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Cassazione Penale, Ordinanza n. 28043/2026 del 24/07/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso e ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende. La condanna di merito per evasione è rimasta ferma.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello che lo aveva condannato per evasione. Ha censurato: il giudizio di responsabilità; la valutazione delle prove; la sussistenza degli elementi costitutivi del reato; il mancato riconoscimento della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto; il mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche. La Corte ha ritenuto i motivi inammissibili perché in parte meramente riproduttivi di censure già esaminate e in parte generici e non confrontati con la motivazione della sentenza impugnata, rilevando anche che non era chiarito perché le attenuanti generiche avrebbero dovuto essere riconosciute.

Norme richiamate

  • art. 385 c.p.

    Indica il delitto per il quale era stata pronunciata la condanna impugnata, ossia l'evasione.

Massime di principio

  • È inammissibile il ricorso per cassazione che si limiti a riproporre censure già esaminate dai giudici di merito senza confrontarsi in modo specifico con la motivazione della sentenza impugnata.
  • I motivi di ricorso devono essere specifici e non generici: occorre indicare puntualmente in cosa la motivazione di merito sarebbe errata o insufficiente.
  • La doglianza relativa al mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche deve essere sorretta da una concreta allegazione delle ragioni che ne imporrebbero il riconoscimento; in difetto, la censura è generica.
  • La deduzione del mancato riconoscimento della particolare tenuità del fatto, se formulata in modo apodittico o ripetitivo, non consente un controllo di legittimità e conduce all'inammissibilità del ricorso.

Come è indicizzato

MaterieEvasioneCircostanze del reatoCause di non punibilitàImpugnazioni
RamiReati contro l'amministrazione della giustiziaParte generaleProcesso penale
IstitutiParticolare tenuità del fatto

Testo integrale

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