Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 285/2026 - Salerno, Sezione 3

per l'annullamento con adozione di misure cautelari monocratiche e collegiali, ex artt. 55 e 56 c.p.a., del provvedimento del Comune di Angri - U.O.C. Promozione, Sviluppo e Gestione Territoriale, prot. n. 7423 del 06.03.2026 con cui è stata disposta la revoca dell'autorizzazione all'uso di passo carrabile n. 1211/2025, rilasciata il 10.10.2025 in favore della sig.ra D'Antuono Maria;

Giustizia amministrativa202601011

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Revoca dell'autorizzazione all'uso di passo carrabile n. 1211/2025

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (titolari autorizzazione)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato il provvedimento del Comune di Angri che ha revocato l'autorizzazione all'uso di un passo carrabile rilasciata in favore di una dei ricorrenti. Hanno chiesto, in via cautelare monocratica e collegiale, la sospensione dell'efficacia dell'atto ai sensi degli artt. 55 e 56 c.p.a. Il testo non espone analiticamente tutti i motivi di ricorso, ma riferisce che le censure sono direttamente rivolte contro il provvedimento comunale. Il giudice ha precisato che, ai fini cautelari, non occorre accertare la titolarità del diritto dominicale sulla strada interessata, questione estranea all'oggetto del giudizio. La domanda cautelare è stata esaminata anche in relazione al procedimento di autotutela successivamente avviato dall'amministrazione comunale.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza cautelare e ha sospeso il provvedimento comunale di revoca, confermando quanto già disposto con decreto presidenziale monocratico n. 247/2026. Ha ravvisato, in una prima e sommaria delibazione, una parvenza di fondatezza del ricorso, in particolare con riguardo ai motivi rivolti direttamente contro il provvedimento comunale, senza definire nel merito la questione della titolarità dominicale della strada. Ha inoltre ritenuto sussistente il periculum in mora. La sospensione opera ferme restando le valutazioni e determinazioni che il Comune assumerà all'esito del procedimento di autotutela avviato. Il merito è stato rinviato all'udienza pubblica del 20 aprile 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La tutela cautelare collegiale è accordata quando, a una sommaria delibazione, ricorre una parvenza di fondatezza della domanda e sussiste il periculum in mora.

  • art. 56 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata proposta anche in relazione alla tutela monocratica, successivamente confermata dal collegio.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il giudice amministrativo può sospendere un provvedimento quando una sommaria delibazione evidenzi una parvenza di fondatezza delle censure e sussista il periculum in mora, senza anticipare la decisione definitiva sul merito.
  • La tutela cautelare può essere accordata limitatamente ai vizi direttamente riferiti al provvedimento amministrativo impugnato, senza che debba essere previamente definita una distinta controversia sulla titolarità dominicale del bene coinvolto, se tale questione non costituisce oggetto del giudizio.
  • La sospensione cautelare può essere disposta lasciando ferme le valutazioni e determinazioni che l'amministrazione dovrà assumere nell'ambito di un procedimento di autotutela ancora in corso.

Come è indicizzato

MaterieAutotutelaTutela cautelare
RamiProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareAutotutela decisoriaLegittimazione e interesse a ricorrere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.