Circolare numero 67 del 4-3-1992
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare fornisce ulteriori istruzioni alle Sedi per la trattazione delle pratiche ai sensi della convenzione italo-venezuelana, integrando la precedente circ. n. 276 del 3.12.1991. Vengono approvati i formulari da utilizzare, precisati gli adempimenti istruttori per le domande di pensione e per gli accertamenti medico-legali, chiarite alcune regole su anticipi e documentazione contributiva venezuelana, e disciplinate le modalità di trasmissione delle domande di pensione al Venezuela tramite il Ministero degli Affari Esteri e l'Ambasciata d'Italia a Caracas.
Istruzioni operative per l'applicazione della convenzione italo-venezuelana in materia previdenziale
Istruzioni operative per l'applicazione della convenzione italo-venezuelana
La circolare integra le precedenti istruzioni emanate con la circ. n. 276 del 3.12.1991 e disciplina le modalità operative che le Sedi devono seguire nella trattazione delle pratiche previdenziali connesse alla convenzione italo-venezuelana. L’obiettivo è uniformare la gestione delle domande, accelerare lo scambio documentale e garantire un corretto avvio della collaborazione tra gli organismi assicuratori dei due Paesi.
Formulari concordati e riproduzione dei moduli
Sono stati approvati i formulari da utilizzare per l’applicazione della convenzione, i cui fac-simile sono allegati alla circolare. I modelli riguardano:
- domanda di pensione italiana e venezuelana;
- formulari di collegamento italiano e venezuelano;
- prospetti dei periodi assicurativi dei due Paesi;
- certificati di distacco temporaneo e domande di proroga del distacco;
- attestato dei periodi assicurativi venezuelani per prestazioni economiche di malattia o maternità in Italia.
Per la parte italiana devono essere compilati i formulari IT/VEN da 1 a 5, oltre al mod. VEN/IT 6 limitatamente alla parte I. La stampa dei moduli è affidata a ciascuna istituzione per i formulari di propria competenza; le Sedi regionali devono riprodurre quelli di competenza italiana, riportando sul frontespizio il logo dell’Istituto.
Documentazione da allegare alle domande di pensione
Le domande di pensione compilate sui formulari previsti devono essere trasmesse all’estero complete, sin dall’origine, della documentazione indicata nell’elenco allegato al modulo di domanda. La circolare evidenzia come requisito essenziale, ai fini del reperimento della posizione assicurativa venezuelana, l’indicazione del numero della carta d’identità venezuelana dell’assicurato, la cd. "cedula de identidad".
Le Sedi devono quindi evitare di trasmettere domande di pensione o richieste di estratti contributivi venezuelani quando l’interessato non sia in grado di fornire tale dato identificativo.
Indicazione dei periodi assicurativi italiani
I periodi assicurativi italiani devono essere comunicati mediante il mod. IT/VEN 3, allegato al mod. IT/VEN 2. Tuttavia, per accordo tra le istituzioni, non devono essere indicati i periodi anteriori al 1° gennaio 1967, poiché non possono essere considerati dalla parte venezuelana ai sensi dell’art. 16, par. 2, della Convenzione.
Accertamenti medico-legali
Per i rapporti medico-legali da allegare alle domande di prestazione di invalidità o da produrre su richiesta di parte, viene ribadita l’opportunità di utilizzare il formulario E 213, già in uso nell’ambito comunitario. Per la sua compilazione si rinvia alle istruzioni già fornite in materia di applicazione dei regolamenti C.E.E.
Anticipi recuperabili e contributi venezuelani
Con riferimento all’art. 21 dell’Accordo amministrativo, viene chiarito che la normativa venezuelana non ammette la concessione di anticipi di pensione. L’ente venezuelano si impegna però a mettere a disposizione dell’Istituto gli arretrati spettanti sulle prestazioni a proprio carico, quando ciò sia richiesto dalla parte italiana.
La circolare affronta anche la documentazione utile per l’accertamento della contribuzione venezuelana ai fini del diritto alla pensione e dell’eventuale anticipo recuperabile ex art. 8 della legge n. 153/1969. In linea generale, può essere considerato valido il documento denominato "reporte de cuenta individual" per i periodi dal 1° gennaio 1967; tuttavia, prima di farne uso è necessario chiedere conferma all’ente venezuelano sia della validità del documento sia della contribuzione ivi riportata.
Trasmissione delle domande di pensione al Venezuela
Per velocizzare l’invio delle domande di pensione, e non anche della corrispondenza istruttoria destinata agli interessati, viene concordato l’utilizzo della collaborazione del Ministero degli Affari Esteri e dell’Ambasciata d’Italia a Caracas. Le pratiche destinate al Venezuela devono essere inoltrate all’Ufficio Corriere del Ministero con cadenza quindicinale, in pacchi del peso massimo di 2 kg, contenenti i plichi già indirizzati all’Istituto venezuelano tramite l’Ambasciata d’Italia in Caracas.
Punti principali
Formulari approvati e competenze di compilazione
Sono elencati i formulari concordati per l'applicazione della convenzione, tra cui i modelli per domande di pensione, formulari di collegamento, prospetti dei periodi assicurativi, certificati di distacco e domanda di proroga del distacco, oltre all'attestato dei periodi assicurativi venezuelani per le prestazioni di malattia o maternità in Italia. Per la parte italiana devono essere compilati i formulari contraddistinti dalla sigla IT/VEN, numeri da 1 a 5, nonché il mod. VEN/IT 6 limitatamente alla parte I. La stampa dei moduli è affidata a ciascuna istituzione per la propria competenza; le Sedi regionali devono riprodurre i modelli di competenza italiana, con il logo dell'Istituto sul frontespizio.
Documentazione da allegare alle domande di pensione
Le domande di pensione da trasmettere all'altro Paese, compilate sui formulari di rito, devono essere corredate fin dall'inizio della documentazione indicata nell'elenco allegato al formulario. È inoltre indispensabile indicare il numero della carta d'identità venezuelana dell'assicurato (cedula de identidad) per consentire il reperimento della posizione assicurativa venezuelana. Le Sedi devono quindi astenersi dall'inviare domande di pensione o richieste di estratti contributivi venezuelani quando l'interessato non sia in grado di fornire tali dati.
Indicazione dei periodi assicurativi italiani
I periodi assicurativi italiani vanno comunicati tramite il mod. IT/VEN 3 da allegare al mod. IT/VEN 2. Non devono essere indicati i periodi di assicurazione anteriori al 1.1.1967, poiché non sono considerati dalla parte venezuelana ai sensi dell'art. 16, par. 2, della Convenzione.
Accertamenti medico-legali
Per i rapporti medico-legali da allegare alle domande di prestazioni di invalidità o richiesti dalle parti, si ribadisce l'opportunità di utilizzare il formulario E 213, già in uso nell'ambito comunitario. Per la compilazione si rinvia alle istruzioni già fornite per l'applicazione dei regolamenti C.E.E.
Anticipi recuperabili e documentazione della contribuzione venezuelana
In relazione all'art. 21 dell'Accordo amministrativo, viene precisato che la legislazione venezuelana non consente la concessione di anticipi di pensione. L'ente venezuelano, tuttavia, metterà a disposizione dell'Istituto gli arretrati spettanti sulle prestazioni a suo carico quando richiesto dalla parte italiana. Quanto alla documentazione della contribuzione venezuelana, ai fini del diritto alla pensione e dell'eventuale anticipo recuperabile ai sensi dell'art. 8 della legge n. 153/69, il documento denominato "reporte de cuenta individual" può essere considerato in linea di massima valido per i periodi dal 1.1.1967, ma prima di utilizzarlo occorre chiedere conferma all'ente venezuelano sia della validità del documento sia della contribuzione in esso riportata.
Trasmissione delle domande di pensione in Venezuela
Per accelerare la trasmissione delle domande di pensione, e non della corrispondenza istruttoria da recapitare agli interessati, si conviene di avvalersi della collaborazione del Ministero degli Affari Esteri e dell'Ambasciata d'Italia in Caracas. Le pratiche da inviare in Venezuela devono essere recapitate all'Ufficio Corriere del Ministero con cadenza quindicinale, in pacchi di peso non superiore a 2 kg, contenenti i plichi già indirizzati all'Istituto venezuelano tramite l'Ambasciata d'Italia in Caracas.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di INPS
- Circolare · 3 mar 1992Circolare numero 64 del 3-3-1992
- Circolare · 3 mar 1992Circolare numero 65 del 3-3-1992
- Circolare · 3 mar 1992Circolare numero 66 del 3-3-1992
- Circolare · 2 mar 1992Circolare numero 62 del 2-3-1992
- Circolare · 2 mar 1992Circolare numero 63 del 2-3-1992
- Circolare · 6 mar 1992Circolare numero 70 del 6-3-1992
Cerchi altro? Cerca gratis in INPS →