Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 2481/2026 - Milano, Sezione 1

per l’ottemperanza alla sentenza n.651/2025 (nrg 1445/2024), pubblicata in data 27.6.2025, emessa dal Tribunale di Busto Arsizio - Sezione Lavoro, notificata il 28 giugno 2025 e passata in giudicato, con la quale il Tribunale del Lavoro ha condannato il Ministero dell’Istruzione e del Merito alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta Elettronica del Docente, dell’importo nominale di euro 3.000,00, quale contributo per la formazione del docente.

Giustizia amministrativa202600372

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione, inizialmente, della sentenza del Tribunale di Busto Arsizio che aveva ordinato l’accredito di euro 3.000,00 sulla Carta elettronica del docente

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto, ai sensi degli artt. 112 e seguenti c.p.a., ricorso per l’ottemperanza alla sentenza n. 651/2025 del Tribunale di Busto Arsizio - Sezione Lavoro, passata in giudicato. La sentenza aveva accertato il diritto della docente a beneficiare, per gli anni scolastici dal 2019/20 al 2024/25, dell’importo di euro 500,00 annui per la Carta elettronica destinata all’aggiornamento e alla formazione, condannando il Ministero all’accredito complessivo di euro 3.000,00. Dopo la notificazione e il deposito del ricorso per ottemperanza, il Ministero ha eseguito tardivamente il comando giudiziale, accreditando le somme dovute. La ricorrente ha quindi insistito per la condanna dell’Amministrazione alle spese del giudizio, con distrazione in favore del difensore dichiaratosi antistatario.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, poiché, nelle more del giudizio, l’Amministrazione ha eseguito integralmente la sentenza del giudice ordinario e la ricorrente ha conseguito il bene della vita perseguito. Il Collegio ha tuttavia posto le spese a carico del Ministero applicando il criterio della soccombenza virtuale: l’adempimento è intervenuto solo dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza, sicché l’inadempimento dell’Amministrazione aveva reso necessario il giudizio. Le spese sono state liquidate in euro 800,00, oltre accessori di legge e rimborso del contributo unificato se versato, con distrazione in favore del difensore antistatario. È stata inoltre disposta l’esecuzione della sentenza da parte dell’autorità amministrativa.

Norme richiamate

  • artt. 112 e seguenti c.p.a.

    Fondano il ricorso per l’ottemperanza alle sentenze passate in giudicato, compresa la sentenza del giudice ordinario esecutiva nei confronti della pubblica amministrazione.

  • art. 114 c.p.a.

    Disciplina il giudizio di ottemperanza dinanzi al giudice amministrativo.

  • art. 1, comma 122, legge n. 107/2015

    Individua la base normativa del beneficio economico della Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente.

  • d.p.c.m. 28 novembre 2016

    Richiamato quale disciplina delle modalità di fruizione del beneficio della Carta elettronica del docente.

Massime di principio

  • Quando l’amministrazione esegue integralmente, nelle more del giudizio di ottemperanza, il comando contenuto in una sentenza passata in giudicato, il giudice dichiara cessata la materia del contendere per sopravvenuto conseguimento del bene della vita.
  • L’adempimento tardivo dell’amministrazione, intervenuto solo dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza, giustifica la condanna dell’amministrazione alle spese secondo il criterio della soccombenza virtuale, anche se il giudizio viene definito per cessata materia del contendere.
  • Nella liquidazione delle spese di giudizi seriali di ottemperanza aventi a oggetto l’esecuzione di sentenze sul beneficio della Carta elettronica del docente, può tenersi conto del limitato impegno professionale richiesto dalla natura standardizzata della controversia e dell’assenza di specifiche questioni di fatto e di diritto.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.