA53/12, GPA53/82, GPA54/15 e GPA54/85 avviene in base all’anno di contabilizzazione dei modelli SC7/24R. Poiché l’alta percentuale di ripartizione definitiva ha reso non più necessaria la gestione analitica per anno delle posizioni pregresse, dal 1992 per gli "anni precedenti" viene emesso un unico modello SC45 di riparto.

DM10/RA, DM10/RP e note di rettifica

Per DM10/RA e DM10/RP la circolare rinvia alle disposizioni già fornite con circolare n. 234 del 1/10/1991 in materia di rilevazione contabile e ripartizione delle note di rettifica, senza introdurre ulteriori istruzioni operative nel testo esaminato.

DM10/M

I saldi incassati nel 1992 relativi a DM10/M con periodo anteriore al 1989 si rilevano al conto GPA52/62, con SC7/24R recante il codice conto "83" e con specificazione contabile GPA51/67. Se nel 1992 sono contabilizzati modelli SC10/AUT emessi dalla Sede trasferente nell’anno precedente, il conto va corretto da GPA52/62 a GPA52/68 e il relativo SC7/24R deve riportare il codice conto "89". I modelli DM10/M contabilizzati in anni precedenti e identificati con SC7/24 e codice conto "89" non sono assoggettati a ripartizione, poiché la relativa specificazione contabile è curata dalla Direzione Generale.

DM10V attivi e passivi

Per i DM10V attivi, i saldi accertati sono rilevati al conto GPA54/82, con SC7/24R codice conto "92" e numero documento "8888"; gli eventuali modelli "fuori Sede" sono stornati dalla Sede trasferente con SC3 da GPA54/82 a GPA00/02 e trasmessi alla Sede competente. Per i DM10V passivi, i saldi sono rilevati al conto GPA53/85, con SC7/24R codice conto "92" e numero documento "8888"; i modelli fuori sede sono stornati con SC3 da GPA10/66 a GPA53/85 e inviati alla Sede di destinazione, che procede alla rilevazione secondo le norme vigenti. La ripartizione dei saldi interessa i conti di specificazione GPA54/85 e GPA54/15.

DM10V di annullamento e limiti di utilizzo

La circolare disciplina i DM10V di annullamento, contraddistinti dai codici tipo denuncia "F" e "G". Il codice "F" riguarda l’annullamento totale o parziale di denunce duplicate o errori della Sede o dell’azienda; il codice "G" riguarda il disconoscimento del rapporto assicurativo o la riduzione dell’imponibile contributivo. Tali modelli possono essere utilizzati solo per annullare contabilizzazioni effettuate nell’anno corrente, anche se la denuncia regolarizzativa si riferisce a periodi diversi. Per i saldi attivi annullati con codice "F" si movimenta in DARE GPA54/82 contro GPA00/02; con codice "G" si movimenta in DARE GPA53/85 contro GPA10/66. Per i saldi passivi annullati con codice "F" si movimenta in AVERE GPA53/85 contro GPA10/66; con codice "G" si movimenta in AVERE GPA54/82 contro GPA00/02. Gli SC3 devono riportare i numeri documento "8888" o "7777" a seconda del caso, e gli SC7/24 generati assumono tipo documento "8" o "9".

Annullamento di residui e disposizioni pregresse

Per l’annullamento di partite contabilizzate in anni precedenti, definito come annullamento di residui, è esclusa l’utilizzazione della modulistica DM10V. In tali casi deve essere compilata una scheda apposita, ancora in corso di definizione, che consentirà le operazioni di sistemazione contabile e l’aggiornamento dell’archivio recupero crediti. La circolare precisa inoltre che restano ferme le disposizioni in materia di abbandono dei crediti già impartite con circolare n. 51022 RCV e altri del 7 luglio 1984.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.