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Circolare

Circolare numero 182 del 10-7-1991

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare fornisce le istruzioni applicative del D.Lgt. 20 novembre 1990, n. 357 per l’istituzione della gestione speciale FPZ relativa ai trattamenti pensionistici del personale degli enti pubblici creditizi, con indicazioni sui conti da utilizzare per contributi e rate di pensione, nonché sulle attività delle sedi entro la chiusura dell’esercizio. Inoltre disciplina la riscossione, tramite mod. DM 10/89, del contributo di assistenza contrattuale per C.N.A. e C.A.S.A., definendo conti, scritture contabili, flussi procedurali e modalità di rettifica dei modelli in caso di saldo insoluto o parzialmente insoluto.

Istruzioni contabili per gestione speciale FPZ e per la riscossione del contributo di assistenza contrattuale C.N.A./C.A.S.A.

Istruzioni contabili per la gestione speciale FPZ e per il contributo di assistenza contrattuale C.N.A./C.A.S.A.

La circolare disciplina due ambiti distinti ma entrambi di natura contabile e procedurale: da un lato l’attuazione del D.Lgt. 20 novembre 1990, n. 357 con l’istituzione della gestione speciale FPZ per i trattamenti pensionistici del personale degli enti pubblici creditizi; dall’altro le modalità di riscossione e contabilizzazione del contributo di assistenza contrattuale per C.N.A. e C.A.S.A. tramite la procedura DM e il mod. DM 10/89.

Gestione speciale FPZ per gli enti pubblici creditizi

In attuazione dell’art. 1, comma 2, del D.Lgt. 20 novembre 1990, n. 357, viene istituita nell’ambito dell’Assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti una gestione speciale con autonomia gestionale, denominata "Gestione speciale per l’erogazione dei trattamenti pensionistici al personale degli Enti pubblici creditizi - Art. 1 Decreto Legislativo del 20 novembre 1990, n. 357".

La gestione è presidiata da un apposito Comitato, al quale è attribuito, tra l’altro, il compito di predisporre i prospetti delle entrate e delle uscite della gestione, corredati da relazione.

Conti istituiti per la rilevazione dei contributi e delle pensioni

Con l’allegato n. 1 vengono istituiti i conti da utilizzare per la rilevazione:

  • dei contributi dovuti dai singoli istituti di credito, distintamente per l’anno in corso e per gli anni precedenti;
  • delle rate di pensione erogate dai medesimi istituti e conguagliate con il sistema di denuncia previsto dal D.M. 5 febbraio 1969.

I conti FPZ 21/01-21/10 sono destinati ai contributi dovuti per gli anni precedenti, mentre i conti FPZ 21/71-21/80 riguardano i contributi di competenza dell’anno in corso. I conti FPZ 30/01-30/10 sono invece riferiti alle rate di pensione degli ex dipendenti dei rispettivi istituti bancari.

Procedura DM e adempimenti delle sedi

La procedura DM, opportunamente aggiornata in base ai codici autorizzazione attribuiti a ciascun istituto bancario, provvede a imputare ai conti interessati gli importi esposti sul mod. DM 10 con i codici già comunicati nella precedente circolare n. 6.

Per ragioni di corretta imputazione contabile, le sedi sono richiamate alla necessità assoluta di effettuare entro il termine dell’esercizio la ripartizione dei modelli pervenuti nell’anno.

Convenzioni con C.N.A. e C.A.S.A. per il contributo di assistenza contrattuale

A scioglimento della riserva contenuta nella circolare n. 7 dell’8 gennaio 1991, vengono fornite le istruzioni operative e contabili per il versamento del contributo di assistenza contrattuale riscosso tramite mod. DM 10/89 per conto della C.N.A. e della C.A.S.A.

Per la rilevazione del contributo sono istituiti i seguenti conti, riportati nell’allegato n. 2:

  • GPA 10/03 e GPA 10/16, per il debito verso ciascuna associazione;
  • GPA 25/11 e GPA 25/20, per i contributi riscossi rispettivamente per conto della C.N.A. e della C.A.S.A.;
  • GPA 35/11 e GPA 35/20, per il relativo impegno.

Ripartizione contabile e accredito degli importi

Il programma di ripartizione contabile della procedura DM, opportunamente aggiornato, imputa ai conti GPA 25/11 e GPA 25/20 gli importi evidenziati sul mod. DM 10/2-89 con i codici W160 e W170. La procedura produce inoltre una lista delle aziende che hanno effettuato il versamento del contributo.

Dopo il caricamento del supporto magnetico dei dati di riparto sul sistema contabile di sede, l’Ufficio ragioneria deve predisporre, ai fini della rilevazione dell’impegno, gli articoli:

  • GPA 35/11 a GPA 10/03;
  • GPA 35/20 a GPA 10/16;

per importi pari a quelli affluiti ai conti GPA 25/11 e GPA 25/20.

Gli importi da corrispondere alle confederazioni interessate, secondo le modalità della convenzione, devono essere addebitati ai conti GPA 10/03 e GPA 10/16.

Restano inoltre da addebitare a tali conti, in contropartita dei conti già esistenti GPA 24/42 e GPA 24/25, anche le somme spettanti all’Istituto a titolo di rimborso spese e di IVA, a carico di ciascuna associazione.

Gestione dei casi di saldo insoluto o parzialmente insoluto

Qualora la quota associativa sia stata erroneamente indicata nei modelli DM 10/89 con saldo totalmente o parzialmente insoluto, l’operatore deve qualificare la denuncia mensile come "documento diverso".

In tale ipotesi la sede deve:

  • depennare il codice e il relativo importo esposti sul mod. DM 10/2-89;
  • variare di conseguenza il totale del rigo 33 e il saldo della denuncia mensile;
  • modificare i campi 1 e 3 del DM 10/1-89;
  • trasmettere il modello SC3 e il DM 10/1-89 così variato all’Ufficio ragioneria per la contabilizzazione e la riacquisizione della modulistica;
  • riacquisire il modello DM 10/2-89.

Il modello SC3 deve riportare gli articoli contabili appropriati: GPA 00/02 a GPA 54/82 o GPA 54/12 per l’importo del saldo insoluto del DM 10/1-89, oppure GPA 52/99 a GPA 54/80 o GPA 54/10 per un importo pari alla somma versata nel caso di saldo parzialmente pagato.

Punti principali

Istituzione della gestione speciale FPZ per gli enti pubblici creditizi

In attuazione dell’art. 1, comma 2, del D.Lgt. 20 novembre 1990, n. 357, viene istituita nell’ambito dell’Assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti una gestione speciale autonoma denominata "Gestione speciale per l’erogazione dei trattamenti pensionistici al personale degli Enti pubblici creditizi - Art. 1 Decreto Legislativo del 20 novembre 1990, n. 357" (FPZ). La gestione è affidata a un Comitato con compiti di sovraintendenza e di predisposizione dei prospetti di entrate e uscite corredati da relazione.

Conti per contributi e pensioni degli istituti bancari

Vengono istituiti, con l’allegato n. 1, i conti da movimentare per rilevare i contributi dovuti dai singoli istituti di credito, distintamente per competenza dell’anno in corso e degli anni precedenti, nonché i conti relativi alle rate di pensione erogate da ciascun istituto e conguagliate tramite il sistema di denuncia del D.M. 5 febbraio 1969. I conti FPZ 21/01-21/10 riguardano i contributi di anni precedenti, FPZ 21/71-21/80 quelli dell’anno in corso; i conti FPZ 30/01-30/10 riguardano le rate di pensione degli ex dipendenti dei medesimi istituti.

Aggiornamento della procedura DM e obbligo di ripartizione entro l’esercizio

La procedura DM, aggiornata sulla base dei codici autorizzazione attribuiti ai singoli istituti bancari, provvede a imputare ai conti pertinenti gli importi indicati sul mod. DM 10 con i codici già comunicati nella circolare n. 6. Le sedi devono assicurare, entro il termine dell’esercizio, la ripartizione dei modelli pervenuti nell’anno, in considerazione delle esigenze di corretta rilevazione contabile.

Convenzioni con C.N.A. e C.A.S.A. per il contributo di assistenza contrattuale

A scioglimento della riserva contenuta nella circolare n. 7 dell’8 gennaio 1991, vengono fornite le istruzioni operative e contabili per il versamento del contributo di assistenza contrattuale riscosso tramite mod. DM 10/89 per conto della C.N.A. e della C.A.S.A. Sono istituiti i conti GPA 10/03, GPA 10/16, GPA 25/11, GPA 25/20, GPA 35/11 e GPA 35/20 per rilevare debiti verso le associazioni, contributi riscossi e relativi impegni.

Flusso contabile per la ripartizione e l’accredito dei contributi C.N.A./C.A.S.A.

Il programma di ripartizione della procedura DM, opportunamente aggiornato, imputa ai conti GPA 25/11 e GPA 25/20 gli importi esposti sul mod. DM 10/2-89 con i codici W160 e W170 e produce una lista delle aziende che hanno versato il contributo. L’Ufficio ragioneria, dopo il caricamento dei dati sul sistema contabile di sede, deve registrare l’impegno con gli articoli GPA 35/11 a GPA 10/03 e GPA 35/20 a GPA 10/16 per importi pari a quelli affluiti ai conti di riscossione. Gli importi da corrispondere alle confederazioni vanno poi addebitati ai conti GPA 10/03 e GPA 10/16, con ulteriore addebito, in contropartita dei conti GPA 24/42 e GPA 24/25, delle somme spettanti all’Istituto per rimborso spese e IVA.

Rettifica dei modelli DM 10/89 in caso di saldo insoluto

Se la quota associativa è stata indicata erroneamente nel mod. DM 10/89 con saldo totalmente o parzialmente insoluto, l’operatore deve trattare la denuncia mensile come "documento diverso". La sede deve depennare il codice e l’importo dal mod. DM 10/2-89, modificare il totale del rigo 33 e il saldo della denuncia mensile, rettificare i campi 1 e 3 del DM 10/1-89, trasmettere il modello SC3 e il DM 10/1-89 variato all’ufficio ragioneria e riacquisire il mod. DM 10/2-89. Il modello SC3 deve riportare gli articoli contabili previsti in funzione dell’ipotesi di saldo insoluto totale o di importo parzialmente versato.

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